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Serie A – La top 11 della 14ª giornata
Giornata di Serie A che va in archivio con il Napoli che batte la Juventus e rimane in testa insieme al Milan. Di seguito troveremo i top 11 di questo turno.
Portiere
Mile Svilar (Roma): La Roma viene assediata dal Cagliari soprattutto dopo il rosso a Celik e a tenerla a galla è come sempre lui con le sue parate decisive.
Difensori
Federico Dimarco (Inter): Due assist, una prestazione super e tanta qualità dal suo mancino che confeziona e sforna cioccolatini da scartare.
Rafik Belghali (Verona): L’abilità del Verona di scovare giocatore sconosciuti ma di talento è unica. Riceve ib area, dribbla e poi scarica in rete. L’Hellas ha trovato un nuovo tesoro.
Carlos Augusto (Inter): Sia a sinistra che a destra o a volte anche braccetto. Questa è la duttilità del talento brasiliano che poi ci mette anche i gol per gradire.
Centrocampisti
David Neres (Napoli): Quando è al top della forma è inarrestabile come già aveva mostrato lo scorso anno. Stavolta non segna ma mette a referto un assist e una performance che mandano in tilt Cabal e Koopmeiners.
Gianluca Gaetano (Cagliari): Diceva Pelé che lo stop di petto è il più importante perché se lo fai orientato è già un dribbling. Tutto eseguito dal trequartista ex Napoli che in questo modo evita il difensore e batte Svilar.
Christian Pulisic (Milan) : Aveva 39 di febbre fino a poco prima della partita e per questo subentra solo nel secondo tempo, ma è quanto gli basta per deciderla.
Gustav Isaksen (Lazio) : Ha ritrovato la forma migliore anche se alla sua Lazio non è bastato per vincere. Segna il gol del momentaneo 1-0.
Attaccanti
Giovane (Verona): Una bordata da fuori area e tanti saluti. Questo ragazzo brasiliano si sta facendo strada ed è giù sul taccuino dei DS delle big.
Kenan Yildiz (Juventus): Come l’acqua nel deserto è per la Juve l’unica via di salvezza. Illude i bianconeri con un gran gol per il momentaneo pareggio.
Rasmus Hojlund (Napoli): Non segnava da ottobre e si ripresenta con una doppietta devastante nel match per i napoletani più importante. Mica male.
