Venerato a LBDV: “La squadra è con Gattuso, ecco cosa rimprovera Rino ad Adl”

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In casa Napoli, dopo le dichiarazioni di Gattuso al termine della partita di campionato contro il Parma, è alta la tensione tra il tecnico e il Presidente De Laurentiis. Per cercare di capire meglio la situazione abbiamo chiesto un parere a Ciro Venerato, giornalista della RAI che da dieci anni cura la rubrica fissa di calciomercato della storica trasmissione “La Domenica Sportiva“.

Venerato poco prima di Natale tutti aspettavano l’annuncio del rinnovo di Gattuso con il Napoli mentre adesso sembra che la sua avventura sulla panchina azzurra sia al capolinea. Come siamo arrivati a questo punto?

“Nel calcio spesso gli accordi si fanno e si disfano e questo sta succedendo adesso. Prima di Napoli-Sassuolo di fine ottobre Gattuso e De Laurentiis raggiunsero un accordo totale per un rinnovo biennale. Bisognava solo sistemare la questione diritti d’immagine e gli avvocati di Gattuso, dopo aver modificato e tolto alcune clausole, hanno rinviato il contratto alla Filmauro che lo ha riscritto accettandone tutte le modifiche. Il problema è che da quel giorno il contratto langue nei cassetti del Presidente del Napoli. Alla luce di quello che sta accadendo in questi giorni sembra impossibile che lo si ritiri fuori e anche andare avanti in serenità sembra una chimera”.

Quanto può pesare questa situazione nel momento del Napoli?

“È chiaro che Gattuso è molto deluso, tutto questo pesa sul suo umore e sulla concentrazione dello spogliatoio. Peserà anche sul futuro perché con l’allenatore si era iniziato a ragionare del Napoli che verrà. Un primo segnale Rino l’aveva colto quando non sono stati rinnovati i contratto di Hysaj e Maksimovic. Aveva chiesto la conferma soprattutto del terzino con De Laurentiis che si era impegnato a risolvere la questione”.

C’è qualcosa che Gattuso rimprovera al Presidente?

“Il mister non ha gradito che gli appunti sul suo operato non siano arrivati direttamente dal presidente ma sempre per interposta persona, sapendo dei suoi commenti dai giornali.

Ma la cosa che più lo ha infastidito è che De Laurentiis abbia contattato altri allenatori. Io non sono d’accordo con chi dice che nel calcio queste cose ci stanno, che è la normalità. C’è una differenza sostanziale tra un Gattuso contattato per sostituire Ancelotti e la situazione attuale. All’epoca non c’era un accordo fatto, un contratto firmato e mai depositato ma un allenatore in scadenza con il proprietario che, legittimamente, fa i suoi sondaggi.  La rabbia di Rino è tutta qui.”

De Laurentiis ha veramente contatto tutti quei nomi che abbiamo letto?

“Tutti no ma molti di loro si. Sicuramente so per certo di Benitez e probabilmente anche Sarri perché chi ha dato la notizia è molto vicino al tecnico toscano”.

Gattuso ha mai pensato alle dimissioni?

“No mai. Si dimette chi non ha lo spogliatoio in pugno, chi non ottiene risultati. Non è il caso di Gattuso”

Lo spogliatoio sembra stretto intorno al suo allenatore.

“I giocatori del Napoli amano e osannano il proprio allenatore e anzi il 90 per cento di loro è molto arrabbiato con il Presidente De Laurentiis per questa situazione perché non vogliono assolutamente che il tecnico venga mandato via.”

Si è parlato di crisi di risultati alla base del cambio di rapporto tra i due.

Il Napoli è pienamente in corsa per quello che, per bocca della società e del tecnico,  era il suo obiettivo primario ossia la zona Champions. È ancora dentro l’Europa League e deve disputare la doppia semifinale con l’Atalanta. Con un mese cruciale in vista una situazione del genere rischia di compromettere una stagione intera. Io sono dell’opinione che le società possono prendere due strade: confermare il proprio allenatore o esonerarlo. Ma mai devono delegittimarlo,  è l’errore peggiore e credo che purtroppo il Napoli lo stia facendo.”

La squadra può avere un contraccolpo?

“Giocare con una pressione simile addosso, innaturale, non fa bene alla squadra. Molti giocatori, legatissimi all’allenatore, hanno paura di sbagliare il passaggio, di tentare la giocata perché con un loro errore rischiano di condannare Gattuso. È chiaro che la prestazione ne risenta. L’esultanza di Politano dopo il goal al Parma, più nervosa che gioiosa, è la prova.”

Come pensi che finirà?

“È molto difficile dirlo perché ieri si era sicuri di una cosa che è cambiata in modo repentino ma la mia esperienza trentennale nel calcio mi insegna che in situazioni del genere non si ottengono  buoni risultati.”

Ci si aspettava un esterno difensivo dal mercato del Napoli ma non è arrivato nessuno.

Purtroppo non è uscito il laterale giusto. Malcuit era già in sovrannumero, hanno tentato di cedere anche Ghoulam ma non ci sono riusciti. Era quella la condizione per acquistare un nuovo esterno.”

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