Juventus
L’insostenibile leggerezza di essere Nicolò Fagioli
Ora arriva il difficile. E non potrebbe essere altrimenti. Nicolò Fagioli si è preso la Juventus, ma ora è (già) arrivato il momento di confermarsi. Corrono i bianconeri, alla quarta vittoria consecutiva. Corre e segna Nicolò Fagioli, l’ultimo giovane lanciato da Massimiliano Allegri. Due gol decisivi e pesanti, contro Lecce e Inter, che hanno acceso i riflettori sul classe 2001, finito nel dimenticatoio nella prima parte di stagione.
Fagioli si è preso la Juventus
Quindici giorni da favola per Nicolò Fagioli. Le (due) esultanze lo dimostrano. L’ex Cremonese sta vivendo il suo sogno e sta contribuendo a rilanciare le ambizioni di alta classifica della Juventus. Lanciato contro il Lecce, quasi per necessità che per scelta, il prodotto del vivaio bianconero ha segnato una rete “alla Del Piero“, l’idolo di sempre. Una corsa – alla Tardelli – in cui i sogni si conciliano con i sacrifici, le ambizioni sostituiscono le difficoltà. Non ha tremato, Nicolò. Come non lo ha fatto quando ha dovuto fronteggiare Lionel Messi e Marco Verratti. La prima in Champions League, la seconda da titolare con la maglia bianconera. Prova maiuscola per il classe 2001, che stupisce anche contro il PSG per personalità e giocate. Non ha tremato, poi, contro l’Inter. I nerazzurri erano un banco di prova importante. Esame superato per Fagioli, che si è preso la scena all’Allianz Stadum, blindando la gara con la seconda rete in campionato. Cori e applausi per lui, ora insostituibile nel centrocampo bianconero. Tre gare per esplodere, ora serve la consacrazione.
Futuro in bianconero
Tre gare che cambiano tutto, presente e futuro. Aveva prolungato in estate, blindato fino al 2026. I (soli) 59 minuti in campionato prima del Lecce avevano il sapore di bocciatura. In una stagione di difficoltà, Allegri si era affidato ai giovani – Miretti e Iling-Junior su tutti – ma non su Nicolò Fagioli. La via del prestito – con l’Empoli che aspettava – sembrava l’unica strada percorribile. Invece, sono bastate tre gare per mettere a tacere i dissapori e diventare un insostituibile. Allegri punta su di lui, Fagioli vuole continuare a stupire. Ora arriva il difficile sì, ma il classe 2001 sembra avere la personalità per imporsi.
(Foto: Depositphotos)
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