Benevento
PUNTO A C – La cavallina….torna
E adesso sono in 4 a ballare l’hully gully, l’equilibrio continua a dominare sovrano nel girone C della Serie C. Si superano, scivolano dietro di qualche punto, inciampano, trionfano, vincono o perdono negli scontri diretti. Avete presente uno di quei giochi di una volta, la cavallina? E’ un gioco di gruppo in cui servono agilità, pazienza, prudenza e, soprattutto, nervi saldi. Catania e Cosenza recuperano terreno su Salernitana (che pareggia) e sul Benevento (che perde 2-1 proprio a Cosenza).
I giallorossi, del nuovo corso Floro Flores perdono uno scontro diretto non certo contro l’ultima della classe. I rossoblu di Buscè, infatti, con i 3 punti incamerati sui giallorossi afferrano il sesto risultato utile consecutivo e agganciano proprio la Strega a 29 punti. Secondo posto in coabitazione per le due squadre. Lupi cosentini che stanno avendo un’evoluzione pazzesca: gioco rapido e costante, approccio offensivo corale e ripartenze veloci ed efficaci.
Sulla difesa, forse, bisogna ancora lavorarci, ma indubbiamente il Cosenza attuale è una delle squadre più difficili da affrontare per intensità e profondità della manovra. Con un organico solido di tutto rispetto, composto da tanti calciatori di B. Agli altri rossoblu, quelli siciliani del Catania, invece basta un gol a pochi minuti dall’inizio della gara per sbarazzarsi di un volitivo Latina e riconquistare il primo posto a 31 punti.
In coabitazione, la Salernitana, fermata in casa sull’1-1 dal Potenza. Hanno carattere, grinta e coraggio da vendere gli uomini di De Giorgo e, nel finale, mettono persino i brividi lungo la schiena al popolo granata, rischiando di fare il colpaccio a Salerno. Che, nel primo tempo, un lungo monologo l’aveva recitato anche bene, ma senza riuscire a venire alla distanza, trovando il gol del vantaggio.
Certo che, tra tutte le commensali alla tavola del primo posto, quello della prossima giornata sarà un crocevia molto rovente. Catania e Cosenza hanno due trasferte molto agevoli, rispettivamente contro la penultima (Picerno) e l’ultima (Foggia). Fino al decimo posto, tutte potrebbero riavvicinarsi. E, dulcis in fundo, lunedì sera il derby in alta quota tra Benevento e Salernitana, che rappresenta un bivio reale per tutte. La coperta della classifica, ad inizio dicembre, è cortissima.
E, già nell’imminente prossimo giro di giostra, o potrebbero cambiare alcune carte in tavola oppure quello dietro potrebbe nuovamente saltare qualche posto della fila, relegando alle sue spalle quello che si trovava davanti a lui. In un’eterna cavallina, che potrebbe non terminare così facilmente nel 2025, visto il grande equilibrio in campo tra le contendenti alla promozione diretta.
(Foto: DepositPhotos)
