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Nell’ultima di campionato il Napoli piega l’Udinese col minimo sforzo e chiude al secondo posto

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Nell’ultima partita di campionato di serie A, il Napoli affronta, tra le mura amiche del “Maradona”, l’Udinese di mister Runjaic

Nell’ultima partita di campionato di serie A, il Napoli affronta, tra le mura amiche del “Maradona”, l’Udinese di mister Runjaic

Le scelte degli allenatori

Le formazioni di Napoli-Udinese, 38esima e ultima giornata di campionato. Confermato il 3-4-2-1 con Meret ancora preferito a Milinkovic-Savic. In difesa torna titolare capitan Di Lorenzo, che prenderà il posto di Beukema nella linea a tre completata da Rrahmani e Olivera.

Sulle fasce è ritorna dopo la squalifica Politano, mentre a sinistra Gutierrez viene preferito a Spinazzola. In mezzo al campo intoccabile la coppia Lobotka-McTominay, mentre sulla trequarti Alisson sinistra e Elmas a destra alle spalle di Hojlund.

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NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson; Hojlund.

A disposizione: Contini, Milinkovic Savic, Juan Jesus, Gilmour, De Bruyne, Giovane, Vergara, Mazzocchi, Beukema, Anguissa. All. Conte

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Karlstrom, Piotrowski, Zemura; Miller, Atta; Davis.

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A disposizione: Nunziante, Sava, Padelli, Zarraga, Gueye, Bertola, Bayo, Buksa, Mlacic, Camara. All. Runjaic

Primo tempo

Pronti via e subito grande palla in velocità data ad Elmas che serve Alisson, il brasiliano calcia ma non riesce a superare Okoye. Calcio d’angolo. Il Napoli spinge ancora ma Hojlund è in fuorigioco.

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Dopo soli 7 minuti di gioco, c’è un clamoroso infortunio per Alisson che rinuncia all’inseguimento del pallone e poi si sdraia sul terreno di gioco. Mister Conte è obbligato ad effettuare la prima sostituzione: fuori Alisson, dentro De Bruyne.

Gli azzurri premono ancora sull’acceleratore: Di Lorenzo prova a servire Hojlund, la difesa intercetta il pallone. Sul capovolgimento di fronte tiro di Davis sporcato da Olivera. Calcio d’angolo per l’Udinese. Sugli sviluppi del calcio d’angolo tiro pericoloso di Karlstrom, si distende e para Meret.

Al minuto 20 Elmas ci prova da lontano ma tira alto. Il Napoli continua con la pressione alta: dopo una riconquista arriva un cross di Politano nel centro, Kristensen lascia il pallone in zona ma Hojlund non riesce ad arrivarci con forza sotto porta.

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Al 25 minuto il Napoli sblocca il risultato e passa in vantaggio: sull’asse De Bruyne-Hojlund: palla in profondità e destro a battere Okoye, questa combinazione l’avevamo già vista in stagione. Napoli-Udinese 1-0

Il Napoli non è pago: due minuti dopo ci prova Scott McTominay dalla distanza ma il tiro è alto.  Il tiro di Elmas viene respinto dalla difesa. L’azione era partita ancora una volta da De Bruyne, che successivamente, su capovolgimento di fronte, va anche a chiudere su Atta.

Al minuto 35 l’Udinese prova a farsi vedere: conclusione di Atta, Meret blocca in due tempi. Altro cambio per il Napoli: fuori Lobotka, dentro Gilmour: il centrocampista del Napoli si era fermato prima per un problema. Dopo un momento interlocutorio dove i ritmi si sono abbassati, al minuto 44 del primo tempo Politano prova ad innescare di Lorenzo ma è impreciso il passaggio. L’arbitro concede tre minuti di recupero. Succede poco altro e l’arbitro Zanotti manda tutti negli spogliatoi. Finisce il primo tempo: Napoli-Udinese 1-0

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Secondo tempo

Cambio per il Napoli all’intervallo: fuori Olivera, dentro Juan Jesus. Nella ripresa al minuto 52 arriva la prima ammonizione: cartellino giallo per Karlstrom per un intervento duro su Gilmour. De Bruyne ci prova, ma la conclusione è altissima. Bella chiusura in scivolata di Solet su un pallone sul quale stava provando ad arrivare Politano. Anche Runjaic inizia a cambiare: fuori Gueye, dentro Piotrowski.

Il Napoli prova a costruire: Politano prova a cambiare gioco per Elmas, il pallone è impreciso e troppo lungo. Intorno all’ora di gioco, l’Udinese effettua un doppio cambio: fuori Karlstrom e Kristensen, dentro Buksa e Bertola.

