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Juventus, dai riscatti dei giocatori in prestito ballano 50 milioni
In attesa di conoscere la posizione finale di classifica e dunque il possibile assegno milionario dalla UEFA per la Champions, la Juventus è attenta anche al fronte mercato. Nello specifico si tratta dei giocatori in prestito per i quali sono già stabilite delle cifre per gli eventuali riscatti. Parliamo di Douglas Luiz e Nico Gonzalez, due giocatori pagati profumatamente due anni fa e che ora sono in prestito all’Aston Villa e all’Atletico Madrid.
La situazione
Per quanto concerne il brasiliano la situazione vede l’Aston Villa soddisfatto del rendimento del giocatore, visto che lo aveva già avuto in rosa fino a due anni fa. Proprio al Villa Park Douglas Luiz si era messo in mostra arrivando in doppia cifra di gol, prima di sbarcare a Torino e perdersi nel giro di poco.
Quest’anno infatti ha prima giocato 5 mesi nel Nottingham Forest senza trovare continuità e poi ha di nuovo cambiato aria a gennaio tornando a “casa”. Al netto delle buone performance fornite con la maglia dell’Aston Villa, il club non è certo di spendere 25 milioni per riscattarlo dalla Juventus. In questo senso saranno decisive le prestazioni delle ultime giornate.
Circostanze simili ma diverse riguardano invece Nico Gonzalez. Il “cholo” Simeone è infatti un estimatore dell’argentino che a Madrid ha trovato anche un discreto minutaggio condito da gol e assist. Per lui ci sarebbe un riscatto obbligatorio al raggiungimento di 17 partite giocate da almeno 45 minuti. Nico però si è fermato spesso per infortunio e questo numero di presenze è ben lontano dal raggiungerlo. Per questo è verosimile credere che i 32 milioni di riscatto previsti potrebbero essere rinegoziati a cifre più basse o con un nuovo prestito.
Capitolo entrate
Certo è che per la dirigenza juventina incassare almeno una parte di quei soldi rappresenterebbe una ventata di aria fresca. Milioni che infatti potrebbero essere utilizzati per sopperire almeno ad una o due esigenze da colmare per la prossima stagione. In questo senso tiene sempre banco il capitolo attaccante, ma anche in realtà l’acquisto di un portiere e di un difensore centrale.
I nomi per i pali sono i noti. Vicario dal Tottenham sarebbe il piano A ma su di lui c’è l’Inter, Carnesecchi costa troppo mentre non sono da scartare le opzioni esperte come Allison e De Gea. Sullo sfondo invece il greco Tzolakis apprezzato dall’algoritmo di Comolli. In difesa invece piace sempre Senesi che si libererà a zero dal Bournemouth, mentre per il ruolo di 9 tutto ruota attorno al possibile rinnovo di Vlahovic.
