Josh Cavallo

#SOCIALVLAD – Un calcio alla diversità

Social Tacchetti Rosa
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Tempo di lettura: 3 minuti

In tempi di DDL Zan e coming out da parte di politici italiani, si parla di omosessualità anche nel mondo del calcio.

Il protagonista di questa storia è Joshua Cavallo, un calciatore della A-League Australiana che gioca nell’Adelaide United.

Per molti uno sconosciuto e un nome che non fa alcuno scalpore. Tuttavia Josh, nelle ultime settimane, sta facendo tanto parlare di sé e non per i suoi dribbling o le sue reti.

Joshua è uno dei primi calciatori a fare coming out. E a farlo proprio davanti a tutto il mondo, con l’appoggio e il pieno sostegno del suo team e della sua società.

Un video diffuso su Twitter per rivelare la propria omosessualità

Ha diffuso un video, tramite il suo profilo Twitter, nel quale, commosso dice:” C’è qualcosa di personale che sento il bisogno di raccontare. Sono un calciatore e sono gay “.

Parole che entrano dritte nel cuore come una lama. Sentire il bisogno di dichiarare la propria natura e il proprio orientamento sessuale per finalmente iniziare ad essere semplicemente se stesso.

Crescendo ho sentito il bisogno di nascondermi. Mi vergognavo di non poter fare ciò che amavo essendo gay, così ho nascosto chi ero davvero per inseguire il mio sogno da bambino”.

Il mondo del calcio è forse, più di ogni altro contesto, quello ad avere una fortissima componente di pregiudizio verso il mondo omosessuale, come se la virilità rappresenti il primo biglietto da visita per accedere al mondo dei grandi campioni. Il calciatore è sinonimo di forza, mascolinità, belle donne da ostentare in macchine di lusso.

Da una parte lo spogliatoio, dove è sempre consigliato avere un atteggiamento standardizzato.

Dall’altra la discriminazione da parte dei tifosi, purtroppo ancora non pronti ad accettare la diversità. I loro cori e insulti pieni di ignoranza e cattiveria renderebbero la vita di qualsiasi giocatore davvero un inferno, più di quanto già non è costretta ad essere.

Questo perché l’omosessalità è davvero considerata un tabù o, comunque, una causa di esclusione dal pallone, a tutti i livelli, anche a quello dilettantistico.

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Da Profilo Twitter : Josh Cavallo

Josh ha realizzato i suoi due sogni

Josh ha deciso di affrontare tutto questo con la sincerità del suo essere. Stanco della doppia vita condotta fino ai suoi 21 anni e, con l’appoggio di compagni e società, ha finalmente dichiarato se stesso.

E’ un ragazzo come tanti che insegue due sogni: il primo è quello di giocare a calcio e il secondo è quello di poterlo fare nella piena libertà della sua sessualità e della sua natura. Da oggi entrambi i suoi sogni si sono realizzati.

Tanti i messaggi di apprezzamento da parte degli addetti ai lavori: da Jurgen Klopp a Zlatan Ibrahimovic, dall’intera squadra del Liverpool alla Juventus, dal Barcellona all’Arsenal. Tutti orgogliosi del suo coraggio e della sua forza.

 “Mi piacerebbe essere un modello per tutti coloro che hanno paura e rinunciano a vivere i propri sogni ….”- ha dichiarato nel video Joshua.

Questo è davvero l’augurio che tanti di noi si fanno per poter finalmente vincere la partita più importante: quella contro il pregiudizio.

(Foto: Twitter Josh Cavallo)

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