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TOP 11 SERIE A – l migliori 11 del ventesimo turno di Serie A

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Il primo turno del girone di ritorno di Serie A è terminato. Tutte le favorite hanno vinto e la Lazio ha domato l’Atalanta, prendendosi la sua rivincita dopo la sconfitta in Coppa Italia.

Questa la Top 11 dell’ultimo turno:

PORTA

Lukasz SKORUPSKI – Solo i rigori – di cui uno parato – sono riusciti a superarlo. Ipnotizza Ibra ma non può nulla su tap-in di Rebic. Para quasi tutto ciò che arriva verso la sua porta. Serve questo Skorupski al Bologna per guadagnare punti importanti.

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DIFESA

Lennart CZYBORRA – Ballardini ha puntato su di lui fortemente bocciando Luca Pellegrini, il campo gli sta dando ragione. Non è più un oggetto misterioso ma ‘una solida realtà’.

Juan CUADRADO – Ennesima prestazione importante, ennesimo assist in stagione. Un calciatore con quella qualità fa la differenza: corsa, furbizia e tecnica.

Roger IBAÑEZ – Alterna grandi passaggi a vuoto a grandi prestazioni. Dovrebbe iniziare a convivere con la pressione per trovare la continuità che gli serve per fare la differenza.

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CENTROCAMPO

Christian ERIKSEN – L’Inter ha assoluto bisogno di lui. Incredibile come un allenatore di livello come Conte, per scoprire un calciatore forte quanto Eriksen, abbia bisogno di un gol su punizione. Merita di giocare ed Antonio da Lecce – ora – lo sa.

Henrikh MKHITARYAN– È il miglior centrocampista per rendimento di questa Serie A. Segna e gioca bene con la squadra, gli manca solo una grande prestazione in un evento importante.

Sergej MILINKOVIC-SAVIC – Che giocatore fantastico! Ogni partita sempre più decisivo, ogni domenica sempre più dominante. ‘Un omone di un metro e novanta che si sposta la palla con la suola’.

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Mario PASALIC – Merita di stare tra i top solo per essere tornato, il gol poi rende tutto più dolce. Bentornato Mario!

ATTACCO

Romelu LUKAKU – Il panterone nerazzurro soffre una marcatura asfissiante ma riesce a ricavarsi il suo spazio segnando due gol importanti per lui e per l’Inter.

Mattia DESTRO – Si, sembra quello di Siena. A tutti sembra quello di Siena. Ballardini gli sta regalando una seconda carriera. Nove gol in quattordici partite e tanti punti fondamentali.

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Borja MAYORAL – No Dzeko? Borja Party! Fonseca ha puntato su di lui sacrificando il giocatore più forte della squadra, merito a lui.

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