IL PUNTO – Paso Doble

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Tanto tuonò che piovve. Ci ha creduto De Laurentiis, è andato fino in fondo. Ed il tempo gli ha dato ragione. Juventus-Napoli si giocherà. Annullato, infatti, il 3-0 a tavolino inflitto ai partenopei. I bianconeri si vedono soffiare, quindi, i 3 punti ‘conquistati’ lo scorso 3 ottobre. A rendere ancora più amare le cose, ci pensa la Fiorentina di Prandelli che decide – per ironia della sorte – di conquistare i suoi primi 3 punti proprio con la Vecchia Signora. Una Juventus che – impegnata forse a pensare già a cene e cenette natalizie varie – sembra la brutta copia di quella ammirata appena qualche giorno fa a Parma. I viola si concedono, invece, un gran prestazione, probabilmente la migliore della stagione.

Ma la scena è tutta milanese. A prendersela sono Milan ed Inter, rispettivamente prima e seconda di questo campionato a +7 e +6 sulla terza. Un duello che potrebbe prolungarsi fino alla fine della stagione e non avere rivali. Un testa a testa che non si vedeva tra i cugini milanesi ormai da tanti anni. Per i nerazzurri sul Verona è la settima vittoria consecutiva. I rossoneri riescono al fotofinish a battere la Lazio di Immobile e co. Per quello visto finora Ibrahimovic può riprendersi con tutta calma e Pioli dormire sogni tranquilli. Chi non può fare lo stesso è sicuramente Rino Gattuso. Il tecnico del Napoli è alle prese con una miastenia oculare che non gli dà pace da anni e che oggi si è ripresentata in maniera evidente. In più si mettono i risultati che latinano a peggiorare la situazione. Se è proprio il problema fisico del tecnico calabro ad aver scosso lo spogliatoio ed a influenzare i risultati non è dato saperlo. Il dato di fatto è che nelle ultime tre di campionato sono arrivate due sconfitte con Inter e Lazio ed un pareggio con il Torino. Davvero troppo poco nel primo momento clou della stagione. I cugini del Benevento, invece continuano a sorprendere e si regalano la seconda vittoria di fila. Dopo il Genoa, a cadere sotto i colpi delle streghe è l’Udinese. Decimo posto per Filippo Inzaghi ad 1 solo punto dal fratello Simone. Chi l’avrebbe mai detto. Chiude – un po’ a sorpresa – al terzo posto questo 2020 la Roma di Fonseca. I giallorossi superano in casa il Cagliari senza non poche difficoltà. Vittorie anche per Sassuolo (quarta forza del campionato), Genoa e Crotone rispettivamente con Sampdoria, Spezia e Parma. Impantanate sul pari, invece, Bologna e Atalanta.

Cosa aspettarsi da questo 2021?

Un duello senza esclusione di colpi tra Milan ed Inter con i nerazzurri, a parere di chi scrive, leggermente favoriti. Rosa lunga, qualità ed assenza di coppe europee le armi in più di Antonio Conte. La grinta, la sfrontatezza e quella sensazione di non avere nulla da perdere che stanno distinguendo gli uomini di Pioli, alla lunga, potrebbero non bastare. Ma in soccorso dovrà arrivare il mercato. Con qualche tassello al posto giusto, chissà che maggio non possa rivelarsi un mese prolifico per Ibra e co.

Troppi, dopo appena 14 giornate, i punti di distacco di Juventus e Napoli sulle milanesi. Ma difficilmente bianconeri e partenopei alzeranno bandiera bianca. Aspettiamoci, quindi, una risalita. D’altronde, per rosa, qualità, interpreti sono ancora la prima e la terza forza di questo campionato. Mancano ancora 24 gare, abbiamo 5 mesi avanti e chissà che non potremmo assistere ad una clamorosa corsa a 4 per la poltrona più ambita.

Più indietro Roma, Sassuolo, Atalanta e Lazio a contendersi l’Europa.

Torino, Crotone, Genoa, Spezia e Parma a lottare per la permanenza in A.

Insomma, ci aspetta un 2021 davvero niente male. Virus e pandemie permettendo.