Angolo del tifoso
ANGOLO SPEZIA – Incubo di una notte di fine estate
Molti di noi, svegliandosi domattina, avranno l’impressione di aver vissuto una specie di incubo con Spezia – Carrarese.
Lo Spezia, ha esordito nel peggiore dei modi, pagando colpe non sue e consegnandosi di fatto ad una Carrarese che ha messo sul campo le armi che aveva e che ha meritato la vittoria.
NIENTE ALIBI
Questo va detto, per onestà intellettuale e soprattutto perché andando alla ricerca di alibi, rischieremmo di dipingere un quadro surreale. Le troppe assenze, per infortuni, hanno costretto mister D’Angelo a mettere diversi giocatori fuori ruolo.
Su tutti Candela, Cistana e Mateju. Come se non bastasse, sono stati commessi diversi errori in uscita con passaggi e rinvii sbagliati che hanno permesso alla squadra apuana di segnare e di creare pericoli.
La conquista delle seconde palle è avvenuta in maniera lenta e poco efficace, vuoi per l’agilità degli avversari, vuoi per una inaspettata pesantezza fisica. Evidentemente il nervosismo iniziale scaturito da alcuni capannelli ha trovato terreno fertile nella testa di qualcuno.
TRA GIUDIZI E MERCATO
Il giudizio tecnico della partita lascia sospeso ogni altro pensiero, dal momento che restare in dieci per un’ora di gioco alla prima di campionato ad agosto fa gettare ogni analisi nel bidone dell’umido.
Una cosa ci sentiamo di dirla. La squadra ha perso oltre che il suo bomber anche uno dei pochi se non l’unico in grado di saltare l’uomo. Il centrocampo cosi com’è appare troppo piatto e lento.
La manovra avrebbe bisogno di un tocco imprevedibilità e di qualcuno che provi ad effettuare un dribbling ogni tanto.
Detto questo, speriamo che il mercato possa portare ciò di cui necessita questa squadra e soprattutto ridare serenità ad un gruppo che in due anni ha dimostrato di poter competere.
(Foto: Depositphotos)
