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In campo con Garbo – L’analisi della 16ª giornata
La sedicesima giornata di campionato ha aperto il 2023 lasciandoci molte sorprese. Clamorosa la vittoria dell’Inter sul Napoli capolista che ha, in qualche modo, acceso le speranze delle inseguitrici dei partenopei. Di questa, e di tutte le altre partite della giornata appena trascorsa, abbiamo parlato con il nostro Direttore Editoriale Daniele Garbo che ci accompagnerà nell’analisi di tutte le giornate di campionato da qui alla fine della competizione:
Direttore, il campionato di Serie A ha ripreso la sua marcia verso l’assegnazione dello Scudetto. Alla luce dei risultati della giornata appena trascorsa, come pensi abbia influito la sosta per il Mondale?
“E’ come se fosse ripartito un nuovo campionato, due mesi di sosta è praticamente il tempo che passa tra la fine del campionato e l’inizio di una nuova stagione, in cui però il Napoli è partito con otto punti di vantaggio sulla seconda. Ci sono stati anche altri risultati sorprendenti, come il crollo della Lazio a Lecce, l’Atalanta che pareggia a La Spezia. Chiaramente la sconfitta del Napoli fa più sensazione, credo che sia un piccolo “campanellino” d’allarme. L’Inter ha meritato la vittoria creando tante occasioni, mentre il Napoli ha sfiorato il pareggio solo al novantesimo con un tiro di Raspadori. Qualche giocatore era sottotono, il georgiano Kavaratskhelia è stato ben controllato.”
La partita con la Sampdoria può essere decisiva?
“Non ho mai pensato che gli azzurri potessero vincere tutte le partite: perdere con l’Inter ci sta, vista la grande qualità che ha all’interno della sua rosa. Il Napoli ha vinto tutti gli scontri diretti fuori casa ed avrà il vantaggio di rigiocarli tutti davanti al suo pubblico nel girone di ritorno. È padrone del suo destino. Una grande squadra si vede da come reagisce alle avversità, vediamo come i ragazzi di Luciano Spalletti reagiranno a questo stop. Ha due partite delicate, ma se dovesse andare a Genova e fare risultato giocando come sa, allora i tifosi potranno stare tranquilli. Se invece non dovesse vincere questa partita, quella contro la Juventus diventa delicata. Nonostante il Napoli non sia abituato a lottare per lo scudetto, onestamente mi rifiuto di pensare che i partenopei possano crollare”.
Vincono Milan, Inter e Juventus. Chi sarà l’antagonista del Napoli?
“L’Inter è a otto punti dalla vetta e con la rosa che ha sono veramente troppi. Che possa essere tornata in corsa per lo Scudetto mi sembra un pò complicato, visto che ha tre squadre davanti e non credo che crolleranno tutte e tre. Farei molta attenzione alla Juventus. Contro la Cremonese ha avuto fortuna, visto il gol al novantesimo di Milik su un errore macroscopico di Carnesecchi e i due pali colpiti dai lombardi nel corso del match. Come diceva il grande Arrigo Sacchi, la fortuna è una componente importante per vincere. Se andiamo a vedere, vince da sette partite consecutive senza prendere gol, ha la miglior difesa del campionato e siccome gli scudetti si vincono partendo dalla solidità della difesa, i bianconeri vanno tenuti d’occhio. Ha tante assenze e se recupera i suoi top player come Pogba, Vlahovic e Di Maria, bisognerà fare tanta attenzione. Il problema della Juventus è un altro, ovvero la questione legata all’inchiesta sulle plusvalenze e sugli stipendi. È chiaro che se alla fine dovesse avere delle penalizzazioni, sarà tutto inutile. Poi c’è il Milan che, nonostante le tante assenze, ancora una volta ha dimostrato di essere una squadra molto solida, con un Leao devastante. Dico Juventus e Milan.”
Questione romana: Roma vince, ma non convince con il Bologna. Lazio che crolla clamorosamente a Lecce. La Champions è un miraggio?
“Credo che le due romane siano le principali indiziate per arrivare in Europa League. Mi sembra che la Lazio abbia una rosa troppo corta per arrivare in Champions League e la Roma non gioca bene a calcio, anche se raramente le squadre di Mourinho esprimono un gioco brillante. Ieri ha creato un nuovo caso mettendo Abraham in panchina, nonostante sia vero che non ha inciso moltissimo fino ad ora, ma forse metterlo in panchina facendo giocare Zaniolo centravanti mi sembra un pò troppo. Hanno vinto con un calcio di rigore, ma domenica dovranno affrontare il Milan. Andranno a San Siro per limitare i danni? Se così fosse, strappare un punto sarebbe oro per loro. Credo che l’obbiettivo delle due romane sia il quinto posto, ma attenzione all’eventuale penalizzazione della Juventus, arrivare quinti potrebbe rappresentare una grossa possibilità di approdare in Champions League. Non credo che Atalanta, Udinese, Fiorentina possano insidiarle per il piazzamento in Europa League.”
Lotta per la salvezza: Cremonese, Verona e Sampdoria sono spacciate?
“La Sampdoria dista cinque punti dallo Spezia quart’ultimo, ha una situazione societaria molto confusa e questo non fa bene alla serenità dell’ambiente. Sassuolo, Spezia e Monza giocano un ottimo calcio e hanno degli ottimi calciatori, francamente la vedo dura per i blucerchiati. Ci vorrebbe solo un crollo generale di quelle che stanno davanti e una serie di vittorie bella lunga per fare un miracolo. Il Verona è stato un pò vittima delle sue cessioni estive. Una squadra che lo scorso anno ha fatto un ottimo campionato ora si accontenterà di prendere il paracadute per puntare subito alla risalta in Serie A l’anno prossimo. La Cremonese purtroppo contro la Juventus ci ha messo tanto cuore e applicazione, ma dopo l’ottima promozione ottenuta l’anno scorso non ha rinforzato a dovere il suo organico.
(Foto LBDV)
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