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Doppio Benevento, bello di sera, e partita col Taranto in ghiaccio: seconda vittoria consecutiva in serie C

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Benevento Vigorito
Tempo di lettura: 6 minuti

BENEVENTO-TARANTO 2-1

Un Benevento più convincente, alla quarta giornata del girone C di serie C, ha avuto ragione di un Taranto affamato di punti e di fare bella figura, che si presentava al “Vigorito” con gli stessi punti dei giallorossi (4), con una partita in meno e con una tifoseria appassionata, arrivata nel Sannio con circa 300 persone. Solo pochi mesi fa, il Benevento, fino ad una giornata dal termine, aveva ancora una fiammella di speranza accesa, nonostante una stagione iniziata in testacoda e conclusasi anche peggio, per aggrapparsi disperatamente ai play-out. Oggi, qualche mese dopo, dopo un avvio un pò balbettante anche in C, ha inanellato la seconda vittoria casalinga. Per il Taranto non era sicuramente una partita come le altre. Anche se, va detto, che i rossoblu (oggi in tenuta bianca) prima di stasera non avevano mai vinto al “Vigorito” in 17 partite disputate contro la Strega. Volevano giocarsela a tutti i costi. Altamente proibitiva come impresa, ma non impossibile. Si sono svegliati tardi nel finale di gara, troppo tardi per impaurire i giallorossi.

Che avevano ritrovato in gruppo, in settimana, Ciano e Sorrentino, e in campo titolari i centrocampisti Tello e Karic e il difensore Capellini. Tra le fila dei tarantini non potevano essere della gara Cianci (squalificato per un turno) e Bonetti (reduce da un problema fisico che porta avanti dalla scorsa stagione), tenuto a riposo precauzionalmente. Ancora non ha fatto il suo esordio dal primo minuto il neo arrivato Fabbro, che però entrato nella ripresa, accanto a Kanoute e Samele, ha fatto vedere una prestazione efficace, dove è mancata solo la rete.

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LA CRONACA. Primi dieci minuti che sanno molto di studiato, ponderato, controllato, calcolato, con il Benevento che prova a spingere nella ragnatela pugliese, che prova a stringersi per poi allargarsi e colpire. Ma la tattica di Capuano non funziona molto, per lo meno nella prima frazione. Questa la tesi. Anche se è il Taranto a suonare il primo squillo verso il quarto d’ora. Dopo una lunga fase di stallo, i rossoblu vanno vicinissimi al vantaggio con Kanoutè che, dalla corsia di sinistra, penetra in area ed impegna severamente Paleari. Ma è il Benevento a suonare lo spartito al 23’. Rapido uno/due tra Talia e Ferrante, conclusione deviata in corner. Dall’angolo di Karic, il centravanti argentino Ferrante trova la zampata vincente dell’1-0 (la seconda in questo campionato). Squadra di Andreoletti che controlla il vantaggio acquisito e va vicino a chiuderla al 29’. Ancora un contropiede del Benevento sull’asse Tello e Talia. L’assist del 20enne napoletano non è raccolto al limite dell’area da Bolsius e Ferrante. Raddoppio della Strega ad un minuto dalla fine in assoluta scioltezza. In una ripartenza dove hanno potuto giostrare la situazione con assoluta calma. Dialogo solito, solido e pratico tra Talia e Tello, conclusione di prima intenzione di Pinato con Vannucchi che respinge. Palla in posizione molto defilata, ma la porta è comunque vuota. Non facilissimo per Karic ribatterla con precisione sul secondo palo, senza sbavature, e appoggiarla in rete. Ionici sbandati e nel pallone nei minuti di recupero, con i giallorossi ad un passo dalla terza rete: la conclusione di Bolsius, per poco, non coglie impreparato Vannucchi.

