Massimo Marianella: “Mourinho non ha ancora visto il miglior Smalling. Abraham è stato rapito dal progetto Roma” (ESCLUSIVA)

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Massimo Marianella, noto volto televisivo di Sky Sport, giornalista e telecronista ha parlato della Roma di Josè Mourinho a Stella Giallorossa, la rubrica capitolina di LBDV. L’intervista:

Dopo la partita di Bergamo, è rimasto sorpreso del pareggio contro la Sampdoria?
“Sì, mi ha incuriosito la partita all’Olimpico. In generale credo però che la percezione della Roma sia più negativa rispetto a quanto è realmente. Questo è un anno di ricostruzione, societaria, tecnica e a tutti i livelli, ci sono delle difficoltà come spesso accade in queste situazioni. Non bisogna però dimenticare tutto quello che di buono c’è stato, rimane la sconfitta in Norvegia ma il turno in Conference League è stato passato alla fine. Mancano rinforzi e costanza alla rosa”.

Perchè Josè Mourinho ha accettato il progetto della Roma?
“Credo che lui abbia visto nella società tante cose positive, un direttore tecnico come Pinto portoghese, un ambiente innamorato e che stava cambiando. È stata l’opportunità di tornare in Italia e di tornare ad allenare ad alti livelli che con lui può fare il salto di qualità. Non mi piace l’idea degli ultimi anni di uno Special One in calo, il tecnico è e rimane un vincente. Il colpo è stato a sorpresa per tutti, sono stati bravi a Roma a tenersi il segreto, ma adesso devono mettere l’allenatore nelle condizioni di fare cose importanti”.

Che idea si è fatto dei Friedkin?
“Per ora hanno fatto mosse intelligenti. Adesso devono investire sulla squadra per completare l’opera, se prendi pezzi importanti dietro la scrivania devi poi dare la possibilità di fare bene. Bisogna saper spendere, ed è chiaro che tutti i tifosi sopratutto in Italia, si addormentano sognando che la mattina dopo la propria squadra del cuore venga comprata dal Paperone di turno, ma non è solo così che si vince, bisogna creare una base tecnica. A Roma mi sembra che i presupposti ci siano”.

Tammy Abraham potrebbe diventare come Drogba?
“Io auguro all’inglese di diventare 3\4 di quello che era Drogba, e sarebbe già così un giocatore straordinario. La Roma ha investito tanto, 40 milioni, ma bene su di lui: è giovane, ha le caratteristiche per diventare un giocatore molto forte ma bisogna dargli del tempo. Mi ha colpito tantissimo quanto lui sia stato rapito dal progetto Roma: nella partita con la Fiorentina Abraham non segna ma i giallorossi dopo tante occasioni fanno il gol, mentre il VAR effettua un controllo la regia riprende l’ex Chelsea guardare il cielo e dire ‘Please, please’. Questo ti fa capire quanto lui tenga e sia entrato in sintonia con l’ambiente”.

Quanto può migliorare ancora Smalling?
“Già lo scorso anno ha fatto la differenza nel nostro campionato. Smalling incideva veramente meno in Premier rispetto a quanto non stia facendo nella capitale, e anzi sono sicuro che i giallorossi ancora non hanno visto le sue prestazioni migliori. In Italia fa la differenza, io credo che possa ancora crescere se sarà fortunato con gli infortuni, la leadership nel reparto non gli manca”.

Riproduzione riservata previa citazione della fonte Le Bombe di Vlad

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