Roma, presentati Perez, Villar e Ibanez: le dichiarazioni

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Tris di presentazioni in casa Roma questo pomeriggio con Perez, Villar e Ibanez che hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Di seguito le dichiarazioni ufficiali dei tre calciatori arrivati nel mercato di gennaio raccolte da TMW.

LE PAROLE DI PEREZ

Fonseca ti ha avvertito sulle marcature strette in Serie A…
“Sì è vero, mi aveva avvisato telefonicamente. L’ho potuto subito provare nella prima partita questa aggressività. Nella seconda partita mi sono sentito più a mio agio e credo che le cose siano andate meglio”.

Nella tua testa c’è l’obiettivo di tornare al Barcellona ancora più forte? Oppure pensi di rimanere qui a lungo?
“Se ho scelto di venire qua è perché ho scelto di crescere. Ho firmato un contratto di 4 anni e mezzo e farò il meglio per la Roma. Il Barcellona è il passato”.

Come vedevi la Roma da fuori?
“Ho sempre visto la Roma come un grande club. La chiacchierata con Fonseca, che mi ha spiegato cosa avrei potuto fare, è stata decisiva. Sono molto soddisfatto”.

Vi sentite pronti per quest’avventura?
“Sì tutti e tre siamo pronti per giocare”.

L’addio al Barcellona…
“Non è un passo indietro. Cambiare paese e cultura è una sfida importante. Nessuno ti regala niente, non posso pretendere di diventare subito titolare. Devo dimostrarlo di poterlo essere”.

LE PAROLE DI VILLAR

Come procede questa fase di ambientamento?
“Vorrei ringraziare tutti per l’accoglienza che abbiamo ricevuto. Splendida, da parte di tutti, che ci stanno aiutando. L’ambientamento procede bene, ho molta voglia di lavorare”

Qual è il tuo ruolo in cui puoi fare meglio?
“Forse la posizione nella quale mi sento a più agio è in mezzo al campo, da ‘8’, con un mediano difensivo accanto. Ma ho giocato in più ruoli a centrocampo. Diawara è un grande giocatore, siamo dispiaciuti per lui”.

Vi sentite pronti per quest’avventura?
“La pressione c’è in ogni grande club, noi calciatori siamo abituati. Chi non riesce a gestirla, è giusto si dedichi ad altro come ha detto Fonseca”.

Il suo ex allenatore ha detto che lei aveva perso 2 chili prima di partire…
“È vero che è successo, tra il 20 e il 30 gennaio. Sono giornate frenetiche, è stato molto tutto un po’ strano. L’operazione non si riusciva a chiudere, per fortuna poi tutto si è risolto”.

Il passaggio dalla Spagna all’Italia?
“Vengo da una squadra di seconda divisione. Il passaggio alla Roma è un salto grande ma mi sento pronto per affrontarlo. Ho fiducia. Siamo appena arrivati, stiamo ancora cercando casa. Adesso tocca a noi lavorare duro per dimostrare di essere giocatori importanti ed essere scrupolosi nel vivere il calcio 24 ore al giorno”.

LE PAROLE DI IBANEZ

Quali sono le tue caratteristiche?
“Sono veloce e ho un buon salto. Mi piace anche giocare palla al piede. Ma queste sono solo parole, vorrò dimostrarle sul campo”.

Eri all’Atalanta fino a qualche settimana fa, sabato la Roma ci gioca contro. Che suggerimento puoi dare?
“La conosco bene, ci sono stato per un anno. Non ho avuto modo di parlarne con il mister, ma le cose che ci ha fatto vedere mi trovano d’accordo. Sappiamo che sarà difficile, sarà uno scontro diretto e ci stiamo preparando al meglio”.

La Roma ha 6 centrali difensivi di alto livello, è preoccupato?
“So che c’è molta concorrenza, ne sono consapevole. Posso ritagliarmi un po’ di spazio, sia da qui a giugno che anche oltre”.

A quale campione del passato della Roma vi paragonate?
“Tutti e tre conosciamo la storia di questo club, prima di firmare abbiamo fatto anche delle ricerche. Dei campioni del passato è difficile fare un nome, ognuno ha una propria identità. Siamo qui per fare il nostro meglio”.

Ieri la squadra ha pranzato insieme, come ha visto il gruppo?
“Abbiamo fatto un pranzo per trascorrere del tempo insieme. Questo è un bel gruppo, a noi ci hanno accolto tutti bene. Sono occasioni che servono per fortificare la squadra, già concentrata per la prossima partita”.