Juventus
Juventus, il rinnovo di Spalletti apre ad una nuova era
Per una volta la Juventus ha scelto di dare continuità ad un progetto e il rinnovo di Spalletti per i prossimi due anni è emblematico. In questi anni infatti alla Signora si è rimproverato il fatto di voler tutto e subito, arrivando così ad esonerare allenatori sui quali si era investito. L’ultimo a poter chiudere un triennio è stato l’Allegri bis, che in realtà aveva “imprigionato” la società per via del suo oneroso contratto.
Nuova era
Il segnale invece questa volta è stato forte. Mister Spalletti non si tocca anche in caso di mancata qualificazione alla Champions, visto che in questi mesi ha saputo restituire un’identità alla Juventus. Fin dal suo arrivo infatti è stata attuata una trasformazione nella Juventus, non soltanto nella personalità ma anche nel gioco.
I bianconeri infatti hanno più volte espresso un calcio propositivo e orientato al dominio, pur soffrendo la mancanza di un grande centravanti che in realtà l’allenatore di Certaldo aveva richiesto sul mercato. In questo senso infatti le garanzie verso la prossima stagione sono state totali. Spalletti vorrà pochi acquisti ma mirati e condivisi per costruire una Juve capace di lottare per il titolo.
Il mercato
Parlando di mercato vanno registrate le parole di Comolli, che ha dichiarato come ci sarà una campagna acquisti ambiziosa a prescindere dalla Champions o meno. C’è da credergli ovviamente ma è pur vero che i 60 milioni garantiti dalla UEFA oltre al prestigio di giocare la principale coppa europea possono fare la differenza.
Se la Juventus infatti dovesse arrivare quarta c’è da attendersi almeno un paio di nomi di esperienza. E dunque i nomi di Bernardo Silva e Lewandowski sono sempre in auge. Spalletti però chiederà anche un portiere top e un difensore forte da affiancare a Bremer.
Non sarà infine tralasciato nemmeno il centrocampo dove un centrocampista di inserimento sarà sul taccuino, magari con qualità anche di palleggio per far rifiatare Locatelli. Sul tema riscatti verrà confermato Boga per 5 milioni, mentre è ancora da definire il destino di Holm su cui c’è un riscatto alto a 15 milioni. Chi invece è stato già riscattato per obbligo è Openda per 44 milioni. Cifra folle ma già pattuita e che vedrà comunque l’ex Lipsia finire sul mercato.
