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Cristiano Ronaldo, rottura con il Portogallo: rischia fino a sei mesi di squalifica
La situazione tra Cristiano Ronaldo e la nazionale portoghese rischia di avere conseguenze pesanti. L’attaccante dell’Al Nassr avrebbe infatti deciso di lasciare improvvisamente il ritiro della selezione lusitana, nonostante i tentativi del commissario tecnico Jorge Jesus e del presidente della Federazione portoghese, Pedro Proença, di convincerlo a rimanere con il gruppo.
Secondo quanto riportato da A Bola, Ronaldo avrebbe fatto arrivare il proprio jet privato a Copenaghen per poi fare ritorno a Madrid. Una decisione che potrebbe avere ripercussioni anche sul piano disciplinare.
Ronaldo, cosa prevede il regolamento della Federazione portoghese
Il rischio per il fuoriclasse dell’Al Nassr sarebbe legato all’articolo 160 del regolamento della Federazione portoghese (FPF). La norma prevede sanzioni nei confronti dei calciatori convocati che abbandonano il ritiro della nazionale o non si presentano agli impegni previsti senza una valida giustificazione.
Per i calciatori professionisti, la sanzione può arrivare fino a sei mesi di sospensione, con una pena minima di un mese. A questa potrebbe aggiungersi una multa compresa indicativamente tra 500 e 1.000 euro.
Il regolamento prevede inoltre che l’assenza o l’abbandono del gruppo possano determinare una sospensione preventiva automatica, secondo le modalità stabilite dalla normativa federale.
Cristiano Ronaldo e l’addio alla nazionale
La vicenda assume particolare rilevanza considerando il momento della carriera internazionale di Cristiano Ronaldo. Il cinque volte Pallone d’Oro sembrava infatti vicino a valutare concretamente il ritiro dalla nazionale portoghese.
Con il Portogallo, Ronaldo ha conquistato l’Europeo del 2016 e la Nations League nel 2019, diventando il simbolo di una generazione che ha segnato la storia della selezione lusitana.
Proprio per questo motivo, l’attuale finestra di impegni era stata indicata come possibile “ultimo ballo” del fuoriclasse con la maglia del Portogallo. L’eventuale provvedimento disciplinare della FPF potrebbe dunque aggiungere un ulteriore elemento a una situazione già delicata.
(Foto: Depositphotos)
