ANGOLO NAPOLI – Napule è… le ali della felicità

Angolo del tifoso Focus On Napoli
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La pazienza, la perseveranza ed il sudato lavoro creano un’imbattibile combinazione per il successo. Anche quando, di base, pare avercene meno degli altri.

Andare a Bergamo non è mai semplice, perché bisogna essere umili, pronti e sempre concentrati. C’è riuscita la squadra di Luciano Spalletti, apparsa sin dai primi minuti in palla ed assai presente a se stessa.

Prova di forza e di maturità in trasferta in un match insidiosissimo, al pari di come saranno tutti da qui alla fine.

L’impegno – si sa – è il modo in cui i sentimenti diventano un legame. Lo sa bene innanzitutto Mario Rui, che in tante occasioni ha fatto più fatica degli altri, ma al quale non vanno risparmiati complimenti ed applausi quando, come accaduto in un sereno pomeriggio domenicale di inizio aprile, sale in cattedra sull’intera fascia sinistra come un esperto cattedratico. Ruolo – questo – che calza a pennello sulle spalle di un professore slovacco che,  man mano, ha preso le chiavi del centrocampo azzurro custodendole in cassaforte come accade per ogni pallone che passa tra i suoi piedi.

Immortalano le facce ed i corpi di Stanislav Lobotka ed Alessandro Zanoli gli scatti più belli della bella vittoria contro l’Atalanta, con cambi di passo e transizioni offensive che hanno determinato i primi due gol dando una direzione precisa all’incontro nel quale i nerazzurri di casa hanno dimostrato – comunque – buona intensità di palleggio ed ottime qualità individuali in tanti interpreti.

E’ stata, comunque, una bella prestazione di tutta la squadra, con Koulibaly solito condottiero (esemplare nell’uscita sul terzo gol), Juan Jesus affidabile scudiero, Anguissa preziosa presenza in mezzo al campo e Mertens generoso terminale offensivo.

Tutti determinati alla conquista di tre punti dei quali non poteva farsi a meno, arrivati per merito – sul tabellino – di coloro che hanno agito sulle ali.

Entusiasmo e felicità prima per Insigne e Politano, poi per Lozano ed Elmas.

E’ un Napoli che a Bergamo ha cambiato pelle e che fa ritorno a casa con la consapevolezza di poter giocare a viso aperto con chiunque.

Le ali, si sa, servono per volare e arrivare rapidamente dovunque. Nel calcio, spesso, sulla fascia alberga talento, fantasia e rapidità. E’ così – ormai da anni – per gli azzurri, che ai lati del campo annoverano armi preziose e spesso letali.

I tre punti contro l’Atalanta servono probabilmente a blindare la Champions. Nel frattempo, però, è vietato mollare. Partendo dalle ali della felicità e senza porre limiti al tempo che verrà, pieno zeppo di ostacoli insidiosi e duri esami da superare.

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