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In campo con Garbo – Il resoconto del campionato
Dopo il break per le Nazionali il campionato ha ripreso la sua marcia, e come ogni stagione arriva il commento alla giornata di campionato appena trascorsa del nostro Direttore editoriale Daniele Garbo con il consueto appuntamento con “In campo con Garbo”.
Bentrovato Direttore. La Serie A sembra aver cambiato marcia. Cosa ci dicono queste prime sei giornate?
“Una premessa da fare è d’obbligo, prima di parlare di qualsiasi altra cosa. L’elezione di Giovanni Malagò a Presidente della Figc presenta molto più di qualche irregolarità. Malagò non è tesserato, non poteva, non doveva essere eletto. La forza dei grandi club ha fatto la differenza nella sua elezione prima a Presidente poi a Commissario per farlo diventare un altra volta Presidente, una cosa davvero bizzarra, una cosa fatta “all’italiana”.
E sulla Serie A…
“La Serie A in queste prime sei giornate ci ha detto delle cose importanti: partirei dall’Inter. i neroazzurri in Italia sono ancora la squadra da battere, hanno una rosa lunghissima ed ogni volta che sentono il pericolo, vedi Napoli, riescono a rimettere le partita in piedi e a vincerle. Il gioco sembra più divertente, ma purtroppo c’è da constatare che in Europa, vista anche l’ultima tornata di Champions League le cose sembrano davvero complicate”.
Chi potrebbe impensierirli?
“L’unica squadre che mi viene in mente al momento è la Roma. Hanno una grande voglia di vincere, l’attaccante più forte del campionato e un allenatore che li gestisce alla grande. La verità la sapremo nel prossimo mese, dove tra campionato e coppa ci saranno una serie di partite che delineeranno definitivamente le gerarchie del nostro campionato.”
Il Napoli sembra andare in picchiata. Giusto affidare la panchina a Max Allegri?
“Se leggiamo i nomi che ha sulla carta potremmo dire che ha una squadra di grande livello, ma lo spogliatoio sembra avere dei problemi e molti giocatori sembrano arrivati al limite. La squadra sembra vuota ormai da svecchiare. Non credo che Allegri sia il profilo giusto, ma la sua storia parla per lui. E un gestore e questa squadra deve essere rifondata, non è un compito che può toccare a lui.”
Juventus e Milan sembrano alle strette. Amorim e Spalletti vivono momenti simili. Quale è la loro dimensione?
“Il Milan secondo me non è ancora pronta per il salto di qualità definitivo. Molto discontinuo nelle prestazioni e poco reattivo in tante occasioni, segna molto poco e Amorim dopo la spesa enorme del mercato scorso che ha portato Ramos in rossonero deve fare molto meglio. La Juventus non sembra poter impensierire l’Inter, la mano di Spalletti non si intravede nemmeno, e la squadra non gira come dovrebbe.
Manca un centravanti che possa dare respiro o spalleggiare Kolo Muani, e gli infortuni di Yildiz e Locatelli pesano molto sul rendimento attuale della squadra bianconera.”
La Lazio di Gattuso vola, può insidiare le posizioni alte di classifica?
“Certo la situazione ambientale avrebbe abbattuto chiunque ma non Gennaro Gattuso che in queste situazioni sembra esaltarsi. I tifosi in casa non ci sono praticamente l’unica soluzione per risolvere il problema sembra essere quella che vede Lotito dover cedere la società, la cosa è altamente improbabile. Non credo però che possa competere con le prime squadre e rientrare nella lotta per la Champions League.”
Le altre: “Udinese e Sassuolo sembrano condurre serenamente il proprio campionato navigando tra il centro della classifica e la salvezza, poco più dietro vedo il Cagliari che pur essendo nelle primissime posizioni ed avendo un ottimo allenatore, ha come obbiettivo principale la salvezza e mi sembra già ad ottimo punto per raggiungerla serenamente, stessa cosa per il sorprendete Frosinone.
Più staccate vedo il Lecce che come sempre lotterà per non retrocedere fino alla fine mentre il Monza credo sia l’organico più deficitario del campionato e trovo che sia la principale candidata alla retrocessione diretta insieme al Venezia che pur giocando un ottimo calcio sembra non riuscire a concretizzare quanto di buono costruisce.
(Foto LBDV)
