AL DIAVOLO I VOTI – Milan-Genoa 2-1

Milan News Rubrica
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

Nel corso della trentunesima giornata di campionato, in una domenica caratterizzata dagli scontri diretti, il Milan sfida un Genoa in crescita.

La partita di oggi rappresenta un viatico per raggiungere gli obiettivi stagionali. Oltre al ruolo determinante ai fini della classifica, servirà infatti anche alla dirigenza rossonera per valutare giovani di prospettiva come Scamacca e Melegoni.

Il Milan parte subito col piede giusto, trovando al 13′ minuto il goal del vantaggio con Rebic sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al minuto 36′ Destro pareggia i conti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1 ed è stato il Milan ad avere le migliori occasioni. Il Genoa cinicamente ha trovato il pareggio nell’unica conclusione nello specchio della porta.

Al minuto 67′ Il Milan trova il nuovo vantaggio grazie ad un’autorete di Scamacca sugli sviluppi di un corner. La partita si conclude col risultato di 2-1 ed il Milan finalmente esorcizza lo stadio Meazza ritrovando la vittoria dopo diverso tempo. 

Tre punti fondamentali per il cammino dei rossoneri che, in una gara complicata, faticano ma non mollano.

MILAN

Donnarumma, voto 5: Incolpevole in occasione del goal del Genoa. Poco impegnato, si limita ad interventi non determinanti. Un suo errore sul finire del match poteva costare molto caro.

Kjaer, voto 6.5: Come sempre, il suo rendimento risulterà più che sufficiente. Arriva sempre puntuale nelle chiusure in aiuto dei compagni e con grande autorità guida una difesa che spesso tende a scomparire.

Kalulu, voto 6.5: Esegue il compito assegnatogli con grande personalità, non disdegnando le proiezioni offensive e gli inserimenti nella fascia di competenza (dal 61’st Dalot s.v.).

Tomori, voto 6: sulla sua valutazione pesa il grossolano errore di marcatura in occasione del goal di Destro. Per il resto, buona gara in cui predilige le giocate d’anticipo. Il salvataggio sulla linea in chiusura tiene la squadra ancora a galla.

Hernandez, voto 6: Partita anomala dell’esterno francese giocata che gioca da terzino “vecchia scuola”. Spinge poco ma copre molto bene.

Bennacer, voto 7: Sicuramente tra i migliori in campo nella partita odierna. Punto di riferimento del centrocampo rossonero in netta crescita dopo il lungo stop per infortunio (dal 72′ minuto Tonali, s.v.).

Kessie, voto 6: partita meno brillante del solito. Preoccupato maggiormente della fase difensiva, lascia stranamente al compagno di reparto il pallino del gioco.

Saelemaekers, voto 6: Partita giocata a fasi alterne, nella quale intervalla ottime giocate a momenti di assenza. Nel complesso, la sua prestazione risulterà positiva (dal 61’st Diaz, s.v.).

Calhanoglu, voto 5: Buone idee ma poca precisione esecutiva contraddistinguono la sua prestazione odierna. Grande generosità che però non basta per raggiungere l’obiettivo minimo della sufficienza.

Rebic, voto 7: Ancora un goal di rara bellezza per il trequartista croato. La sua capacità di saltare l’uomo è una costante in questo match. Non trova la doppietta nel corso del secondo tempo mandando alle stelle una conclusione sottoporta.

Leao, voto 3: Assente non giustificato del match. A metà del primo tempo si divora un goal a tu per tu col portiere avversario, scivolando al momento della conclusione. Fatica a trovare posizione e ritmo (dal 61′ st Mandzukic, s.v.).

Pioli, voto 5.5: Partita ben impostata dal Mister che, forse, impiega troppo tempo – ben 61 minuti – prima di sostituire un evanescente Leao.

GENOA

Il Genoa, guidato da Ballardini, schierato in campo con una formazione inedita, è apparso in discreta forma fisica, con buone individualità e grande solidità.

Perin: voto 7; Goldaniga: voto 6; Radovanovic: voto 5.5; Masiello: voto 5.5; Ghiglione: voto 5; Badelij: voto 6; Zajc: voto 5; Strootman: voto 5.5; Cassata: voto 5; Destro: voto 6; Scamacca: voto 6.

 Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitter

Print Friendly, PDF & Email