IL PUNTO – 66: le due zitelle

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MilanNella smorfia napoletana il numero 66 sta ad indicare “e ddoje zetelle” ossia le due zitelle. Ma 66 è anche il numero di punti maturato finora da Milan e Juventus.

Le due zitelle, appunto, che a fine campionato, nella ‘stagione dei matrimoni’ dovranno scegliere il proprio sposo: Champions League o Europa League. Ma che potrebbero ritrovarsi – per una strana ironia della sorte – vedove. Ognuna del proprio allenatore: Pioli da una parte, Pirlo dall’altra. E sì, perché se in casa rossonera è stato finora tutto rose e fiori, il discorso potrebbe cambiare con la mancata qualificazione nell’Europa che conta. Stesso fantasma potrebbe aleggiare dalle parti della Mole. In un’intervista, infatti, il ds bianconero Paratici si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni non certo d’amore verso l’attuale tecnico. Insomma o la Champions o la panchina.

Panchina, quella del Napoli, che quasi certamente lascerà a fine stagione Gennaro Gattuso. Sotto questo punto di vista gli azzurri il morto ce l’hanno già in casa. Il patto stretto da squadra, tecnico e dirigenza sta, però, dando i frutti sperati. 22 punti nelle ultime 9 gare, 7 vittorie – su Milan, Roma e Lazio tra le altre – 1 pareggio con l’Inter ed una sola sconfitta nel recupero con la Juventus. Rendimento e risultati che coincidono con il ritorno in pianta stabile degli infortunati Osimhen e Mertens. Ci si chiede, a questo punto, dove i partenopei avrebbero potuto trovarsi senza le assenze dei due attaccanti. Dopotutto, Ringhio ha davvero tutte queste colpe attribuitegli? Ma soprattutto, dopo la quiete arrivata a seguito della tempesta, è davvero il caso di cambiare allenatore a fine stagione ed affidare la panchina a chi comunque dovrà ambientarsi ed adattarsi? Chi vivrà vedrà cantava Rino Gaetano.

Acque ben più calme, invece, per le flotte nerazzurre.

L’Inter si è ormai cucita lo scudetto sul petto. Il 19° della sua storia. E può portarsi avanti nella speciale corsa con i cugini rossoneri alla seconda stella. Nonostante una certa sterilità in avanti ed una “LuLa Land” che non va più come prima, i primi della classe riescono a mettere punti in groppa. Ed a lasciarne per strada il meno possibile.

L’Atalanta è una macchina da guerra, progettata per distruggere ogni avversario. La Champions è vicina e chissà che non possa fare un brutto scherzo alla Juventus nella finale di Coppa Italia.

E con una Lazio a ridosso delle prime, una Roma in allarme (giallo)rosso, ed un Sassuolo che si fa sempre più vicino la corsa all’Europa è chiusa.

C’è poi un filotto di almeno 6 squadre che lotta per non retrocedere. Tutto merito del Cagliari che inanella 3 vittorie consecutive, l’ultima proprio contro i giallorossi. E allora Benevento e Torino (una partita in meno) vengono risucchiate e si ritrovano ora a pari punti con i sardi. Ma non possono dormire sogni tranquilli lo Spezia a +2, la Fiorentina a +3 ed il Genoa a +5.

E allora mettetevi comodi, allacciate le cinture, si parte; le ultime 5 gare di campionato ci attendono e si preannunciano spettacolari.

(Foto: Twitter Milan)

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