Benevento
Serie B: Il Benevento perde in casa dell’Ascoli
Tre partite due sconfitte e un solo punto raccolto per il Benevento di Floro Flores che pure aveva approcciato bene al match ma poi praticamente in porta non ha mai tirato.
L’ingenuità di Kouan che ha provocato il rigore e la follia di Prisco hanno complicato ulteriormente i piani. La corsa alla salvezza dei sanniti passa assolutamente da un ambientamento accelerato della cadettetia o altrimenti sarà dura.
L’Ascoli invece vola a 7 punti e resta imbattuta in queste prime tre gare.
La cronaca
Al “Del Duca” va in scena una sfida che mette di fronte due squadre arrivate alla terza giornata con ambizioni e stati d’animo differenti. L’Ascoli di Francesco Tomei, forte dei quattro punti conquistati nelle prime due gare, si affida ancora al 4-2-3-1, puntando sulla solidità e sulle qualità offensive dei suoi trequartisti. Dall’altra parte Antonio Floro Flores conferma il 4-2-3-1 del Benevento, chiamato a trovare il primo successo in questo campionato due la sconfitta contro il Modena e il pari con il Südtirol. I giallorossi dovranno fare a meno degli infortunati Romano, Verdi e Simonetti, ma possono contare sul nuovo arrivo Mannini.
Il Picchio arriva dunque con maggiore fiducia, mentre la Strega cerca una risposta immediata anche lontano dal “Vigorito”. Una gara equilibrata, nella quale le scelte dei due allenatori e la capacità di sfruttare gli episodi potrebbero fare la differenza.
La partita
Pronti via e Benevento subito pericoloso e sbarazzino con Lamesta che prova a seminare il suo diretto avversario la palla poi raggiunge Tumminello che ci prova dal limite ma la palla si spegne sul fondo. Al 7’ l’Ascoli ci prova sfruttando l’errore di Maita in impostazione e l’incomprensione con Sernicola.
La ripartenza degli uomini di Tomei si incuneano centralmente con D’Uffizi che scarica a Gori ma il tiro va di poco a lato. Intanto la squadra di casa trova coraggio e resta in attacco con al 9’ Sernicola che deve sbrogliare una situazione complicata mettendo la palla in corner. Al 12’ ancora Ascoli, Milanese sfugge a Beruatto e mette al centro il traversone, Corradini ci arriva di testa ma la conclusione non inquadra lo specchio. Intorno al 20’ il Benevento tenta di farsi vivo dalle parti di Vitale ma è ancora una volta la squadra giallorossa a subire la ripartenza bianconera che sfiora il vantaggio Guiebre che sfrutta un varco nella difesa sannita, calcia a botta sicura ma Scognamillo si immola e l’azione viene poi fermata per un fallo su Sernicola.
Al 28’ ancora i marchigiani avanti con il solito D’Uffizi ma Vannucchi fa buona guardia e respinge con i piedi. Al 38’ finalmente si rivede il Benevento che approfitta di un mezzo pasticcio in uscita della difesa di casa. Sul corner ci prova debolmente Beruatto su scarico di Maita e palla fuori. Sul capovolgimento di fronte Ascoli ancora pericolosissimo con Guiebre ma ancora bravo Vannucchi a respingere.
Al 41’ l’episodio che può cambiare il match: sconto gioco sulla sinistra ne nasce un parapiglia tra Prisco e Rizzo, che vengono entrambi ammoniti ma per il 4 sannita é il secondo cartellino e Benevento che resta in 10 uomini. Da qui in poi la prima frazione non regala più emozioni. Nel secondo tempo Floro Flores ridisegna il suo Benevento: dentro Kouan e Dalle Mura per Tumminello e Cherubini con un 4-3-1.
Una mossa dettata per dare equilibrio alla formazione sannita. Proprio Kouan al 50’ si invola verso la porta di casa, ma non riesce a servire Lamesta. Dal corner successivo nessun sussulto. Al 53’ anche Tomei con un triplo cambio cambia il volto dell’Ascoli: dentro Brunori, Chakir e De Pieri fuori Silipo, Perciun e Gori. Neppure un minuto e Vannucchi compie un miracolo proprio su Brunori poi batti e ribatti, probabile salvataggio sulla linea ancora di Vannucchi ma per il direttore di gara decreta un calcio di rigore molto dubbio, probabile fallo su Vannucchi, alla fine dopo alcuni minuti di attesa e un richiamo al Var viene assegnato solo un corner in favore dell’Ascoli.
Oltre alla girandola dei cambi e al Benevento che pensa a non prenderle la gara scorre via fino al minuto 82 quando Kouan con una follia stende Corradini in piena area di rigore e davanti agli occhi di Ayroldi che questa volta non ha dubbi. Dagli undici metri va Brunori che spiazza Vannucchi e porta in vantaggio l’Ascoli. Al minuto 85’ sono ancora i marchigiani a tentare l’imbucata in contropiede ma Kouan si becca un giallo e frena l’azione dei padroni di casa. Il Benevento non c’è più in campo e lo si nota anche dai diversi errori sia in fase di appoggio che di idee.
Nel finale di gara l’Ascoli potrebbe addirittura arrotondare il vantaggio ma non vi riesce prima con Brunori e poi con D’Uffizi. Doppia sconfitta in tre gare per gli uomini di Floro Flores che compiono un passo indietro evidente anche sul piano del gioco e della mentalità contro un Ascoli sì ostico ma non irresistibile.
Il tabellino
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Milanese(88’ Gattoni), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani(72’ Acampora); Silipo(53’ De Pieri), Perciun(53’ Brunori), D’Uffizi; Gori(53’ Chakir). A disposizione: Crespi, Nicoletti, Oliveri, Russo, Lo Scalzo, Ricci, Bolsius. All. Tomei
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio(84’ Okereke), Beruatto(69’ Pierozzi) ; Maita, Prisco; Cherubini(46’ Kouan), Tumminello(46’ Dalle Mura), Lamesta(63’ Siatounis); Salvemini. A disposizione: Esposito, Sylla, Caldirola, Mannini, Schimmenti, Mignani, Talia. All. Floro Flores
Arbitro: Giovanni Ayroldi
I Assistente: Daisuke Emanuele Yoshikawa
II Assistente: Giovanni Boato
IV Uomo: Gianluca Guitaldi
Var: Alessandro Prontera.
Ass. Var: Luca Massimi
Marcatori: 84’ Brunori(A).
Ammoniti: 41’ Rizzo (A), Curado (A), 66’ Beruatto(B), 67’ Maita(B), 85’ Kouan(B).
Espulsi: 41’ Prisco (B) per doppia ammonizione
Angoli: 8 a 5 per l’Ascoli.
Recupero: 4’pt; 8’st.
(Foto: Depositphotos)