Tesi semplice, essenziale, incisiva. Potrebbe già essere finita qui. E invece no, qualche spavento di troppo la squadra di Andreoletti lo ha preso dopo aver gestito bene, quasi tutta la ripresa, provando anche a scrivere la definitiva parola “fine” in più di un’occasione. Al 57’ due le conclusioni in porta pericolose, a distanza di pochi secondi, ad opera di Talia e Berra. La prima va di poco a lato, a mezza altezza. La seconda è un tiro a giro insidioso, che per poco non beccava l’incrocio. Per il resto, venti minuti alla camomilla fino al 76’, quando gli ospiti accorciano le distanze con Antonini. Punizione-assist ben calibrata, in mezzo, di Orlando a pescare, puntuale come un treno Antonini che non manca l’appuntamento con il gol. Reazione immediata e veemente dei padroni di casa un minuto dopo, ad affondare, in velocità, col solito Talia. Appoggio a Ferrante che si gira e calcia alto sopra la traversa. Andreoletti corre ai ripari, provando a coprirsi con El Kaouakibi e togliendo due dei tre perni offensivi. E torto non ha perché il Taranto prova ad affondare i suoi colpi. E’ ancora Fabbro ad andare vicino al pareggio con una conclusione forte e piazzata, che si alza sopra la traversa. Il Taranto prova a fare l’antitesi alla tesi del primo tempo, ma è troppo tardi. Il Benevento vince la sua seconda gara casalinga e convince di più. I pugliesi hanno tentato d’imbrigliare i giallorossi e per i primi 23 minuti ci sono anche riusciti. Ma non è bastato per evitare la prima sconfitta stagionale. La fame dei giallorossi, di fare almeno un gol più dell’avversario, era decisamente più vorace.

IL TABELLINO

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Benevento (3-4-1-2)

Paleari, Benedetti, Berra, Bolsius (55’ Carfora), Capellini; Ferrante (84’ Marotta), Karic (87’ El Kaouakibi), Pastina; Tello; Pinato (65’ Simonetti); Talia

All. Andreoletti

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Taranto (3-5-2)

Vannucchi, Antonini Lui, Calvano, Enrici; Ferrara (1’ s.t. Panico), Heinz, Kanoute (66’ Orlando); Mastromonaco, Romano (1’ s.t. Bifulco); Samele, Zonta (1’ s.t. Fabbro)

All. Capuano

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Arbitro: Ancora di Roma 1

Reti: 23’ Ferrante (B), 44’ Karic (B), 76’ Antonini (T)

Ammoniti: Romano (T), El Kaouakibi (B), Fabbro (T)

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Recupero: 2’ primo tempo; 4’ secondo tempo

LA CRONACA IN….9 PASSAGGI

14’ Dopo una lunga fase di studio è il Taranto ad andare vicinissimo al vantaggio con Kanoutè che, dalla corsia di sinistra, penetra in area ed impegna severamente Paleari.

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23’ Il Benevento passa in vantaggio. Rapido uno/due tra Talia e Ferrante, conclusione deviata in corner. Dall’angolo di Karic, il centravanti argentino Ferrante trova la zampata vincente (la seconda in questo campionato)

29’ Ancora un contropiede del Benevento sull’asse Tello e Talia. L’assist del 20enne napoletano non è raccolto al limite dell’area da Bolsius e Ferrante

44’Raddoppio della Strega ad un minuto dalla fine della prima frazione in assoluta scioltezza. In una ripartenza dove hanno potuto giostrare la situazione con assoluta calma, la conclusione di prima intenzione di Pinato vedeVannucchi negargli la gioia del gol. Palla in posizione molto defilata, con la porta vuota. Non facilissimo per Karic ribattere la sfera con precisione sul secondo palo, senza sbavature, e appoggiarla in rete.

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46’ p.t. Ionici sbandati e nel pallone nei minuti di recupero con i giallorossi ad un passo dalla terza rete: la conclusione di Bolsius, per poco, non coglie impreparato Vannucchi

57’ Due conclusioni, a distanza di pochi secondi, di Talia e Berra vogliono mettere la parola “fine” alla gara. La prima va di poco a lato, a mezza altezza. La seconda è un tiro a giro insidioso, che per poco non beccava l’incrocio.

76’ Accorciano le distanze gli ospiti. Punizione-assist ben calibrata, in mezzo, di Orlando a pescare, puntuale come un treno Antonini che non manca l’appuntamento con il gol.

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77’ Reazione immediata e veemente dei padroni di casa che, in velocità, affondano col solito Talia. Appoggio a Ferrante che si gira e calcia alto sopra la traversa.

87’ E’ ancora Fabbro ad andare vicino alla rete che darebbe il pareggio agli ospiti, con una conclusione forte e piazzata, che si alza sopra la traversa.

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