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CINQUE IN PAGELLA – Fiorentina-Napoli

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Tempo di lettura: 4 minuti

Al Napoli servivano tre punti per ripristinare le distanze con la Juventus. L’impresa non era semplice. La Fiorentina, nonostante la comoda posizione di classifica, è scesa in campo battagliera. Gli azzurri, con una gara di enorme sacrificio dal primo all’ultimo minuto, espugnano il Franchi. In rete Insigne, che ha ribattuto in rete un rigore respintogli dal portiere Terracciano, e un’autorete di Venuti che ha deviato un potente tiro di Zielinski.

Fiorentina

Terracciano: Voto 6

Cercava gloria e l’ha trovata parando un rigore.

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Venuti: Voto 5.5

Bravo a spingere, un po’ meno a difendere, sfortunato sull’autogol.

Caceres: Voto 5.5

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Sempre animato da grande spirito di rivalsa contro il Napoli.

Pulgar: Voto 5

Gara anonima per il cileno.

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Milenkovic: Voto 5.5

Se Osimhen non è devastante il merito è suo. Ingenuo in occasione del rigore.

Pezzella: Voto 5.5

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Ricorre al fallo troppo frequentemente.

Castrovilli: Voto

Non incide mai (dal 66’ Eysseric: S.V.).

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Bonaventura: Voto 6

Quando incrocia il Napoli si dà sempre un gran da fare (dal 77’ Callejon: S.V.).

Vlahovic: Voto 6.5

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E’ un calciatore da grande squadra, fa reparto da solo.

Ribery: Voto 6.5

Talento senza tramonto (dal 83’ Kouamè: S.V.).

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Biraghi: Voto 6

Spinge con continuità (dal 66’ Igor: Voto S.V.).

Iachini: Voto 6

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Nonostante non abbia nulla da chiedere, mette in campo la miglior Fiorentina.

 

Napoli

Meret: Voto 6

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Il giovane portiere azzurro, nel segno della continuità, viene schierato ancora titolare, a dimostrazione del fatto che Gattuso non ha mai avuto preclusioni di sorta. Trascorre un pomeriggio tranquillo senza correre rischi.

Di Lorenzo: Voto 6

Fa notizia una giornata in penombra del forte terzino azzurro. Non che faccia male, ma non incide come aveva abituato. Meglio la fase di copertura che quella di spinta dove si fa vedere molto meno.

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Hysaj: Voto 6.5

L’ennesima gara a sinistra era preannunciata. Il terzino albanese, nonostante sembra sia sul piede di partenza, ha dimostrato una spiccata professionalità ed attaccamento alla causa. L’azzurro è tra i pochi superstiti della famosa gara del 2018 ed è animato da spirito di rivalsa. Tra i migliori in campo.

Bakayoko: Voto 6.5

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A sorpresa, il franco ivoriano viene confermato titolare, dopo la buona gara contro l’Udinese al fianco di Fabian Ruiz. La sua partita si conferma su buoni livelli. Recupera decine di palloni, ferma spesso le ripartenze viola e prova anche a sfondare la retroguardia viola.

Manolas: Voto 6.5

Il centrale greco ha a che fare con la potenza di Vlahovic, non riesce sempre a tenerlo, anche se il centravanti della Fiorentina non riesce a sfondare.

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Rrahmani: Voto 7

Dopo la bella prestazione contro l’Udinese, il giovane centrale nazionale del Kossovo deve vedersela spesso con Vlahovic ma, a dispetto del compagno, spesso e volentieri lo supera. Suo il merito del rigore conquistato.

Politano: Voto 6.5

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L’ala ex Sassuolo e Inter vince il ballottaggio col messicano Lozano. Gattuso gli affida come al solito la fascia destra, che lui ricopre per tutta la sua interezza  garantendo anche una buona fase di copertura (dal 77’ Lozano: S.V.).

Fabian Ruiz: Voto 6

Dopo la maiuscola prestazione del Maradona contro l’Udinese, condita da assist e euro gol, il centrocampista spagnolo si piazza in cabina di regia ma fatica più del dovuto. Deve vedersela con la mediana robusta della Fiorentina. Gattuso, inoltre, lo mette sulle tracce di Ribery e, in questo senso, il compito è gravoso.

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Osimhen: Voto 7

Il nigeriano è diventato il Re Mida azzurro. A suon di eccellenti prestazioni, gol e assist in serie, il numero 9 azzurro si è completamente preso il Napoli. E’ cresciuto in fretta anche mentalmente, gestisce le pressioni abbandonando l’indisciplina. Oggi non fa gol ma aiuta e, con un’apertura eccellente, dà il via al raddoppio (dal 84’ Petagna: S.V.).

Insigne: Voto 7.5

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Il capitano nell’ultima gara ha raggiunto il suo record di reti in serie A in maglia azzurra. La rete numero 18 in campionato gli ha fatto superare Attila Sallustro e  lo ha messo sulla scia di Diego nella speciale classifica dei migliori marcatori di sempre. Rischia il fallimento facendosi parare il rigore che poi però ribatte in gol per la rete 109. Colpisce una traversa e un palo ma è bellissimo il pallone addomesticato con il quale fa l’assist per il 2-0.

Zielinski: Voto 6

Dopo l’ennesima grande prestazione a suon di gol e assist, il polacco, diamante prezioso dello schieramento azzurro, altro reduce del Napoli di Sarri, sente la partita e patisce la pressione della mediana viola. Il bello è che si fa trovare al posto giuto al momento giusto e, complice una deviazione, la mette dentro e alimenta il sogno Champions (dal 77’ Mertens: S.V.).

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Gattuso: Voto 7

Più tempo passa e più convince di meritare una lunga conferma. Vedere il Napoli soffrire ed esultare compatto è tutto merito suo. Ha evidentemente imparato dagli errori perché il Napoli non spreca, è paziente e lui riesce a leggere bene la gara conquistando tre punti d’oro.

 

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