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Qatar 2022 è la rivincita di Andrea Stramaccioni

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Qatar 2022 Mondiale
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Andrea Stramaccioni sta rubando la scena, in Italia, durante il Campionato Mondiale che si sta disputando in Qatar. Ottiene consensi, appassiona e incuriosisce nel ruolo di commentatore tecnico sulle reti Rai nel corso delle partite della kermesse.

Genuino e trascinante, oltre che preparato sul calcio mediorientale. Un mondo che l’ex Inter ha avuto modo di conoscere da vicino con il suo percorso da allenatore, la sua preparazione sulle formazioni asiatiche presenti al Campionato Mondiale è adeguata al ruolo che la Rai – furbamente – gli ha assegnato. Una scelta che premia l’emittente televisiva pubblica, la quale è arrivata alla competizione iridata affranta dall’assenza in Qatar dell’Italia e con un investimento pesante effettuato prima prima della debacle azzurra contro la Macedonia.

Centosettanta sono i milioni che la Rai ha versato per avere in esclusiva le sessantaquattro gare del Mondiale 2022. Una cifra che, con il senno di poi, sarebbe potuta essere più bassa se i diritti tv sarebbero stati discussi in seguito al risultato dell’Italia. Mancini e gli azzurri “hanno tradito” la fiducia della rete televisiva, che mai avrebbe potuto immaginare il triste epilogo.

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IL RAPPORTO TRA STRAMACCIONI E IL MEDIO ORIENTE

Il rapporto tra Andrea Stramaccioni e il Medio Oriente nasce nel 2019, quando il club iraniano dell’Esteghlal gli affida la guida della prima squadra. Il tecnico era reduce dalle esperienze con Panathinaikos e Sparta Praga, le prime lontane dall’Italia. Con il club dell’Iran c’è la prima esperienza lontana dal continente d’origine dell’allenatore. L’italiano firma un biennale con l’Esteghlal, ma qualcosa va storto e sei mesi dopo si ritrova a rescindere il biennale firmato. Lascia il club al primo posto in classifica per via di inadempienze del club.

Due anni dopo, estate 2021, Stramaccioni riparte ancora dall’Asia. Questa volta proprio dal Qatar, dove ora è protagonista in un altro ruolo. L’Al-Gharafa lo sceglie come allenatore, chiude la prima stagione al quinto posto. La successiva stagione non la completa, viene esonerato poco meno di un mese fa.

STRAMACCIONI IN QATAR CON LA RAI

Raccoglie consensi da casa l’operato di Stramaccioni in Qatar con la Rai. Chiamato come commentatore tecnico per il Campionato Mondiale, l’ex allenatore dell’Inter sorprende in positivo.

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Vivace, continuo, coinvolgente, acceso e pungente durante il suo commento tecnico. La ricetta Stramaccioni si completa con la notevole preparazione sulle nazionali orientali, nelle sue parole si può udire passione e particolare attenzione nel comunicare ai telespettatori caratteristiche delle squadre e dei singoli calciatori. Senza escludere brevi passaggi su usi, costumi e squarci di vita vera che ha avuto modo di respirare e toccare con mano in prima persona.

LE VITTORIE DI ARABIA SAUDITA E IRAN IN SUPPORTO A STRAMACCIONI

Delle caratteristiche e dell’operato di Stramaccioni ne abbiamo parlato ampiamente, ma in supporto alle parole del tecnico sono arrivati anche i risultati favorevoli ad alimentare e aumentare il fenomeno. L’Arabia Saudita rimonta l’Argentina di Messi. Un risultato sorprendente, ottenuto nei primi minuti della ripresa.

Recentemente, invece, l’Iran ha vinto e convinto nel secondo incontro del Gruppo B contro il Galles. Un risultato giusto per l’Iran, maturato solamente minuti finali per via di un pizzico di sfortuna (due pali e diverse occasioni sfumate) e della propensione degli avversari a difendere attentamente un pari che avrebbe avuto il sapore di vittoria. Al 98′ arriva il meritato vantaggio dell’Iran che, probabilmente, avrebbe fatto scatenare il commentatore. Il condizionale è d’obbligo in quanto non abbiamo la certezza che l’urlo liberatorio, che potrete sentire in basso, sia al cento percento di Stramaccioni.

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Anche se piace pensare che sia realmente lui, perché è innegabile il rapporto che Strama ha con il Paese ed è genuino pensare al calcio ed esultare in un Mondiale. Soprattutto se pensiamo al fatto che la kermesse qatariota è già la meno sentita, rispetto alle altre edizioni, e oggetto di mille discussioni.

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(Foto: Depositphotos)

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