Morata 2.0, la Juventus ora ha fretta di prelevarlo a titolo definitivo

Calciomercato Juventus Prima Pagina
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

Alvaro Morata 2.0, è il bomber che non ti aspetti in casa Juventus. La terza scelta, se non addirittura la quarta, durante lo scorso mercato, anche se il DS dei bianconeri, Fabio Paratici, ha candidamente espresso un pensiero opposto, proprio di recente.

Dzeko, Suarez, passando per l’ipotesi iniziale Milik, è pur vero che il dirigente della Juve è solito giocare su più tavoli prima di dare la sferzata finale all’affare, ma l’ex Alvaro era un’occasione messa lì, in attesa di ulteriori sviluppi che coinvolgevano i primi tre appena citati.

Destini incrociati

Se Arek Milik dal Napoli avesse raggiunto la Roma, Edin Dzeko sarebbe arrivato a Torino. Se Luis Suarez avesse completato in tempi celeri (ma utopistici) la sua pratica burocratica per la cittadinanza, sarebbe a sua volta giunto a Torino a scapito del bosniaco. Ci è mancato davvero poco per non rivedere il Morata 2.0, dopo quattro anni, con la casacca bianconera.

Ed invece parliamo di una nuova storia, nata d’improvviso e che si sta rivelando la più azzeccata di tutte. Morata incanta alla Juventus, così come in nazionale, e mai come in questo periodo si sta riscoprendo un bomber di quelli determinanti.

I numeri dalla sua parte

5 partite disputate tra Serie A e Champions League, Alvaro ha messo a segno già 6 reti. Una media da top player, per un calciatore che a 28 anni sembra aver raggiunto la sua piena maturità. Troppo spesso etichettato come bomber dallo scarso fiuto realizzativo, il “gigante” da 1.90 di Madrid sta convincendo anche quelli più scettici.

Uno o due anni di prestito: la Juve già studia per strappato definitivamente all’Atletico Madrid

“Si merita tutto quello che sta facendo, lotta sempre tantissimo per segnare e si vede. Sembra che abbia davvero trovato la strada giusta. È comunque ancora un giocatore dell’Atletico, in prestito per due anni alla Juventus che ha un’opzione per il suo acquisto. Se i bianconeri lo vorranno lo dovranno pagare”.

Parole e musica di Cerezo, il presidente dell’Atletico Madrid, detentore del cartellino dell’attaccante spagnolo. La Juventus ascolta, incassa, e studia le contromosse. Sono bastati pochi mesi e da Torino già pensano all’operazione a titolo definitivo, consapevoli che l’esborso sarà importante come già stabilito tra i due club.

Morata, è tornato alla Juventus con la formula del prestito secco fino a giugno 2021, dietro ad un corrispettivo di 10 milioni di euro, ma l’accordo raggiunto tra le due società, prevede più opzioni:

“La facoltà da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore entro il termine della stagione 2020/2021 a fronte di un corrispettivo di € 45 milioni, pagabili in 3 esercizi;

La facoltà da parte di Juventus di estendere l’acquisizione a titolo temporaneo fino al termine della stagione 2021/2022 a fronte di un corrispettivo di € 10 milioni;

La facoltà da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore entro il termine della stagione 2021/2022 a fronte di un corrispettivo di € 35 milioni, pagabili in 3 esercizi”.

La Juventus è già da ora orientata ad esercitare la prima opzione. 45 milioni sono i tanti soldi che chiede Cerezo, ma questo Morata che stiamo ammirando, ne varrebbe anche di più, e sarebbe meglio evitare brutte sorprese.

Foto: sito ufficiale Juventus Football Club

 Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitter