Il Punto – Insigne nel segno di Maradona

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La nona giornata spezzatino parte con l’antipasto del sabato sicuramente indigesto per il Sassuolo che ne prende tre dalla rinata Inter di Conte. I nerazzurri non sprecano le occasioni a loro disposizione e, nonostante l’assenza di Lukaku che fa in tempo a mettere appena 10 minuti nelle gambe ed a segnare in fuorigioco, portano a casa i 3 punti grazie alle reti di Sanchez, Gagliardini e l’autogol di Chiriches. Ed ecco che l’analisi della scorsa puntata sui neroverdi fatta dal sottoscritto prende le sembianze di una vera e propria gufata. O forse, la Dea bendata avrà, questa volta, girato le spalle a Berardi e co. Ad accompagnare l’aperitivo delle 18 ci pensano Benevento e Juventus. Sarà l’effetto dell’ennesimo Spritz, ma si fa fatica a distinguere la Strega dalla Vecchia Signora. I bianconeri non fanno altro che dimostrare di essere sempre più Ronaldo’s addicts e sul campo dei giallorossi, senza il 5 volte pallone d’oro, non si va oltre l’1-1. A Morata, che sul finale trova il tempo di farsi espellere, risponde LetiziaAtalantaVerona chiude il sabato sera di Serie A. Gli scaligeri, a tratti straripanti, ne rifilano 2 alla banda Gasperini. In rete Miguel Veloso dagli undici metri e Zaccagni. Bergamaschi a letto senza cena (e senza punti). All’indomani in quel di Roma il classico tifoso della Lazio si alza e non sa quello che da lì a poco gli sarebbe accaduto. Gli uomini di Inzaghi si dimostrano, infatti, abili nel rovinare il pranzo domenicale prendendone ben 3 dai bianconeri (no, non quelli di Torino). Su un piatto il secondo gol consecutivo di Immobile, sull’altro Arslan, Pussetto e Forestieri; la bilancia pende decisamente dal lato dell’Udinese. Poche ore dopo scendono in campo Bologna e Crotone da un lato e Milan e Fiorentina dall’altro. I felsinei battono di misura i calabri con la rete, la quinta in stagione, di Soriano. Un gol in più, invece, per il Milan di Pioli che, nonostante la pesante assenza di Ibrahimovic, ne rifila due ai Prandelli’s boys. In rete capitan Romagnoli e Kessie dal dischetto, lo stesso dal quale spara su Dragowski il penalty del 3-0. Rossoneri sempre più primi a +5 sui cugini dell’Inter. È l’ora del film thriller-horror dal titolo CagliariSpezia. Partita al cardiopalma che vede una lieta nota: il ritorno al goal di Pavoletti. Joao Pedro a raddoppiare. Dall’altro lato Gyasi e, sul suono della sirena, Nzola. È 2-2. La domenica calcistica termina col big match tra Napoli e Roma. Un ‘Diego Armando Maradona’ che, Covid permettendo, sarebbe stato da capienza record, ma che vuoto davvero non lo è stato. Partenopei in vantaggio con Insigne nel segno del D10s. A valanga Ruiz, Mertens e Politano. Il poker è calato. I giallorossi, quasi impotenti, non potevano fare regalo migliore ai figli di Partenope. Lo spezzatino è quasi terminato. Al lunedì tocca a TorinoSampdoria. Meitè salva, almeno per il momento, Giampaolo. Prima, però, i gol di Belotti ed il tremendo uno-due CandrevaQuagliarella. Il Monday night giunge al termine. Il tempo di assistere ad una grandissima prestazione di Gervinho che ne fa due al Genoa e regala i 3 punti al Parma. Di Shomurodov il gol bandiera del Grifone.

Noi ci vediamo, invece, la prossima settimana per un’altra puntata de Il Punto. Non mancate.