LEVA CALCISTICA ’68 – Il Profeta della Bizona

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Oggi compie gli anni una delle più grandi leggende del calcio italiano.

A ottantaquattro anni avrebbe decine e decine di aneddoti da raccontare e la maggior parte ci farebbe scompisciare dal ridere. Perché, nonostante la veneranda età, ha ancora una mente che farebbe impallidire un ventenne.

La carriera da calciatore non è stata fortunata come quella da allenatore. Da Mister raggiunge, infatti, vette inaccessibili, un po’ come Arrigo Sacchi, al quale si ispira sfacciatamente; anche se il suo Maestro – pure di vita – resta il Barone Nils Liedholm.

Zagaria Pasquale da Andria, signori miei, ha fatto la storia del calcio italiano. Entra di diritto nella Hall of Fame accanto a personaggi del calibro di Marcello Lippi, Ancelotti ed altri big.

Come?

Non ho capito.

Chi è Zagaria Pasquale?

Gesù ma dove vivete?

Mi ero dimenticato di dirvi che, secondo la leggenda, fu il Principe Antonio de Curtis a consigliargli di cambiare il nome. Fu così che Zagaria Pasquale divenne Lino Banfi aka Oronzo Cana’, il mitico coach della Longobarda, protagonista del cult movie “L’allenatore nel pallone”.

La pellicola del 1984 di Sergio Martino, dopo un discreto successo al botteghino, diventa vera e propria leggenda col passare del tempo, quando il grande pubblico si rende conto di come Mister Cana’ incarni perfettamente lo stereotipo italiano che sogna di sfondare nel mondo dello sport nazionale. Al successo del film contribuì anche la presenza di veri e propri calciatori che interpretavano se stessi.

La Bizona, detta anche modulo 5-5-5, e’ entrata di diritto negli usi e costumi della nostra lingua.

Le scenette e le gag con il presidente Borlotti al calciomercato poi hanno anticipato di qualche decennio talune figure di dirigenti e presidenti abituati a smargiassate e sotterfugi.

Il viaggio a Rio alla ricerca del “colpo brasiliano” poi è esilarante. Arriva in Brasile con la convinzione di poter ingaggiare Junior o Socrates, sfugge alla truffa e torna con Aristoteles.

“L’allenatore nel pallone”, insomma, appartiene a quella categoria di film che ogni appassionato di calcio dovrebbe conoscere a menadito, e a Mister Oronzo Cana’ non si può non voler bene, soprattutto per il finale che non spoilero per i pochi – spero – che non l’abbiano mai visto. Perché è l’idea del “calcio pulito”, quello che oggi resta chimera, che non ci vuole abbandonare mai.

Tantissimi auguri da tutti gli appassionati de Le Bombe di Vlad al nostro caro Mister Oronzo Cana’.

Buon compleanno Lino.

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