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Il Sudtirol di Possanzini si mangia le mani, regalando al Benevento un rigore al 92’

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Benevento Vigorito
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BENEVENTO – SUD TIROL 1-1

Pronto riscatto a metà per il Benevento che raggiunge un pareggio insperato, ma meritato, in pieno recupero, su calcio di rigore sacrosanto contro il Sudtirol nella seconda gara casalinga consecutiva.
I sanniti non raccolgono un bottino pieno contro i tirolesi, allenati da Possanzini, ma conquistano il primo punto nella serie cadetta. Altoatesini che i primi tre punti li avevano raccolti, eccome, nel battesimo della prima giornata.

Con sofferenza (tanta) e tenacia (tantissima), era riuscito nell’intento di battere la Virtus Entella. Determinazione e cinismo che non sono certo mancati neanche questa sera nel sunday night in casa della Strega.

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I precedenti sorridevano agli altoaltesini nelle stagioni in B del ‘21/’22 e del ‘22/’23, imbattuti contro i giallorossi. E così è andata anche in quest’occasione.

Il Benevento ritrovava gli squalificati Okereke e Tumminello (mentre sono rimasti in infermeria Verdi, Simonetti, Battista e Romano) e anche il modulo tattico preferito da Floro Flores. Il Sud Tirol scontava, invece, un’assenza per squalifica da parte di Stabile.

Possanzini aveva, fin da subito, a disposizione il neoacquisto Okoro, proveniente in prestito dal Venezia, 21enne che nella scorsa stagione l’esperienza in B l’ha fatta tra le fila della Juve Stabia. Invece erano ancora infortunati, invece, El Kaouakibi e Varnier. Negli ultimi giorni s’è registrato anche un sovraccarico muscolare di Pyyhtia, arrivato quest’estate in prestito dal Bologna. Fuori a scopo precauzionale, per ragioni di calciomercato, Veseli.

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PRIMO TEMPO – Assalti….in contropiede

Inizio scoppiettante per il Benevento di Floro Flores, con gli altoatesini raggomitolati all’indietro in un più tranquillo 5-4-1, per poi colpire di rimessa. Al 3’ Maita serve Tumminello, che dal limite trova una conclusione deviata da un difensore.

E proprio da un disimpegno errato di un terzino, Stivanello, al 5’ parte a mille palla al piede Salvemini e, a portiere battuto, trova lo stesso Stivanello sulla linea di porta a salvare capra e cavoli. Un minuto dopo è il Sudtirol ad affacciarsi dalle parti di Vannucchi con un tiro dal limite di Vasic, che avrebbe meritato maggior fortuna ed anche una tempistica migliore rispetto allo spazio lasciato libero dai giallorossi.

Benevento in abito da sera all’11’. Cherubini pesca il cappello dal cilindro di tacco per Prisco che libera Lamesta. Plizzari prova i guantoni per la prima volta nel corso della serata. Benevento sempre sul pezzo, ma spreca un buon contropiede al 20’. Cherubini s’invola in solitaria. Un po’ indeciso sul da farsi, decide di servire Lamesta che pensa che calciare sia la migliore soluzione: conclusione centrale e prevedibile.

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Nuova controffensiva in superiorità numerica al 33’ per la Strega. Questa volta Cherubini serve alla perfezione Tumminello: conclusione sgangherata. Scocca la fine del tempo e il Benevento ha il tempo per innescare un altro capovolgimento di fronte, E’ Lamesta, dalla destra, ad allargarsi palla al piede e a impiattarla sul secondo palo sempre per Tumminello.

Colpo di testa a botta sicura. Troppa, palla a lato. Sembra una pazza corsa contro il tempo per il Benevento, che non riesce tanto a costruire, ma ad indovinare contropiedi sontuosi contro una squadra che quando si difende sembra farlo in 18 persone.

SECONDO TEMPO – Corsa contro il tempo, fuga per il pareggio

E infatti è proprio una corsa contro il cronometro, quella della Strega, che insegue freneticamente i tre punti. Al 57’ Cherubini impegna di sinistro Plizzari, mentre al 59’ la spinta di Sernicola serve ad aprire per Prisco che ci prova, da posizione favorevole, ma la sfera fugge alta. La Strega lascia qualche spiffero di troppo e il primo contropiede del Sudtirol è servito al 60’.

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Rispoli libera Bjarkason, che è bravo a curare la perfezione del destro a giro, che fa quasi la barba al palo. Il Sudtirol, quando riparte, può essere devastante anche con l’eleganza tecnica dei singoli. Al 69’ il contropiede diventa fatale. Burnete lancia Merkaj in un uno contro uno.

Il centrale difensivo Saio, in leggero vantaggio, se lo fa rosicchiare tutto dalla fisicità dal centravanti albanese, che poi è altrettanto bravo a girarsi, dribblarlo e calciare di sinistro, con la sfera che diventa maledetta perché deviata, in modo decisivo, dallo stesso difensore.

Il Benevento prova a rialzarsi, con una serie di correzioni dalla panchina, come l’entrata di Pierozzi che va a sostenere l’altro fresco neoentrato Okereke. Al 78’ proprio l’attaccante nigeriano, ex Cremonese, da un lancio di Lamesta prende palla e calcia.

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Provvidenziale l’intervento di Plizzari. Al 90’ gli sforzi dei sanniti, all’inseguimento impellente del pareggio, vengono premiati da un penalty per fallo netto del neoentrato Schrott su Schimmenti. Alla battuta va Salvemini, al 92’, che non sbaglia e sigla il definitivo 1-1. Pari e patta giusto con il Benevento che, se da una parte è riuscita a mantenere più stretti i reparti, dall’altra continua a commettere qualche ingenuità di troppo. Sud Tirol solido, compatto, fisicamente strabordante, a tratti militaresco nell’applicazione della difesa di un fortino che, poi, paradossalmente, ha subito i pericoli maggiori su contropiede.

E da uno dei pochi messi a punto dai tirolesi era arrivato il momentaneo vantaggio, che li porta a 4 punti in due giornate. Davvero una mina vagante pericolosa, la squadra di Possanzini, in questa mirabolante serie B.

IL TABELLINO

Benevento (4-2-3-1)

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Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Beruatto (74’ Pierozzi), Saio; Maita, Prisco (74’ Siatounis); Tumminello (80’ Mignani), Lamesta (80’ Schimmenti), Cherubini (67’ Okereke); Salvemini

All. Floro Flores

Sud Tirol (5-4-1)

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Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgioni, Veroli, Rispoli (87’ Tait); Tronchin; Lopes (59’ Burnete), Vasic (71’ S. Davi), Bjarkason (87’ Schrott); Merkaj (87’ Okoro)

All. Pozzanzini

Arbitro: Perri di Roma 1

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Reti: 69’ Merkaj (ST), 92’ Salvemini (B) su rig.

Ammoniti: l’allenatore Floro Flores (B) per proteste, Merkaj (ST)

Recupero: 2’ primo tempo; 5’ secondo tempo

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(Foto: Depositphotos)

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