I nostri Social

Lazio

Guendouzi la apre e Noslin la chiude: la Lazio supera il Lecce 2 a 0

Pubblicato

il

Sarri Lazio
Tempo di lettura: 2 minuti

La Lazio ospita il Lecce all’Olimpico in una sfida segnata dalla pesante assenza della Curva Nord, che lascia il settore vuoto per contestare apertamente la gestione del presidente Lotito. I biancocelesti devono isolarsi dal clima di protesta per cercare i tre punti, mentre i salentini provano ad approfittare del silenzio dello stadio e del momento delicato per colpire.

PRIMO TEMPO

Fischio d’inizio e subito bel passaggio in verticale per Dia, anticipato dall’uscita tempista di Falcone. Il Lecce risponde trovando la rete con Sottil, annullata per fallo su Isaksen tra le proteste ospiti. I biancocelesti riprendono il controllo: Zaccagni serve Guendouzi per un tiro centrale, poi Basic percuote e libera Dia, murato dalla difesa. Ancora Guendouzi pesca la punta senegalese a centro area, Falcone decisivo blinda la porta.

Iniziativa personale di Basic che forza la giocata sulla linea di fondo: pur sbilanciato, il croato riesce a scaricare a rimorchio per Guendouzi. Il francese calcia in spaccata di controbalzo e batte l’estremo difensore avversario. Padroni di casa in vantaggio. La squadra di Sarri sembra voler affondare il colpo e ha due buone occasioni per raddoppiare prima con Dia e poi di nuovo con Guendouzi. Termina la prima frazione sul risultato di 1 a 0

Pubblicità

SECONDO TEMPO

Avvio di ripresa veemente dei padroni di casa, subito riversati in avanti. Dia trova la rete che sembra chiudere i giochi, ma l’intervento del VAR cancella tutto e tiene il punteggio in bilico. Sale allora in cattedra Falcone: l’estremo difensore ospite tiene in vita i suoi con una doppia parata decisiva, opponendosi prima al colpo di testa ravvicinato di Marusic e poi, con un grande riflesso, al tentativo di tap-in di Isaksen.

I biancocelesti controllano il campo ma non riescono a sferrare il colpo del KO, permettendo ai salentini di alzare il baricentro e rendersi minacciosi nelle battute finali. Serve il recupero per archiviare la pratica: Noslin, entrato dalla panchina, vince di pura potenza un duello fisico con due difensori e anticipa l’uscita di Falcone con un tocco di testa morbido. È il sigillo del 2-0 che vale il triplice fischio.

Il tabellino

RETI: 29’pt Guendouzi, 48’st Noslin.

Pubblicità

AMMONITI: Guendouzi, Ndri.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (42’st Patric), Romagnoli, Pellegrini (30’st Lazzari); Guendouzi, Cataldi (1’st Vecino), Basic; Isaksen (40′ Pedro), Dia (42′ Noslin), Zaccagni. All. Sarri.

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly (31’st Kaba), Ramadani, Berisha (1st Banda); Sottil (16’st Pierotti), Camarda (1’st Stulic), Morente (31’st Ndri).  All. Di Francesco.

Pubblicità

ARBITRO: sig. Arena di Torre del Greco.

(Foto: Depositphotos)

Pubblicità

in evidenza