DONNE & PALLONE – Juve e Sassuolo allungano. Inter, nuovo scivolone. Milan e Roma pareggiano

DONNE & PALLONE Focus On
Condividi
Tempo di lettura: 2 minuti

Il tandem di testa Juventus-Sassuolo continua spedito la marcia a punteggio pieno. Le bianconere, vincendo con due reti di scarto contro il Napoli, ottengono il trentesimo successo consecutivo;  le nero-verdi contengono a fatica la reazione delle agguerrite empolesi e portano a casa l’intera posta in palio. Nessuna altra formazione regge il ritmo. Milan e Roma infatti, nello scontro diretto, si dividono la posta ma, così facendo, perdono due punti sul duo di testa.

Risale la china (quinto posto) la Fiorentina, alla terza vittoria consecutiva. I tre punti di Verona valgono infatti il sorpasso su una deludente Inter, sconfitta seccamente in casa della Sampdoria.

La classifica sorride al Pomigliano che, vincendo in casa della Lazio, si tiene il settimo posto per di più con una partita da recuperare. Nella stessa situazione (una partita da giocare) è la Sampdoria di Cincotta, posizionata un gradino indietro, a sei punti. Masticano amaro Napoli e Empoli, autori di due buone prestazioni, rispettivamente contro Juventus e Sassuolo, ma senza punti nel carniere. Il cambio dell’allenatore non ha giovato alla Lazio, ancora inchiodata sul fondo a zero punti in compagnia dell’Hellas Verona, sconfitto in casa dalla Fiorentina.

SAMPDORIA-INTER 3-0 (Tarenzi, Re, Tarenzi)

Una Sampdoria attenta, viva e concentrata ha ragione di un Inter velleitaria, lacunosa nella prima linea e in forte difficoltà sui calci piazzati. Decisiva la bomber “sempreverde” nonché ex nerazzurra Tarenzi, autrice di una doppietta.

LAZIO-POMIGLIANO 1-2 (Andersen, Salvatori Rinaldi, aut. Fordos)

La Lazio passa in vantaggio ma si fa rimontare dal Pomigliano che dal cambio dell’allenatore in poi ha fatto sei punti e ora veleggia in una tranquilla posizione di classifica. Per le laziali si tratta della sesta sconfitta su sei partite giocate: la salvezza comincia a diventare già ora un’impresa.

JUVENTUS-NAPOLI 2-0 (Caruso, Cernoia)

Una Juventus con un po’ di turnover per la sfida di Champions ringrazia le centrocampiste della Nazionale che sono andate a segno. Le ragazze di Montemurro sono state brave a gestire il vantaggio, il Napoli ha fatto la sua onesta partita, soprattutto nella ripresa, ma non è bastato.

MILAN-ROMA 1-1 (Serturini, Grimshaw)

Primo tempo di marca giallorossa e meritato vantaggio, ripresa di segno rossonero anche grazie alla rete del pareggio arrivata nei minuti iniziali. Pari giusto per quanto le due squadre hanno messo in mostra.

HELLAS VERONA-FIORENTINA 1-3 (Cedeno, Baldi, aut. Ambrosi, Lundin)

Sfida più agonistica che tecnica conclusasi con la (meritata) rimonta viola. A segno, per le gigliate, la neo-capocannoniere Lundin e Baldi. L’Hellas Verona conferma, pur con la seconda rete stagionale, la sterilità della sua prima linea e le lacune di un centrocampo più bravo in interdizione che nella costruzione del gioco.

SASSUOLO-EMPOLI 3-2 (Cantore, Dubcova, Cantore, Bardin, Cinotti)

Il Sassuolo domina il primo tempo e va a segno con Cantore (doppietta) e con la ceca Dubcova, una delle sue calciatrici più rappresentative. Nelle ripresa, forse appagato, stacca mentalmente la spina. Ne approfittano le toscane che accorciano con Bardin e Cinotti ma non riescono a completare la rimonta.

Classifica: Juventus e Sassuolo 18; Milan 13; Roma 10, Fiorentina 9; Inter 8; Pomigliano 7; Sampdoria 6; Empoli e Napoli 4, Lazio e Hellas Verona 0.

Nella classifica dei marcatori comandano Cantore e Lundin  con 5 reti, seguono Giacinti con 4, poi Clelland, Marinelli, Girelli, Bragonzi, Sabatino, Cernoia e Caruso con 3.