Como
Il Como frena la corsa del Napoli: primo pareggio stagionale per gli azzurri
Il Como si conferma squadra difficile da affrontare. I ragazzi terribili di Fabregas eseguono alla perfezione il compito tattico dettato dal proprio allenatore e impongono al Napoli uno zero a zero che costituisce anche il primo pareggio stagionale per gli azzurri. Milinkovic-Savic para un rigore a Morata.
È una serata calda e piacevole quella del primo novembre, giorno di Napoli – Como. L’anno scorso la formazione di Fabregas mise in grande difficoltà il Napoli che sarebbe poi diventato Campione d’Italia. Quest’anno la formazione lariana arriva al Maradona con grande slancio, reduce da due vittorie e un pareggio nelle ultime tre partite. Attualmente il Como occupa la quinta posizione in classifica a cinque punti dal Napoli capolista. I giovani di Fabregas talentuosi e ambiziosi vengono al Maradona senza timori reverenziali. Oggi si incontrano il calcio essenziale di Antonio Conte e il calcio spettacolare di Cesc Fabregas.
Che poi per i tifosi spesso l’essenziale è vincere e l’allenatore del Napoli è un grande esperto della materia. Il Como dello scorso campionato, bello ma fragile nelle retrovie, quest’anno arriva al Maradona con la seconda difesa meno battuta.
Nel prepartita Fabregas predica leggerezza e personalità, ma questa partita vuole vincerla. Conte invece punta sulla concentrazione e sull’obiettivo. Per quanto riguarda le formazioni, finalmente Conte può schierare la difesa titolare con Rrahmani al rientro. Rientra anche Hojlund in attacco, orfano però di De Bruyne che, nelle ultime partite giocate insieme, gli ha spesso fornito assist decisivi.
L’attaccante danese sarà affiancato da Politano e Neres con il ritorno al 4-3-3 per chi ama numeri e moduli. Nel Como la fantasia di Nico Paz al potere, con Morata capitano e il rientro di quel Diao che nello scorso campionato tanto fece soffrire gli azzurri, facendo temere per il traguardo tricolore, poi raggiunto dal Napoli. Le premesse per una grande partita ci sono tutte, il pubblico lo sa e riempie ancora una volta le gradinate del Maradona.
Primo tempo
Pelle d’oca poco prima del calcio d’inizio, quando sugli schermi viene proiettato un video per festeggiare il compleanno di Diego Armando Maradona. Qualche giorno fa, il 30 ottobre, avrebbe compiuto 65 anni. Che poi per un dio, l’età è relativa e serve solo per i polverosi registri dell’anagrafe. Subito dopo il ricordo anche di James Senese, scomparso pochi giorni fa; le emozioni e i ricordi si accavallano ma è tempo di asciugare le lacrime perché inizia la partita. Calcio d’inizio per il Como in maglia bianca, il Napoli con la maglia celebrativa di Halloween. Come prevedibile, subito confronto apertissimo con Anguissa che inizia conquistando un pallone a centrocampo che permette al Napoli di rendersi subito pericoloso. Entrambe le squadre pressano altissimo, per portieri e difensori non c’è un attimo di respiro per impostare l’azione. Nello scacchiere, McTominay deve tenere d’occhio Nico Paz a centrocampo, poi l’argentino più avanti, viene preso dai difensori. Al 10° bel lavoro di Gilmour che conquista palla, viene lanciato Neres sulla fascia, mette al centro ma Hojlund è anticipato in angolo. Prima occasione per i Napoli. Dopo un quarto d’ora la partita è vivissima e si susseguono le ripartenze: transizioni e recuperi continui. I ragazzi terribili di Fabregas sembrano schegge impazzite, pronte ad avventarsi anche in tre sul portatore di palla. Al 21° punizione per il Como con Anguissa ammonito. Alla metà del primo tempo il Como concretizza il possesso palla con un’azione tutta di prima che porta al calcio di rigore per gli ospiti. Milinkovic-Savic arriva in ritardo su Morata lanciato a rete. Controllo VAR e rigore confermato: batte lo stesso Morata ma il portiere serbo ancora una volta para! È il secondo rigore consecutivo parato dal portiere del Napoli. Il Maradona, scampato il pericolo, cerca di spingere gli azzurri che da qualche minuto subivano un po’ l’iniziativa del Como.
Al 35° ancora la maledizione degli infortuni muscolari colpisce gli uomini di Conte: stavolta tocca a Gilmour costretto ad uscire. Entra Elmas e ancora una volta l’infermeria del Napoli non riesce a svuotarsi. Al 38° ancora giallo, questa volta per il Como.
Il Napoli protesta perché nell’azione ci sarebbero stati addirittura due gialli per un doppio fallo; nell’occasione viene ammonito anche Conte per proteste. Intanto Diao fa impazzire Di Lorenzo che spesso non riesce a contenerlo e deve ricorrere al fallo.
Al 41° ancora occasione Napoli che quando salta la pressione riesce ad essere pericoloso negli ampi spazi lasciati dal Como. La squadra ospite però chiude il primo tempo ancora con un possesso palla che il Napoli fatica a contrastare.
Secondo tempo
Il secondo tempo inizia con un’altra sostituzione per il Napoli. Ancora problemi fisici: Spinazzola esce, sostituito da Gutierrez. Il terzino sinistro del Napoli è subito protagonista di un buon tiro dal limite dell’area. Il Como ricomincia come aveva finito: grande qualità nel possesso palla e controllo della partita.
Al 53° ammonito anche Fabregas per proteste. Al 56° occasione Napoli con tiro pericoloso di Politano parato da Butez. Nico Paz intanto, ben contenuto questa sera, per liberarsi viene a prendere palla davanti alla difesa.
I ritmi sono meno forsennati ma è sempre il Como a comandare il gioco con qualche sortita del Napoli. Si ha l’impressione che la squadra di Conte attenda gli avversari per colpire negli spazi. Al Napoli stasera manca lo strapotere di Anguissa a centrocampo, ben imbrigliato nella ragnatela predisposta da Fabregas e in difficoltà sul veloce possesso palla del Como. Al 70° doppio cambio per il Como: Posch e da Cunha per Smolcic e Caqueret. Per il Napoli esce Neres, un po’ in ombra ed entra Noa Lang. Da segnalare il grande ruolo di Butez nell’avvio delle azioni del Como e nel disimpegno. È sempre il portiere ad avviare le azioni, spesso temporeggiando per attirare gli avversari, con successivo lancio o appoggio per ripartire.
Il Como raddoppia sistematicamente, in maniera generosa, sugli esterni offensivi del Napoli e questo priva di pericolosità la manovra degli azzurri. Al’81° ancora sostituzioni nel Como: Douvikas e Jesus Rodriguez per Morata e Addai. Anche il Napoli esaurisce le sostituzioni con Hojlund e Politano che lasciano il posto a Lucca e Lobotka. Finisce zero a zero. Il Napoli trova un ottimo Como che gli impone il primo pareggio stagionale.
Risultato giusto che premia soprattutto la grande abnegazione dei lariani nello svolgere i compiti assegnati da Fabregas. L’appuntamento al Maradona è fra tre giorni con l’Eintracht in Champions League.
Formazioni
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Gilmour, Anguissa, McTominay; Politano, Hojlund, Neres – All. Conte.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramón, Kempf, Valle; Caqueret, Perrone; Addai, Nico Paz, Diao; Morata – All. Fabregas.
ARBITRO: Zufferli
Assistenti: Mokhtar-Fontemurato
Quarto Ufficiale: Crezzini
Var: Di Bello
(Foto: Depositphotos)
