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Roma, emergenza difesa: forfait di Hermoso e rebus formazione contro la Cremonese
La vigilia della trasferta dello Zini si apre con una brutta notizia per la Roma: durante l’allenamento dell’antivigilia, Mario Hermoso ha accusato un problema muscolare che lo costringe al forfait per la sfida di questo pomeriggio contro la Cremonese. Un’assenza pesante, che si aggiunge alle già note indisponibilità di Angelino, Dybala, Bailey e Dovbyk, complicando ulteriormente le scelte di Gian Piero Gasperini.
Hermoso, diventato un punto fermo in questo avvio di stagione, lascia un vuoto importante nella retroguardia giallorossa. Tuttavia, le alternative non mancano, e lo stesso Gasperini – nella conferenza pre-gara – ha mantenuto massimo riserbo, limitandosi a ribadire che “tutti sono pronti a dare il loro contributo”.
Ziolkowski favorito, ma Ghilardi resta in corsa
La soluzione più probabile per sostituire Hermoso sembra portare a uno tra Ziolkowski e Ghilardi. Il difensore polacco appare in leggero vantaggio, ma l’ex Hellas Verona è stato giudicato dal tecnico “pienamente disponibile” e pronto a essere impiegato sin dal primo minuto.
L’idea sarebbe quella di affiancare uno dei due a Mancini e Ndicka, mantenendo invariata la struttura difensiva nonostante l’emergenza.
L’alternativa Celik: Wesley a destra e Tsimikas dal via
Non è però da escludere un’altra opzione: Celik potrebbe essere adattato nel ruolo di braccetto, soluzione già sperimentata in passato da Gasperini. In questo scenario, Wesley verrebbe spostato nuovamente sulla corsia destra, con Tsimikas pronto a partire titolare sulla fascia mancina.
Proprio sul laterale greco, il tecnico ha sottolineato come “nel calcio le gerarchie possono cambiare rapidamente”, lasciando intendere che ogni occasione può rivelarsi decisiva per ritagliarsi spazio.
Rensch e Wesley: la terza via
Una terza possibilità porta invece alla conferma di Wesley a sinistra, con il rilancio di Rensch, alternativa ritenuta valida non solo per il futuro, ma anche per la gara odierna.
L’assetto finale della difesa resta dunque un rebus che verrà sciolto solamente nelle ore immediatamente precedenti al calcio d’inizio.
Dubbio anche in attacco: Ferguson o Baldanzi?
Oltre ai dubbi difensivi, Gasperini dovrà decidere anche chi affiancherà l’unica punta disponibile. Resta aperto infatti il ballottaggio tra Ferguson e Baldanzi, due giocatori dalle caratteristiche molto diverse ma entrambi in corsa per una maglia da titolare.
Roma, serve ancora una volta resilienza
Tra indisponibilità e soluzioni da reinventare, la Roma arriva allo Zini in piena emergenza ma con la consapevolezza di potersi affidare alla profondità della rosa e alla capacità di Gasperini di trovare risposte anche nei momenti più complessi.
Le prossime ore saranno decisive per definire l’undici giallorosso, in una sfida che si preannuncia ricca di tensione e di incognite fino all’ultimo minuto.
(Foto: Depositphotos)
