Juventus
PREPARTITA JUVENTUS – Il ciclo della verità
Il calendario di Serie A mette sul cammino della Juventus un quintetto di partita che potranno dire se la Juventus vorrà essere carne o pesce. Pisa, Lecce, Sassuolo, Cremonese e Cagliari: un percorso che sulla carta potrebbe aumentare le velleità d’alta classifica della squadra di Spalletti.
Verso il Pisa
Discorsi che sono tali sempre sulla carta perché poi la superiorità e i tre punti vanno conquistati sul campo. da questo punto di vista però la Juventus sta iniziando a diventare più spallettiana, nella filosofia quanto nel modo di giocare. La gara contro la Roma ne è un esempio. Stando invece ai freddi risultati sono comunque 6 le vittorie nelle ultime 7 partite, unica sconfitta quella al Maradona contro il Napoli.
In un campionato che non ha padroni la Juventus vuole ritagliarsi quel ruolo di protagonista che le consentirebbe di lottare per il primo posto come lo stesso Spalletti preannunciò nella conferenza di presentazione. Per farlo bisogna partire da Pisa.
La squadra di Gilardino è in un buon momento di forma e in generale in casa soltanto l’Inter e la Roma sono riuscite a strappare la vittoria. Per essere la terza a riuscirci la Juve dovrà fare a meno di Cabal e Conceicao, quest’ultimo apparso in grande forma contro i giallorossi nell’ultima partita.
La probabile formazione
Vista la coperta corta in difesa è plausibile che Spalletti riproporrà la difesa a 3 composta da Kalulu, Bremer e Kelly. Terzetto di difesa che sarà guidato da Di Gregorio tra i pali.
Sugli esterni Cambiaso e Mckennie hanno dato risposte più che positive nell’ultima gara, venendo a giocare anche dentro al campo come piace a Spalletti. In mediana Locatelli e Thuram non hanno accumulato stanchezza visto i pochi impegni del periodo e possono essere riconfermati.
In avanti invece ci sono chance per Zhegrova per partire dal primo minuto al fianco di Yildiz. I due dovranno supportare Openda che in questo momento è in vantaggio su David per iniziare la gara.
