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In una partita dalle infinite emozioni un Napoli inedito perde in casa contro il Bologna: 2-3 e piazzamento Champions rimandato

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McTominay Napoli
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Nel posticipo del Lunedì sera della 36^ giornata si gioca Napoli-Bologna, con gli azzurri che vogliono chiudere il discorso della qualificazione alla prossima Champions mentre i felsinei hanno poco altro da chiedere al campionato

Nel posticipo del Lunedì sera della 36^ giornata si gioca Napoli-Bologna, con gli azzurri che vogliono chiudere il discorso della qualificazione alla prossima Champions mentre i felsinei hanno poco altro da chiedere al campionato.

Le scelte degli allenatori

Sono ufficiali le formazioni di Napoli-Bologna, Monday Night della 36ª giornata di Serie A. Antonio Conte ritrova dopo il lungo infortunio capitan di Di Lorenzo, che torna titolare nella difesa a tre dopo quasi 3 mesi e mezzo. Con lui completano il pacchetto difensivo davanti a Milinkovic-Savic, Rrahmani e Buongiorno.

Nessuna novità a centrocampo: in mediana la coppia Lobotka-McTominay, sulle fasce Politano e Gutierrez. In attacco chance dal primo minuto a Giovane, dopo il forfait di De Bruyne, che insieme all’altro brasiliano Alisson Santos agirà sulle trequarti alle spalle di Hojlund.

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NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; Giovane, Alisson; Hojlund. All. Antonio Conte. A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Gilmour, Olivera, Elams, Vergara, Mazzocchi, Beukema, Spinazzola, Anguisssa.

BOLOGNA (4-3-3): Pessina; Joao Mario, Helland, Lucumì, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Orsolini, Castro, Bernardeschi. All. Vincenzo Italiano. 

Primo tempo

Pronti via e il Bologna dopo 4 minuti prova ad impensierire la retroguardia del Napoli. Ma il tiro di Bernardeschi è sbilenco. Sul fronte opposto ci prova il Napoli, al minuto 7: Alisson punta e calcia, il tiro sbatte contro la difesa. Il Napoli alza il ritmo ma senza efficacia:  Buona azione del Napoli in contropiede, ma al momento del cross scivola Gutierrez. Sarà rimessa dal fondo per il Bologna.

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Bernardeschi realizza il vantaggio per il Bologna al Maradona: gran botta di sinistro, all’inteneo dell’area di rigore sullo scarico di Miranda.

Passano solamente due minuti dalla rete del vantaggio di Bernardeschi e il Bologna rischia il raddoppio: traversa di Miranda, che si è girato all’interno della rigore sul pallone ricevuto da un tentativo di Orsolini.

Il Napoli si sveglia dal torpore e ci prova in due minuti, al 13 ed al 14 minuto, prima Giovane con un sinistro che risulta essere pericoloso all’interno dell’area di rigore, ma Pessina è attento e respinge. Poi tocca ad Alisson ma Pessina è sempre attento e non ha difficoltà.

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Intorno al 21′ minuto Pobega un fallo pericoloso su Giovane: Politano si prepara per andare a calciare, ma si allunga il pallone e perde l’attimo. Poco dopo è il solito McTominay che si mette in proprio e calcia, ma la palla viene deviata in angolo. E’ Politano, poi, che prova ad inventare, ma il cross finisce direttamente tra le braccia di Pessina.

 Alla mezz’ora il Napoli si rende pericoloso. Calcio d’angolo tagliente di Alisson, ci arriva McTominay di testa che sfiora il gol. Sul capovolgimento di fronte Bologna si rende pericolosissimo: Di Lorenzo in ritardo su Miranda. Si fa anticipare e commette un fallo da rigore.

Dal dischetto si presenta Orsolini che non calcia benissimo. Milinkovic-Savic la tocca ma non basta. E il Bologna raddoppia.

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Il Napoli si propone nella trequarti avversaria: cartellino giallo di Joao Mario per un brutto fallo su McTominay. Finta di Santos su punizione, il tiro di Giovane viene deviato in angolo. Al minuto 42 c’è un evidente errore di Pessina. McTominay si lascia ingolosire dalla porta vuota, ma il tiro è alto. L’arbitro Piccinini concede 3 minuti di recupero.

Nel recupero il Napoli accorcia le distanze con Di Lorenzo. Un rimpallo all’interno dell’area di rigore, favorisce il capitano. Che conclude con una gran botta che si deposita in fondo alla rete. Si fa perdonare al rigore concesso al Bologna.

Secondo tempo

Nella ripresa pronti via, il Napoli pareggia i conti: al 49′ minuto Alisson la rimette in parità, finalizzando una bell’azione del Napoli che parte dal cross di Di Lorenzo. Grande giocata anche di Hojlund, assist vincente per la precisione di Alisson.

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Politano prova a tirare, ma Pessina è attento e respinge. Subito dopo è Alisson prova che a smarcarsi e calciare, ma non riesce a dare forza al pallone. Sull’altro fronte Orsolini sbaglia la misura del cross. Il Napoli alza la pressione e Helland viene ammonito per un brutto fallo. All’ora di gioco, al minuto 61, palla bassa e tesa di Gutierrez, respinge Pessina.

Poco dopo l’ora di gioco, al minuto 64, Vincenzo Italiano prova a cambiare inerzia alla partita e cambia sugli esterni: esce Joao Mario, entra Zortea.

