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Infortunio Vlahovic, scatta l’allarme: possibile stiramento e stop fino al 2026

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Vlahovic Juventus
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Dall’edizione odierna di Tuttosport arriva un fulmine a ciel sereno per la Juventus. Dusan Vlahovic, durante la gara vinta ieri contro il Cagliari, ha avvertito un dolore improvviso dopo l’unico guizzo della sua partita. Il serbo si è fermato subito, portandosi le mani al volto e pronunciando un preoccupante “Mi sono fatto male”, una frase che ha gelato compagni e staff tecnico.
La sua espressione di sofferenza non lasciava spazio a interpretazioni ottimistiche e le prime sensazioni parlano di uno stiramento alla gamba sinistra che potrebbe tenerlo fuori fino alla fine del 2025, con dubbi anche sul rientro nel nuovo anno.

Ore decisive per la diagnosi definitiva

Secondo quanto riportato dal quotidiano torinese, le prossime ore saranno determinanti per stabilire l’effettiva gravità dell’infortunio. Oggi sono stati programmati i primi controlli, mentre domani il giocatore si sottoporrà a esami più approfonditi che permetteranno di definire con precisione tempi e modalità del recupero.
La certezza attuale è che Vlahovic non sarà a disposizione per il big match contro il Napoli e con tutta probabilità salterà anche la successiva sfida contro la Roma di Gasperini.

Juve, cambia lo scenario offensivo

L’assenza di Vlahovic costringerà Spalletti a rivedere le gerarchie offensive. Nel nuovo assetto, David e Openda potrebbero ottenere maggiore spazio, mentre Yildiz viene immaginato sempre più vicino alla porta per sfruttare il suo talento balistico e la capacità di incidere in zona gol. La squadra si prepara dunque a un inevitabile riassetto in attacco, con nuovi equilibri da trovare e soluzioni differenti da testare già nelle prossime gare.

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Gli altri infortunati: Bremer, Rugani e Di Gregorio

Il quadro degli indisponibili in casa Juventus non si limita al caso Vlahovic. Bremer dovrebbe tornare gradualmente a lavorare con il gruppo nel corso della prossima settimana, mentre Rugani necessita ancora di tempo prima di poter pensare a un rientro effettivo. Da monitorare attentamente anche la situazione di Di Gregorio, che continua a fare i conti con problemi intestinali che ne limitano la piena disponibilità.

(Foto: Depositphotos)

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