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Serie A, 7 curiosità sul campionato italiano

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Serie A
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La Serie A è uno dei campionati più importanti del mondo, dove da sempre si misurano alcune delle squadre e giocatori migliori della storia del calcio.
Basti pensare all’Inter di
Helenio Herrera o al Milan di Sacchi e Capello, autentiche corazzate che hanno brillato in Italia e in Europa portando lustro al nostro campionato.

Successi, questi, che negli ultimi anni non sono stati ripetuti, anche se ci sono da considerare le vittorie della Roma in Conference League e dell’Atalanta campione dell’Europa League di quest’anno, oltre alle finali disputate da Inter (la stagione scorsa in Champions) e Fiorentina (due volte finalista in Conference nelle ultime due stagioni) che, seppur abbiano perso, hanno consentito all’Italia di migliorare la propria posizione nel ranking UEFA.
Questi risultati hanno peraltro stupito numerosi addetti ai lavori ed esperti di statistiche, quote e
scommesse online e non che non si aspettavano che le italiane facessero così bene in Europa.

Guardando in casa nostra, invece, un risultato così sorprendente si è verificato l’anno scorso con la vittoria dello scudetto da parte del Napoli.

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Tuttavia, bisogna dire anche che la storia della Serie A, così come quella del calcio in generale, è sempre stata caratterizzata da sorprese, per non parlare dei vari record e curiosità che hanno contribuito a rendere speciale la nostra Serie A. Vediamone alcune.

Serie A, la partita con più gol

Uno dei record più curiosi riguarda la partita con più gol, datata 15 ottobre 1972. Ad affrontarsi, il Milan di Gianni Rivera e Pierino Prati e l’Atalanta degli allora giovani Gaetano Scirea e Antonio Percassi, quest’ultimo oggi presidente della Dea.
Il match terminò ben 9-3 in favore dei rossoneri, per un totale di 12 gol complessivi, con mattatori gli stessi Rivera (doppietta) e Prati (tripletta).

Un primato, questo, ancora oggi imbattuto in Serie A.

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L’esordio del giocatore più giovane e del più vecchio

Un altro record riguarda invece il giocatore più giovane ad aver esordito nel massimo campionato. Stavolta, si tratta di un primato ben più recente, con Francesco Camarda, protagonista peraltro nella vittoria dell’Italia agli ultimi Europei Under 17, che lo scorso 25 novembre ha debuttato in A a soli 15 anni, 8 mesi e 15 giorni.

Una grandissima differenza, questa, con Maurizio Pugliesi, ex portiere dell’Empoli che il 15 maggio 2016 ha fatto il suo esordio nella massima serie a ben 39 anni, 4 mesi e 18 giorni.

Il record di autogol in una singola partita

Fare un autogol è già di per sé un evento raro in una partita di calcio, figuriamoci farne quattro.
È quanto capitato in un
Inter-Catania il 29 gennaio 1961, quando la formazione etnea infilò la palla alle spalle del proprio portiere per ben quattro volte, servendo di fatto la vittoria ai nerazzurri che in quell’occasione si imposero per 5-0.

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Il maggior numero di gol su punizione in una singola partita

Un’altra curiosità della Serie A riguarda il maggior numero di gol segnati su punizione diretta in una singola partita. Il primato spetta alla Lazio che il 13 dicembre 1998 batté la Sampdoria per 5-2 aiutata in gran parte da una tripletta dello specialista Sinisa Mihajlovic.
Lo stesso serbo detiene altresì il record per aver segnato più reti su punizione in campionato insieme ad un altro grande della specialità Andrea Pirlo (28).

Il record di gol per un giocatore in una singola partita

A proposito di gol, c’è un altro record che spicca tra le curiosità che riguardano la Serie A, ovvero il maggior numero di reti segnati in una singola partita.
Il primato, in questo caso, spetta a Omar Sivori che, in un
Juve-Inter del 10 giugno 1961, mise a segno ben sei gol, la partita finì 9-1 in favore dei bianconeri, con l’italo-argentino mattatore indiscusso del match.

Sivori non è però l’unico ad aver realizzato sei gol in un singolo incontro.
L’altro, e non è neanche troppo una sorpresa dato che è il recordman per reti segnate nella storia del campionato, è stato Silvio Piola – all’epoca alla Pro Vercelli – che sfogò la sua furia contro la malcapitata Fiorentina.

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La rete più veloce

Segnare è l’obiettivo primario per una qualsiasi squadra di calcio, che con schemi, possesso palla e quant’altro cercano in tutti i modi di buttarla dentro.
Alcune volte è difficile, mentre altre è ben più facile, con alcuni giocatori che sono riusciti a segnare addirittura dopo una manciata di secondi dal fischio di inizio del match.
In questo caso, il
record spetta a Rafa Leao, in gol dopo appena 6 secondi e 76 centesimi in un Milan-Sassuolo del 20 dicembre 2020.

I portieri goleador (su azione)

Come detto, non sempre è facile segnare, figuriamoci per un portiere se non è specialista dal dischetto e si getta nella mischia alla ricerca della zampata vincente.
Ebbene, nella storia della Serie A, questa fattispecie si è verificata in tre occasioni da tre protagonisti diversi: Michelangelo
Rampulla, primo a riuscirci in un’Atalanta-Cremonese del 1992, Massimo Taibi, autore dell’1-1 finale di Reggina-Udinese, e Alberto Brignoli, che il 3 dicembre 2017 mise in rete il pallone che diede un punto insperato al suo Benevento, impegnato in quell’occasione con il Milan.

(Foto: Depositphotos)

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