DONNE & PALLONE – Big ancora a punteggio pieno, sorpresa Empoli

Focus On
Condividi
Tempo di lettura: 4 minuti

Terza giornata secondo le aspettative nella serie A femminile, fatta eccezione per il sorprendente Empoli che, pur con due calci di rigore, liquida la pratica Roma e si insedia al quinto posto, dietro il Sassuolo vincente contro il Napoli. Le tre big infatti proseguono la corsa a punteggio pieno ma, mentre il Milan non ha avuto problemi contro la Pink Bari, sia la Juventus che la Fiorentina hanno faticato ad aver ragione rispettivamente della neopromossa San Marino Academy e della Florentia nel derby cittadino. Le bianconere hanno impiegato ben 70 minuti a violare la rete, fin lì ben protetta, delle ragazze del Titano; le viola hanno sofferto il pressing a tutto campo delle concittadine mostrando qualche sbavatura difensiva di troppo.

Al rientro dopo la sosta ci sarà il primo scontro diretto tra le tre super-favorite (Juventus-Milan), poi la giornata successiva le ragazze di Rita Guarino si scontreranno con le viola di mister Cincotta. Due confronti che daranno i primi (provvisori) verdetti sulle candidate allo scudetto.

Dietro di loro un buon Sassuolo e le empolesi di mister Spugna, formazione giovane che si candida al ruolo di guastafeste, mentre la Roma fatica più del previsto a trovare la quadra.

Sul fondo l’Inter esce dalle sabbie mobili dell’ultimo posto (a punteggio zero) e aggancia la Pink Bari e la Florentia, squadra che – pur sconfitta nel derby – si conferma formazione solida e quadrata. Napoli e San Marino Academy, pur senza ottenere punti, qualcosa di buono a sprazzi l’hanno mostrato. Non si può dire altrettanto per l’Hellas Verona che fatica tantissimo a creare occasioni da gol.

MILAN-PINK BARI 3-1

Il capitano bomber Giacinti finalmente si sblocca: segna due reti, prede un paio di pali, ottiene anche un calcio di rigore che tuttavia sbaglia e, soprattutto, fa reparto da sola, migliorando l’intesa con l’australiana Dowe, pure andata a segno. Sulla trequarti un’altra buona prestazione della scozzese Grimshaw; a centrocampo l’ex Mozzanica Mauri, per la prima volta in campo nell’undici iniziale, dà equilibrio e colpisce pure una traversa con un tiro a giro. Milaniste quindi sulla strada giusta, baresi troppo rinunciatarie con una difesa rivedibile e poco precisa.

EMPOLI-ROMA 2-0

Formazioni in campo a specchio con il consolidato 4-3-3. Le giallorosse partono bene e con Bonfantini e Hegerberg costringono capitan Di Guglielmo e due provvidenziali salvataggi sulla linea. L’Empoli passa in vantaggio grazie a un penalty trasformato da Prugna, poi con Glionna colpisce il palo, Fedele respinge in modo spettacolare una bordata di Serturini. Giallorosse confusionarie nei tentativi di rimonta, le empolesi reggono bene e nei minuti di recupero della ripresa raddoppiano su rigore con Glionna. Passivo (forse) eccessivo per la Roma che comunque deve mettere a punto il motore; l’Empoli raggiunge i piani medio-alti della classifica.

SASSUOLO-NAPOLI 3-1

Ospiti subito in vantaggio grazie a un buon pressing e a un colpo di testa di Di Marino. Mister Piovani cala subito l’asso nella manica: si chiama Haley Bugeja, classe 2004 (!!), sbarcata in settimana da Malta. La sedicenne, schierata dall’inizio, con due colpi da maestro capovolge il risultato: prima salta come birilli quattro avversarie in area e batte il portiere, poi altra giocata da applausi con la la palla che finisce nel sette. Nel frattempo anche Dubcova, tra i migliori centrocampisti di queste prime tre partite, era andata a segno su rigore. Le neroverdi si confermano una certezza e si posizionano in classifica a ridosso delle grandi. Le azzurre, che si sono spente dopo essere passate in vantaggio, devono ancora trovare la mentalità e la continuità per stare senza affanni nella massima serie.

FIORENTINA-FLORENTIA 3-2

Sfida cittadina combattuta e avvincente. Le viola partono bene ma le ragazze di mister Carobbi, aggressive in ogni zona del campo, tengono bene e si distendono in contropiede per lo più sulla destra con l’ex Fiammamonza Cantore. Così le prime due reti arrivano su calci piazzati, prima Mascarello di testa e poi Adami sempre su calcio d’angolo. Cantore su rigore accorcia le distanze, poi Martinovic sfrutta una svirgolata della neo-entrata Vigilucci e pareggia i conti. Cincotta inserisce Martina Piemonte che con un lancio a tagliare la difesa consente alla bomber capocannoniere con 6 reti, Daniela Sabatino, di battere Tampieri. Gol decisivo che vale i tre punti. Vittoria comunque sofferta per la squadra viola che si è avvalsa di una grande Thogersen, sempre in grado di conquistare il fondo sulla fascia destra, e in mediana della giovane Mascarello, le cui buone prestazioni ormai non fanno più notizia.

JUVENTUS-SAN MARINO ACADEMY 2-0

Diverse assenze, Gama e Salvai in particolare, costringono Guarino a mettere in campo un undici inedito anche se di assoluto livello. Mister Conte fa tesoro delle sconfitte e mette in campo un 4-4-2 più attento alla fase difensiva che imbriglia le bianconere che per tutto il primo tempo e buona parte della ripresa. La partita viene comunque sbloccata al 70’ dalla solita Girelli, poco dopo il raddoppio giunge per opera di Caruso (decisivo il suo ingresso). Le neopromosse, pur sconfitte, hanno comunque fatto la loro (discreta) partita ma le bianconere potevano e dovevano fare di più.

HELLAS VERONA-INTER 1-2

Sorbi corregge il modulo e passa dal 4-3-3 a un 4-2-3-1 con Regina Baresi, per la prima volta nell’undici titolare, perno dell’attacco. La danese Moller Hansen porta in vantaggio le nerazzurre. Brustia, schierata in difesa sulla destra, atterra Jelencic: calcio di rigore trasformato da Bragonzi. Durante tiene in partita le gialloblu mandando in angolo su punizione di Alborghetti ma non può nulla sull’inzuccata di Moller Hansen su corner battuto da Alborghetti. Primi tre punti per l’ambiziosa Inter che smuove la classifica, terzo ko consecutivo per le veronesi, chiamate dopo la sosta a un deciso cambio di passo.

Classifica: Fiorentina, Milan e Juventus 9; Sassuolo 7; Empoli 6; Roma 4; Florentia, Pink Bari e Inter 3; Hellas Verona, Napoli e San Marino Academy 0

Saro Sereni Stefani

(Foto: sito ufficiale U.S. Sassuolo)