Milan, Maldini: “Ibra ha dato la svolta alla squadra”

Milan News
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Il direttore tecnico del Milan, Paolo Maldini, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel prepartita di Europa League ai microfoni di Sky Sport.

La prestazione di Napoli vi ha dato più consapevolezza?
“La consapevolezza ormai l’abbiamo, questo non vuol dire essere perfetti. Sappiamo benissimo come è andata a San Siro. Dobbiamo cercare di arrivare al risultato, se non sarà oggi magari sarà la prossima. Sappiamo che affrontiamo la squadra più forte del girone, ma abbiamo lottato troppo per non passare questo turno. La scorsa stagione è stata una rincorsa incredibile, nei turni preliminari abbiamo sofferto e lottato troppo per buttare via la qualificazione.”

Sull’assenza di Ibrahimovic:
“Il Milan non è solo Zlatan, lui è il giocatore che ci ha permesso di dare una svolta, il nostro capocannoniere, ma questa squadra ha già dimostrato di poter essere competitiva anche senza Ibrahimovic. Le difficoltà nascono dal fatto che oggi abbiamo fuori anche Leao e Saelemaekers, abbiamo problemi in quella zona del campo. Per il resto abbiamo dimostrato di poter sopperire a queste assenze.”

Stasera c’è l’opportunità di dimostrare i progressi del gruppo contro l’unica squadra che ha messo in difficoltà il Milan finora:
“Dobbiamo migliorare, questa non è ancora una partita decisiva ma è fondamentale per passare il girone. Questi ragazzi sono cresciuti, forse è la prova più importante e più difficile, ma siamo arrivati a questo momento della stagione con tante cose positive. Per ottenere il risultato finale dovremo continuare questa crescita.”

Sul Maradona affrontato tante volte da avversario:
“Era difficilissimo fare riscaldamento al San Paolo, lui faceva solo riscaldamento con la palla. Siamo tutti innamorati del gesto tecnico e Diego è stato un maestro in questo. “L’ho sentito per messaggio poco prima del suo compleanno. Sembrava stesse meglio, ma gli aneddoti sono legati al campo. Avversario incredibile, considerarlo nemico per chi ama il calcio è difficile. Potevi picchiarlo quanto volevi e lui non reagiva, è stato esemplare. Poi ognuno ha un’opinione su Maradona, sul fatto che sua stato un personaggio controverso, lo è sempre stato, ma per chi ha amato questo sport è stato e sarà un’icona per sempre”.

(foto ufficiale twitter Milan)

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