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In seguito ad una trattenuta su Hojlund, Kabasele sgambetta anche l’attaccante. L’arbitro estrae prima il cartellino giallo. Poi dopo la revisione al Var l’arbitro si esprime con annesso cambio colore del cartellino. Espulso il difensore dell’Udinese. Napoli in superiorità numerica. Il Napoli avanza: Politano si aggiusta il pallone sul piede forte e calcia, ma il tiro è alto.

Sale in cattedra Hojlund: al minuto 69 spreca da posizione ravvicinata, anche se in posizione irregolare. Tre minuti dopo, al 72′ minuto, fa una giocata strepitosa: sfila sull’esterno e arriva in area di rigore. Appoggia all’indietro la palla in area a McTominay che si divora un gol incredibile.

Ci prova Politano. Ma il tiro è debole, para Okoye. Due minuti dopo è Gutierrez a provarci, ma il tiro è centrale. A dieci minuti dal termine, Mister Antonio Conte, effettua un doppio cambio: fuori Politano e Meret, dentro Mazzocchi e Contini.

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Anche l’Udinese cambia:fuori Zemura e Davis, dentro Mlacic e Zarraga. Buksa viene ammonito. Al minuto 89, lo stesso Buksa blocca un lancio di Mazzocchi. Anche nella ripresa l’arbitro Zanotti concede 3 minuti di recupero.

Anche Miller viene ammonito, per un fallo e finisce sul taccuino dell’arbitro. Subito dopo Contini in uscita neutralizza un lancio lungo. Poi l’arbitro col triplice fischio decreta la fine della stagione del Napoli.

Dalle curve prima, e dal resto dello stadio poi, parte un sincero e sentito tributo al Mister Antonio Conte: “OLE’ OLE’ MISTER MISTER”. Lo stesso conte va prima sotto le curve, poi fa il giro sotto gli altri settori dello stadio, ad applaudire e ringraziare. Col Napoli ha vinto uno Scudetto ed una Supercoppa terminando al secondo posto una stagione particolare, falcidiata da infortuni e problemi.

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Resoconto finale

Nell’ultima partita di campionato, il Napoli affronta, tra le mura amiche, l’Udinese di Runjaic che ha ben figurato nel corso del campionato. Il Napoli parte subito forte mettendo alle corde l’Udinese. Dopo 7 minuti Alisson si fa male. L’Udinese prova a farsi vedere e a impensierire la retroguardia del Napoli, ma con scarsi risultati.

Gli azzurri alzano i ritmi e prima Elmas tira alto, poi Hojlund, dopo un perfetto scambio con De Bruyne, che aveva preso il posto di Alisson, trafigge Okoye per il vantaggio del Napoli.

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Gli azzurri continuano col pressing altissimo, provando a chiudere i giochi. L’Udinese si difende come può. Ci prova anche McTominay ma la palla è alta. Al minuto 35 ci riprova l’Udinese con Atta, ma Meret è attento e respinge in due tempi. Anche Lobotka si ferma perché si fa male. Al suo posto entra Gilmour. Il primo tempo scivola via senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa il Napoli si presenta con Juan Jesus al posto di Olivera. Arriva la prima ammonizione della partita. Il cartellino giallo è per Karlstrom che commette un brutto fallo su Gilmour. Anche Runjaic effettua le sostituzioni per cambiare inerzia alla partita.

Kabasele viene espulso perché prima trattiene, poi scalcia Hojlund. L’arbitro Zanotti prima lo ammonisce, poi, richiamato al VAR, cambia il colore del cartellino.

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Il Napoli avanza: Politano si aggiusta la palla ma tira alto. Hojlund sugli scudi: al minuto 69 si divora un gol da buona posizione. Ma sarebbe stato in posizione irregolare. Tre minuti dopo va sull’esterno, entra in area e appoggia palla all’indietro verso McTominay. Lo scozzese si divora un gol incredibile.

Il Napoli prova a chiudere i conti e alza i ritmi senza forzare troppo le giocate. Sia gli azzurri che l’Udinese effettuano delle doppie sostituzioni. In particolare Mister Conte, concede una passerella a Nikita Contini, storico terzo portiere.

L’arbitro, signor Zanotti, concede 3 minuti di recupero. Ammonisce Miller dell’Udinese per un fallo. Dopo un lancio bloccato da Contini in uscita, arriva il triplice fischio che manda in archivio la stagione 2025-2026 del Napoli. Che termina al secondo posto e con la vittoria della Supercoppa. Al termine della partita lo Stadio saluta, ringrazia e omaggia il Mister Antonio Conte. Che, a sua volta, ringrazia.

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