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La Lazio incanta per un tempo, poi entra Moreira e spacca la partita: rimonta Milan all’Olimpico

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Lazio Gattuso
Tempo di lettura: 3 minuti

La Lazio di Gennaro Gattuso sfida il Milan, mettendo il tecnico calabrese faccia a faccia con il suo glorioso passato rossonero. I biancocelesti arrivano all’appuntamento a punteggio pieno, decisi a confermarsi rivelazione del torneo davanti al proprio pubblico, più numeroso rispetto alle scorse giornate nonostante la protesta in atto. La squadra di Amorim cerca risposte, dopo un inizio incoraggiante e con tante novità tattiche rispetto alla scorsa stagione.

 

PRIMO TEMPO

Ritmi subito alti all’Olimpico, con Pavlovic che chiama Mandas all’intervento aereo nei primissimi minuti. Poco dopo, un contatto al limite tra Estupinan e Cancellieri accende la gara e dà inizio alla manovra insistita della Lazio. Zaccagni impegna per primo Maignan, costretto al corner, poi Floriani Mussolini crossa teso per Noslin, impreciso in spaccata da ottima posizione.

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La pressione biancoceleste trova sbocco all’11’: Zaccagni mette in mezzo per Cancellieri, puntuale nel tap-in dell’1-0. Avanti di un gol, la squadra di casa continua a spingere: una combinazione rapida tra Noslin e Frattesi libera Zaccagni davanti a Maignan, decisivo in chiusura. Subito dopo è Frattesi ad avere due volte l’occasione del raddoppio, prima calciando fuori su assist dello stesso Zaccagni e poi toccando sull’esterno della rete un traversone di Tavares.

Il forcing insistito della Lazio si concretizza con il raddoppio di Noslin: traversone di Tavares e spaccata volante dell’olandese che si stampa sulla traversa; sulla ribattuta De Winter tenta il rinvio, ma calcia addosso allo stesso Noslin, con il pallone che carambola in rete per il 2-0.

I biancocelesti mantengono il controllo del match, ma nel finale di frazione il Milan si rende pericoloso con una conclusione di Loftus-Cheek deviata in angolo da Mandas. Sugli sviluppi del corner è Gila a sfiorare la rete dell’ex con una deviazione sottomisura.

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Si va all’intervallo al termine di quarantacinque minuti intensi e a senso unico a favore dei biancocelesti. Gli ospiti, pur in evidente difficoltà difensiva, hanno a comunque disposizione individualità capaci di riaprire la gara, ma nella ripresa Amorim dovrà necessariamente correggere l’assetto tattico.

SECONDO TEMPO 

Il tecnico rossonero opera subito un triplo cambio per raddrizzare la gara: dentro Moreira e Pulisic per aumentare l’imprevedibilità offensiva e Musah per dare maggiore sostanza alla mediana. Le mosse danno subito i frutti sperati, costringendo la Lazio ad abbassare il baricentro.

Sotto la spinta ospite arriva una nuova opportunità aerea per Pavlovic, ma il colpo di testa termina docile tra le braccia di Mandas. Il portiere greco si ripete poco dopo, bloccando in due tempi un diagonale di Pulisic.

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La pressione rossonera sfocia nella rete che riapre i giochi: traversone di Pulisic e diagonale vincente di Diego Moreira che sigla il gol dell’1-2. Il match cambia totalmente volto: appena un minuto più tardi è ancora il neoentrato a firmare il pareggio, fulminando Mandas con un sinistro chirurgico da fuori area per il 2-2.

É ora Gattuso a cercare contromisure: dentro Gudmundson al posto di uno stremato Taylor, si passa al 4-2-3-1. Ma è ancora Milan a sfiorare il vantaggio, prima con Cissè e poi col solito Moreira.

Nel finale le due squadre provano a spingere fino all’ultimo per trovare il colpo da tre punti, ma la stanchezza e i ritmi elevati tenuti per oltre ottanta minuti tolgono la necessaria lucidità negli ultimi metri. Al triplice fischio resiste il 2-2: un tempo per parte, tanto spettacolo e un pareggio sostanzialmente equo che premia il dominio iniziale dei padroni di casa e la veemente reazione rossonera nella ripresa.

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TABELLINO

RETI: 10’pt Cancellieri, 38’pt Noslin, 20’st e 22’st Moreira,

AMMONITI: Pulisic, Belahyane, Rabiot, Zaccagni, Gila.

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LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini (38’st Lazzari), Sutalo (38’st Diogo Leite), Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor (28’st Gudmundsson); Cancellieri (12’st Isaksen), Noslin (12’st Pinamonti), Zaccagni. All. Gattuso.

MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Rabiot, Modric (1’st Musa), Estupinan (1’st Moreira); Loftus-Cheek (1’st Pulisic), Cissé (32’st Hutchinson); Ramos (40’st Camarda). All. Amorim.

ARBITRO: sig. Marcenaro di Genova.

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(Foto: DepositPhotos)

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