Calcio Femminile
DONNE & PALLONE – Casalmartino dei record, la capolista che non prende mai gol

(Foto: società Casalmartino)
Dicono che chi comincia bene è a metà dell’opera. Il Casalmartino, formazione mantovana esordiente nel girone B del campionato di Promozione lombarda, ha cominciato bene, anzi benissimo. Parlano i numeri del suo rolino di marcia: primo posto in solitaria con quindici punti, cinque vittorie su cinque (tre esterne, due interne), dieci gol fatti, zero subiti. Zero, appunto. La squadra guidata da mister Arvani e allestita dal direttore sportivo Michele Balasini, dopo cinque giornate, ha ancora la porta difesa dall’ex portiere dell’Under 19 del Brescia Sara Ghio inviolata. Un primato, almeno in Lombardia.
Si chiama Casalmartino ma nel Mantovano non esiste alcun paese che porta questo nome. Alcuni soci fondatori sono di Casale, altri di Borgo san Martino: così Casal + Martino, Casalmartino. La sede legale è a Roncoferraro, ma la squadra gioca sul campo di Castelletto Borgo. La formazione nasce sulle ceneri della Governolese che questa estate ha chiuso i battenti. Il 95% delle ragazze e tutto lo staff tecnico e dirigenziale provengono dalla Governolese. Alcune dal Mantova, altre hanno un passato nella Primavera del Mozzecane ora Chievo Women (Giulia Adami e la bomber Arianna Dal Frà), in quella del Verona (Matilde Santinato, Sara Cutarelli) e del Chievo (il portiere Federica Balasini che vanta anche una presenza in serie B).
Una partenza così, a razzo, forse non se l’aspettavano ma non sembrano sorpresi più di tanto. “Questi numeri no, non ce li aspettavamo – spiega il ds Balasini -. Tuttavia siamo consapevoli di aver allestito una buona squadra, con una campagna acquisti mirata. Sapevamo che avremmo fatto bene. Tant’è, oltre alla testa del girone, in Coppa Italia siamo passati alle semifinali”. Casalmartino nasce con grandi ambizioni, anche perché ha le spalle coperte da uno sponsor importante, la Teaenergia, la municipalizzata servizi ed energia di Mantova. “Vogliamo – continua Balasini – fare bene e chiaramente, ora che siamo in testa, cercheremo di andare fino in fondo ma un altro obiettivo importante nostro è di creare la filiera giovanile fino alla scuola calcio per bambine”. Del resto nel Mantovano, per chi vuol giocare a undici d’altro, c’è solo il Mantova, ripescato in Eccellenza.
Torniamo a bomba. Zero gol. “Un risultato che si spiega – conclude Balasini, un passato anche come dirigente del Chievo Women e del Mantova – sicuramente con una buona difesa, un ottimo portiere e un gruppo squadra solido, compatto”. Già, il gruppo. Senza il quale puoi avere in quadra anche dei Maradona in erba ma non vinci i campionati. E non mantieni, per cinque giornate, la porta inviolata.
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