Hojlund conquista un ottimo calcio di punizione, vincendo il duello con Lucumì. Il difensore del Bologna viene ammonito. Ci prova Rrahmani dalla distanza.

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Ma la palla finisce alta sopra la traversa. Italiano procede con un altro cambio: fuori Bernardeschi, dentro Rowe. Anche Conte effettua un doppio cambio. Per cambiare inerzia il tecnico del Napoli mette forze fresche: Lobotka e Giovane, dentro Gilmour ed Elmas.

Il Bologna ci prova: al minuto 77 Ferguson spara altissimo. Un minuto dopo, al termine di un contropiede, anche Rowe tira alto. Al minuto 81 Italiano stravolge la formazione: fuori Pobega, Helland e Ferguson dentro Moro, Heggem e Sohm.

Politano commette un fallo ingenuo e viene ammonito. L’ex Inter era diffidato e salterà la partita contro il Pisa. Allora Conte lo richiama in panchina e al suo posto inserisce Spinazzola. Il Bologna prova a farsi vedere, ma il tiro, dalla distanza, di Castro finisce alto. Sull’altro versante cross di Spinazzola per McTominay. Il colpo di testa dello scozzese termina fuori. Al minuto 87 Conte inserisce Mazzocchi per Gutierrez.

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Piccinini concede 4 minuti di recupero. Visto che si è giocato moltissimo nel secondo tempo e ci sono state poche interruzioni. Nel primo minuto di recupero, al 91′ minuto, Rowe fa partire l’azione e poi va a concretizzare con una mezza sforbiciata: il Bologna si riporta in vantaggio, 2-3.

Succede poco altro e Piccinini fischia la fine. Il Napoli crolla in casa contro il Bologna e deve rimandare il discorso Champions. Per staccare il pass gli azzurri se la devono giocare nelle ultime due giornate.

Resoconto finale

Il Napoli scende in campo contro il Bologna nel posticipo della 36^ giornata di serie A. Gli azzurri vogliono, con una vittoria, ipotecare la qualificazione in Champions per programmare il futuro. I felsinei hanno poco altro da chiedere al campionato.  La prima frazione è di stampo rossoblù, col Napoli che fatica, non poco in fase di costruzione.

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Dopo 10 minuti il Bologna va in vantaggio con una gran botta di Bernardeschi che colpisce dall’interno dell’area di rigore su scarico di Miranda.  Dopo due minuti Orsolini restituisce il favore e scarica su Miranda che con un gran tiro colpisce la traversa.

Il Napoli prova ad alzare i ritmi ma il possesso è sterile.  Al 23′ ci prova Scott McTominay ma il tiro viene deviato. Dieci minuti dopo Di Lorenzo con un intervento scomposto su Miranda regala un rigore al Bologna. Dal dischetto si presenta Orsolini che non sbaglia. Pur non calciando benissimo, tanto che Vanja intuisce e tocca la palla. Ma non basta.

Poi il Napoli prova ad alzare i ritmi: Scott subisce un brutto fallo da Joao Mario che viene ammonito. Poco dopo lo scozzese si lascia ingolosire dalla porta vuota e spara un tiro altissimo. Nel primo dei tre minuti di recupero, il Napoli accorcia le distanze con capitan Di Lorenzo che sfrutta un errore difensivo dei felsinei.

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Nella ripresa pronti via e il Napoli pareggia i conti. Dopo solo 4 minuti di gioco Alisson realizza il pari: cross di Di Lorenzo, appoggio di Hojlund per Alisson che non sbaglia. Il Napoli alza i ritmi perché vuole ribaltarla. Il Bologna inizia ad andare in sofferenza: Helland viene ammonito per un brutto fallo. Gutierrez prova a crossare ma Pessina respinge. Italiano cambia per provare a cambiare inerzia alla partita: entra Zortea ed esce Joao Mario.

Il Napoli continua ad alzare i ritmi: Hojlund riesce a guadagnare un ottimo calcio di punizione e fa anche ammonire Lucumì. Ci prova Rrahmani dalla distanza. Italiano inserisce Rowe per Bernardeschi. Anche il Napoli cambia e inserisce Gilmour ed Elmas per Lobotka e Giovane.

Il Bologna prova a farsi vedere nella metà campo del Napoli. Ma prima Ferguson, poi Rowe, quest’ultimo al termine di un contropiede, sparano alto. Italiano corre ai ripari e prova a stravolgere la formazione: fuori Pobega, Helland e Ferguson dentro Moro, Heggem e Sohm.

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Politano commette un fallo ingenuo. L’arbitro Piccinini lo ammonisce. Ed essendo diffidato salterà la prossima partita contro il Pisa. Mister Conte lo richiama in panchina e inserisce Spinazzola.

Il Bologna prova a farsi vedere ma Castro spara alto dalla distanza. Sul capovolgimento di fronte Spinazzola arriva al cross per McTominay. Il colpo di testa dello scozzese, però, finisce alto. Il Napoli cambia: entra Mazzocchi ed esce Gutierrez.

Piccinini concede 4 minuti di recupero, viste le interruzioni praticamente nulle. Al primo minuto di recupero Rowe con una gran giocata riporta il Bologna in vantaggio: prima fa partire l’azione, poi la va a chiudere con una mezza sforbiciata. I felsinei si portano sul 2-3. Il Napoli crolla in casa contro i felsinei e devono rimandare il piazzamento Champions alle ultime due giornate.

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