Angolo del tifoso
ANGOLO JUVENTUS – Zero punte quattro reti
La Juventus liquida con un secco 4 a 0 interno il generoso Pisa di Oscar Hiljemark. Attenzione, però. Il rotondo risultato finale non equivale ad una partita di dominio ininterrotto. Anzi, per tutto il primo tempo i ragazzi di Spalletti sono rimasti imbrigliati nella ragnatela tattica approntata dal tecnico dei toscani.
E solo all’inizio della ripresa, quando il mister di Certaldo si è deciso a rimescolare le carte, sono riusciti a trovare la via della rete. E il bello è che la goleada è arrivata nel momento in cui l’allenatore ha deciso di togliere dal campo l’unico attaccante di ruolo. In altre parole: zero punte quattro reti.
La solitudine del centravanti
Nessuna voglia di buttargli la croce addosso, sia chiaro. Ma, purtroppo per lui, non si può negare l’evidenza. Vedere Jonathan David vagare sperduto per il campo mette tristezza. Il ragazzo ce la mette tutta per essere incisivo e fare quello che ci si attende da lui. Il guaio è che questa squadra ha un disperato bisogno di qualcuno che la metta dentro spesso e volentieri.
Un identikit che, allo stato attuale, non corrisponde affatto a quello che, in Francia, per la sua freddezza in area di rigore veniva soprannominato “Ice man”. Il tecnico prende atto della sua inadeguatezza e lo sostituisce con Boga, un centrocampista, avanzando il numero 10 Yildiz in posizione di falso nove.
E, come sappiamo, l’antidoto alla solitudine del centravanti ha funzionato. Zero punte quattro reti.
Tutto scorre
Con il nuovo assetto, come per magia, tutto scorre per il verso giusto. In mediana trovano i varchi giusti per lanciare in profondità i compagni più avanzati, gli spazi si dilatano e puntare a rete non è più una impresa.
F. Conceição è libero di imperversare sulla sua fascia di competenza e non ci mette molto a creare lo spunto per la prima rete. Ispira il suo complice Yildiz a produrre un delizioso assist per la testa del liberissimo Cambiaso ed il vantaggio bianconero è cosa fatta. Passano pochi minuti e il pressing degli spallettiani libera al tiro Locatelli.
Il tiro del capitano juventino si stampa sul palo ma è un gioco da ragazzi per K. Thuram ribadire in porta la sfera. Che sia la nuova formula vincente? Zero punte quattro reti.
Poker di marcature
Una volta in vantaggio di due reti, magari la Juventus decide di rallentare e amministrare la partita? Neanche per idea. Il nuovo copione riscuote successo nella troupe bianconera e gli interpreti migliori sono sempre quelli con più talento.
F. Conceição libera nuovamente Yildiz al tiro e il trequartista (nonché punta centrale facente funzioni di specchietto per le allodole) turco non si fa pregare e fa tris. Dopodichè, in pieno recupero, una cavalcata di Locatelli innesca Boga ad involarsi verso la porta dei toscani.
L’esterno franco ivoriano aggira anche l’estremo difensore e confeziona la rete del definitivo poker di marcature della giornata. Zero punte quattro reti.
(Foto: Depositphotos)
