I nostri Social

Lazio

Lazio, la rivolta del tifo sano. Sui social spopola l’hashtag #IostoconHysaj

Pubblicato

il

Tempo di lettura: 2 minuti

Non accenna a fermarsi la polemica montanta intorno al terzino della Lazio Hysaj. Dopo l’irruzione sabato notte di alcune persone nell’albergo che ospita la squadra ad Auronzo di Cadore per “consigliare” ai calciatori la rimozione di alcuni video  sui social che riprendevano il giocatore mentre cantava “Bella Ciao”, è stata la volta di uno striscione comparso su un cavalcavia di Roma Nord: “Hysaj verme la Lazio è fascista. Firmato Ultras Lazio”.

Subito si è pensato a un fake, a uno striscione artefatto, creato appositamente per minare un ambiente già frizzante di suo. Ma con il passare delle ore non c’è stata nessuna smentita dai presunti autori e quindi fino a prova contraria si può propendere per la veridicità di questo obbrobrio.

Rivoluzione social dei tifosi

Per tutta la sera e poi la notte è divampata forte la polemica e, mano mano che passavano i minuti è iniziato un movimento di ribellione sui social dei tifosi della Lazio. Migliaia di messaggi con l’hashtag #IoStoConHysaj per prendere le distanze chi ha preso come pretesto la Lazio per affermare il proprio credo politico. Twett e post con il volto sorridente del giocatore albanese, immagini del profilo cambiate per esternare al mondo che i laziali tifano la squadra senza connatazioni politiche che sporcano la passione di migliaia di tifosi.  Gli stessi che adesso chiedono un intervento della società, più forte ancora del comunicato apparso sul sito ufficiale lo scorso pomeriggio. Le parole non bastano più, servono i fatti.

Pubblicità

La Lazio è stata dichiarata ente morale nel 1921 e nel suo statuto, all’art.1, riporta chiaramente la dicitura: “La società rimane estranea a qualsiasi manifestazione politica e religiosa”. È compito della società riappropriarsi della sua libertà.

Pubblicità

https://twitter.com/TuteLazio_V2/status/1417364748300075008?s=19

Pubblicità

(Foto S.SLazio.it)

Pubblicità

 Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitterTwitch

Pubblicità

in evidenza