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Gasperini sempre più solo: crisi Roma tra Europa League, campionato e futuro incerto
La parabola di Gian Piero Gasperini alla guida della Roma sta vivendo uno dei momenti più complessi degli ultimi anni. Dopo l’eliminazione agli ottavi di finale di Europa League, l’allenatore piemontese appare improvvisamente vulnerabile, lontano da quell’aura di solidità costruita nel tempo.
Per anni Gasperini ha rappresentato un punto di riferimento, soprattutto grazie al lavoro svolto con l’Atalanta, trasformata in una realtà competitiva e moderna. A Roma, però, il contesto è differente: aspettative altissime, ambiente esigente e una piazza pronta a giudicare ogni passo falso.
Il confronto con Italiano e il peso delle Coppe
Il cammino europeo ha evidenziato le difficoltà della Roma, soprattutto nel confronto con tecnici emergenti e ormai consolidati. Il riferimento è a Vincenzo Italiano, protagonista negli ultimi anni di percorsi importanti tra Conference League e Coppa Italia.
Come già accaduto in passato, Gasperini si è trovato a cedere il passo proprio nel momento decisivo. Un segnale che alimenta dubbi sulla tenuta della squadra nei contesti ad alta pressione.
Non solo Europa: il quarto posto si allontana
Se l’eliminazione europea ha fatto rumore, è in campionato che emergono le maggiori preoccupazioni. La distanza dal quarto posto, appena tre punti, sembra paradossalmente difficile da colmare dopo le ultime prestazioni, in particolare quella contro il Como.
Tradizionalmente, le squadre di Gasperini accelerano tra marzo e aprile. Questa volta, invece, si assiste a un’involuzione evidente, che richiama alla memoria la stagione 2021-22 dell’Atalanta, conclusa con l’eliminazione ai quarti contro il RB Leipzig.
Infortuni e condizione fisica: alibi o realtà?
Le assenze pesano, ed è innegabile. Tuttavia, attribuire tutto agli infortuni rischia di diventare un alibi. La condizione fisica generale appare lontana dagli standard richiesti dal calcio intenso e verticale di Gasperini.
La sensazione è che il sistema non stia rendendo come previsto, complice anche una rosa forse non perfettamente costruita per sostenere certi ritmi.
Friedkin davanti a una scelta decisiva
Ora la palla passa alla proprietà. I Friedkin sono chiamati a decidere la direzione futura del club.
Le frizioni interne non sono un mistero e la volontà, per la prossima stagione, è quella di rilanciare le ambizioni attraverso investimenti importanti. Tuttavia, all’interno della Roma convivono due anime: una più legata al progetto Gasperini, l’altra pronta a cambiare rotta.
Futuro in bilico
Il finale di stagione sarà decisivo. Gasperini si gioca credibilità, risultati e soprattutto la permanenza sulla panchina giallorossa. La Roma, dal canto suo, deve scegliere quale identità abbracciare.
(Foto: Depositphotos)
