LIVE – Napoli, Spalletti tuona: “Basta perdere tempo”

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Proprio in questi minuti nel ritiro del Napoli a Dimaro è in corso l’incontro dei tifosi con l’allenatore partenopeo, Luciano Spalletti, e i due calciatori azzurri, Matteo Politano e Piotr Zielinski. Queste le dichiarazioni raccolte dai nostri inviati in Trentino.

21.23 – Prende parola Spalletti: “E’ un piacere essere qui. Di solito questi incontri sono fatti per incontrare la squadra, stavolta è il nostro. Siamo felici di stare insieme a voi

21.24 – PER SPALLETTI: Prime impressioni del ritiro? “Mi sono convinto di avere una squadra forte e di vedere quanto fossero convinti di essere forti. Ho ricecuta una prima risposta dai ragazzi, ma è attraverso il nostro impegno che si riceve una risposta. Napoli è una presenza massiccia, che può sembrare difficile da sopportare, ma non è così. Il sentirci il vostro fiato sul collo ci fa trovare gli stimoli giusti per fare bene.

Sarebbe meglio ascoltare i dialoghi del Var? Favorevole al tempo effettivo? Non lo so se porterebbe ulteriore difficoltà, reputo sicuramente una cosa ottima il tempo effettivo soprattutto con le 5 sostituzioni. Sarebbe tutto più bello e si eliminerebbero tante proteste a fine partita.

PER POLITANO : Obiettivo? Puntiamo a tutte le competizioni sempre per fare il massimo. Sicuramente vogliamo centrare i primi 4 posti”.

PER ZIELINSKI : Si è sentita la mancanza dei tifosi al Maradona? “Abbiamo perso tanto, abbiamo sentito molto la vostra mancanza. Speriamo che tornerete allo stadio e faremo tutti insieme grandissimi risultati”.

Precisiamo che la dobbiamo farla finita con questa partita col Verona. Abbiamo già dato come rabbia e delusione. Le partite passano per poi non passare più. Se si perde meglio pensare alla successiva, perché è un risultato che non si può più cambiare, lo devono capire i giocatori. Per i tipi di allenamento ho tutti i difensori e quindi in quel reparto si può più forzare in quella zona, davanti invece mi mancano diversi giocatori e si lavorerà poi a Castel di Sangro”.

Il mio rapporto con De Laurentiis? Io voglio calciatori forti, se riusciremo ad andare d’accordo su questo, ci saranno risultati che faranno felici tutti”

“Elmas è un calciatore importante, ci darà una mano, per me è un centrocampista perché sa fare un po’ tutto, perché lui è sempre connesso con la palla, lui è un campione per il tipo di gioco che riesce ad esprimere”

SPALLETTI SU INSIGNE – “Sono convinto che il presidente e Insigne troveranno un punto di incontro ma si devono prima incontrare. Non ci sono problemi ad oggi, finché non si incontrano non c’è nulla da dire ma io sono ottimista”

“Le assenze in attacco? Se qui ci fosse stato Giuntoli magari ne parlava lui, ma posso dire nuovamente che è giusto avere una rosa larga per affrontare i tanti impegni onde evitare quelle difficoltà che possano metterci in pregiudicarci”

Come si gestiscono i momenti di difficoltà? Spalletti: “Se non si sanno gestire le pressioni non si riescono a gestire neanche le vittorie. Ci so trova a dover affrontare determinate situazioni, è normale non poter sempre vincere nel calcio. Quando si perde si analizza per un giorno quello avvenuto e poi si va subito a tentare di praparare la partita successiva, perchè come detto prima non si può tornare indietro”.

Ruolo più adatto a te? Zielinski: “Non ho problemi ha giocare in tutti ruoli del centrocampo. Da mezzala o trequartista è lo stesso, sarà il mister a decidere dove farmi giocare o meno”.

PER SPALLETTI – Ha pensato di bloccare le cessioni di Tutino o valuta altre soluzioni per le assenze in attacco? “Di mercato sarebbe meglio che ci fosse qui Giuntoli che è un professionista del settore. Dal mio punto di vista ridico che per affrontare più competizioni e le difficoltà della stagione bisogna fare un gruppo di 20 giocatori più tre portieri. Altrimenti si va in difficoltà in alcuni momenti che può inficiare il traguardo finale”.

PER POLITANO – Partirai titolare? “Deve rispondere il mister”. Spalletti: “Tirerò in aria la monetina per decidere”.

PER SPALLETTI – “Prime impressioni arrivato a Napoli: “Sono stato fortunato, anche all’Empoli avevo tantissimi napoletani: Fusco, Russo… gente he ha qualcosa in più a livello di attaccamento. Questa qualità servirà molto per fare gruppi forti, nutro fiducia per quest allenando il Napoli. Ogni volta che sono venuto ho trovato un’ospitalità incredibile, spazi culturali da tutte le parti, qualità in tutti i settori. Si vede che c’è un estro che va al di là della normalità. Quindi sono sul divano di casa mia a Napoli”.

Serve più personalità? “Un po’ di cazzimma la dobbiamo avere. Parlavo con Zielinski oggi in panchina e ci siamo scambiati dei punti di vista. Mi ha confermato che sono una squadra forte come mi ha detto. Ora non può scendere dal suo massimo, quindi ora ci si aspetta che tutte le volte metta il suo marchio. Sulla personalità è ancora presto per dire se possiamo fare dei passi in avanti. Sicuramente nel mandare le qualità fisiche e fisiologiche a braccetto diventa fondamentale. La personalità ti permette di esprimere ai tuoi livelli, ma poi bisogna valutare che anche 6/7 squadre hanno questa qualità. Poi il lavoro farà un po’ la differenza, l’essenziale è la disponibilità che mostra la squadra per essere sempre protagonisti ad alti livelli”.

PER ZIELINSKI – Un giocatore forte polacco da consigliare per il Napoli? “Abbiamo tanti giocatori interessanti in nazionale, ma non è da me indicarne qualcuno. Qui abbiamo giocatore forti, dobbiamo crederci perché possiamo fare un ottimo campionato”.

PER SPALLETTI – Come ottimizzare i meccanismi? “Bisogna comporre una rosa che abbia questo numero di calciatore per sopperiie ad ogni necessità. Uno ha la sua idea di calcio ma poi non deve snatulizzare dei campioni che hanno già mostrato le loro qualità in passato. Se le qualità poi sono espresse nel complesso di squadra si ottiene il massimo. E’ difficile far fare il terzino a Politano, ma può partire più dal basso o più da dentro il campo. Sono qualità che può mettere in mostra”.