Calciomercato
Lazio, mercato di gennaio: tra cessioni e obiettivi, servirebbe la cessione di Guendouzi
La Lazio si prepara al mercato di gennaio muovendosi tra esigenze tecniche e rigidi vincoli finanziari. Le priorità individuate a Formello riguardano centrocampo e attacco, ma ogni possibile operazione dipende da un equilibrio estremamente delicato: il budget è di fatto a saldo zero. Ciò significa che ogni acquisto richiede una cessione di pari peso contrattuale, condizionando in modo diretto le strategie del club.
Raspadori solo in caso di addio a Castellanos
Come riportato da Il Messaggero, l’eventuale affondo per Giacomo Raspadori è subordinato alla partenza di Taty Castellanos. La Lazio è in attesa di offerte concrete per l’argentino, che libererebbe spazio salariale e margine di manovra per portare l’attaccante del Napoli a Roma.
La mezz’ala dipende dal futuro di Guendouzi
Sul fronte centrocampo, la ricerca di una mezz’ala è vincolata alla possibile uscita di Mattéo Guendouzi, seguito con interesse dal Sunderland in Premier League. Senza una sua cessione, la società non potrà procedere con innesti in mediana.
Maurizio Sarri continua a chiedere un profilo con caratteristiche differenti rispetto ai giocatori attualmente in rosa. In estate era stato monitorato il talento del Genk Karetsas, poi divenuto imprendibile, mentre il salto per Berti del Cesena è stato ritenuto prematuro.
Samardzic e Ilic sul taccuino di Sarri
Il tecnico biancoceleste accoglierebbe con favore l’arrivo di Lazar Samardzic, poco impiegato all’Atalanta, oppure di Ivan Ilic, sebbene quest’ultimo sia considerato più adatto al ruolo di regista davanti alla difesa.
La talent room biancoceleste osserva da tempo anche Watson, in scadenza con il Kilmarnock, ma Sarri preferisce un profilo subito pronto. In caso di addio a Guendouzi, un’opzione ritenuta idonea sarebbe anche Giovanni Fabbian, apprezzato per capacità d’inserimento e contributo realizzativo.
Giocatori in bilico e necessità di plusvalenze
Nonostante le rassicurazioni pubbliche, diversi calciatori restano sul mercato: Tavares, Isaksen e Cancellieri potrebbero essere ceduti in presenza di offerte vantaggiose. Su ogni decisione pesa la necessità di generare 25-30 milioni di plusvalenze entro marzo, oltre al rispetto dei parametri sul costo del lavoro.
Rinnovi complicati e l’ipotesi Insigne sullo sfondo
Il tema rinnovi rimane complesso. Per giocatori come Romagnoli e Marusic, la Lazio può proporre solo prolungamenti senza adeguamenti economici, rendendo difficili le trattative.
Sul lato offensivo rimane viva la pista Lorenzo Insigne, con cui esiste un accordo di massima. Il giocatore piace a Sarri come alternativa a Zaccagni, ma l’operazione non è considerata prioritaria rispetto alle altre urgenze di mercato.
(Foto: DepositPhotos)
