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Il Napoli ne fa 3 all’Atalanta. Neres e Lang riportano gli azzurri al primo posto

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Conte Napoli
Tempo di lettura: 4 minuti

Tre gol all’Atalanta per rispondere alla crisi ed alle critiche che dopo la sconfitta di Bologna avevano travolto gli azzurri. La partita la decidono Neres e Lang, le due novità di Conte che la chiudono già nel primo tempo e riportano il Napoli per una sera in vetta alla classifica. Per l’Atalanta, oggi alla prima di Palladino, è ancora crisi. 

Le scelte

Conte, reduce dalla brutta sconfitta di Bologna, cambia tutto. Fuori Politano, dentro sia Lang che Neres a supporto di Hojlund. La difesa è a 3 con Beukema, Buongiorno e Rrahmani. A sinistra c’è Gutierrez. Nell’Atalanta, Palladino è all’esordio dopo l’esonero di Juric. Il tecnico napoletano si affida a Lookman e lascia in panchina sia Scamacca che Krstovic.

Neres e Lang

Sono passati appena 3′ dal calcio di inizio quando il Napoli guadagna il primo calcio d’angolo della partita. E’ il segno della direzione che i padroni di casa vogliono dare alla partita. Subito alti, subito aggressivi con Di Lorenzo e Gutierrez, oggi a fare i quinti, sempre sulla linea di centrocampo in fase di costruzione e le due ali, Neres e Lang a cercare sempre la profondità mettendo in crisi la retroguardia orobica. Alla fine saranno proprio loro due a decidere la prima frazione.

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Di Lorenzo prova a sbloccarla subito già al 4′, il suo tiro però non inquadra lo specchio della porta. Al 14′ il Napoli conquista una punizione dal limite sul lato corto dell’area. Poi al 17′ arriva il vantaggio. A segnare è Neres, bravo ad involarsi alle spalle di Ahanor e battere di sinistro Carnesecchi. Il gol nasce da un’intuizione di Hojlund che lancia il brasiliano poi freddo davanti all’estremo difensore ospite. Il Napoli è sull’1-0.

Al 30′ ci prova McTominay da lontano ma il suo destro finisce largo. Poi arrivano i primi due tentativi dell’Atalanta con De Ketelaere e Pasalic ma le loro conclusioni non impensieriscono Milinkovic Savic. Anzi, è il Napoli a dare l’impressione di essere più pericoloso quando prova a ripartire alle spalle della difesa, sempre alta, di Palladino. Il duello principale è quello tra Hien ed Hojlund ed ogni volta che il danese riesce a svincolarsi dalla marcature dello svedese e lanciare Neres o Lang il Napoli sembra poter raddoppiare.

Ed il 2-0 arriva al 38′. Ancora Neres, ancora di sinistro. Questa volta l’assistenza è di McTominay con il brasiliano bravo ad entrare in area dalla sinistra e di mancino a battere Carnesecchi. Ma non finita.

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All’ultimo minuto del primo tempo il Napoli è bravo a trovare anche il 3-0 grazie ad un’azione insistita di Di Lorenzo che si libera in area e serve Lang che di testa supera Carnesecchi.

Il primo tempo finisce così con un Napoli autoritario, capace di andare in gol 3 volte e di non rischiare mai. Ottima la prova della linea difensiva a 3 con Buongiorno che ha piena licenza di staccarsi ed andare in avanti. Bene i due quinti. E bravi Lobotka e McTominay a contenere il centrocampo dell’Atalanta e dettare i tempi della partita.

Scamacca spaventa il Napoli

Nell’intervallo Palladino cambia ed inserisce un punta di ruolo con Scamacca per Pasalic. Dentro anche Kossounou per Ahanor – nel primo tempo messo spesso in difficoltà da Neres – con Djimsiti spostato a destra. La scelta paga subito e dopo un tentativo del Napoli su calcio di punizione dal limite – con McTominay che conlude debole centralmente – è l’Atalanta a trovare il gol. Lo segna proprio Scamacca bravo in acrobazia a barrete Milinkovic Savic su assist di Bellanova. Siamo al 52′ e adesso la partita è sul 3-1.

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Il primo giallo della partita arriva al 59′. Lo prende De Roon per fallo su McTominay. Dopo il gol degli ospiti il Napoli ha ripreso il controllo della partita con l’Atalanta che prova a far male in ripartenza. Al 61′ secondo giallo della gara, ancora per un giocatore della Dea per un intervento scomposto di Zappacosta su Rrahmani che resta a lungo a terra e viene sostituito da Juan Jesus con Buongiorno che passa al centro. Palladino invece toglie proprio Zappacosta, ora ammonito, ed inserisce Zalewski.

Adesso è l’Atalanta a premere. Prima un tiro di De Ketelaere va vicino all’incrocio. Poi Milinkovic Savic è costretto a rifugiarsi in angolo su una conclusione dalla distanza di Scamacca. Allora Conte cambia. Al 69′ entrano Elmas, Mazzocchi e Politano per Neres, Gutierrez e Lang. Poi al 74′ esce anche Hojlund che lascia il posto a Lucca. Samardzic e Maldini invece prendono il posto di De Ketelaere e Lookman. Per una decina di minuti l’assedio degli ospiti è asfissiante ma il Napoli riesce a disinnescare tutti i tentativi dei bergamanschi e conservare il doppio vantaggio. E’ lo sforzo finale della Dea che si conclude con un nulla di fatto.

Gli ultimi dieci minuti della gara, allora, scivolano via senza grandi occasioni da gol e così anche i 5′ minuti di recupero che consegnano al Napoli un’importante vittoria. Napoli che resta, in Europa, l’unica squadra imbattuta in casa in questo 2025.

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Di nuovo in vetta

Napoli che torna così in vetta alla classifica in attesa del derby di domani e della trasferta della Roma a Cremona. Palladino invece non riesce a muovere la sua classifica e adesso è a -12 dagli azzurri. Napoli ed Atalanta che in settimana saranno entrambe attese dall’impegno Champions. Per il Napoli c’è il Qarabag. Per la Dea il Francoforte. In campionato invece azzurri attesi dalla trasferta in casa della Roma, per l’Atalanta gara casalinga con Fiorentina.

(Foto: Depositphotos)

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