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Real Madrid, un nuovo fenomeno al Bernabeu: Bellingham conquista la Spagna
Nell’ottimo inizio del Real Madrid, fermato solo dai rivali cittadini dell’Atletico nel derby giocato domenica sera, ha spiccato senz’altro il nuovo acquisto dei Blancos: Jude Bellingham. Arrivato quest’estate per la cifra monstre di 103 milioni di euro, più i vari bonus che possono raggiungere un totale di 30 milioni di euro, il centrocampista inglese ha già conquistato tutti.
Di seguito andremo a riassumere in tappe la carriera di Bellingham e ad analizzare il suo straordinario inizio alla corte di Florentino Perez.
L’orgoglio di Birmingham
Il nuovo acquisto del Real Madrid, Jude Bellingham nasce il 29 giugno 2003 a Stourbridge, una cittadina che dista all’incirca 20 kilometri a ovest di Birmingham.
Sarà proprio a Birmingham che Bellingham sboccerà a tutti gli effetti come calciatore, entrando a otto anni nelle giovanili della squadra cittadina e lasciandola solo nove anni dopo.
Nelle giovanili dei blues passa otto anni, scalando le varie categorie fino all’under-23, dove esordisce nel 2018. Le ottime prestazioni con la selezione under-23 gli valgono un posto nella lista dei 50 talenti più promettenti al mondo stilata dalla rivista FourFourTwo.
Per tutti questi motivi, l’esordio in prima squadra era solo una questione di tempo, ed arriva dopo un buon precampionato in Portogallo (la prima vera occasione in cui viene aggregato alla prima squadra). Il 6 agosto, infatti, diventa il debuttante più giovane della storia del club, giocando il match di League Cup contro il Portsmouth. Il primo gol arriva neanche un mese dopo, nel match di Championship contro lo Stoke City.
A fine stagione saluta il Birmingham, salvando così il Birmingham dal fallimento, impedito dai 25 milioni di euro che il Borussia Dortmund sborsa per il numero 22. Proprio per questo motivo, il numero di maglia del centrocampista inglese viene ritirato dai blues, in segno di riconoscenza ed eterna gratitudine.
Borussia Dortmund, la consacrazione
Anche in un club importante come il Borussia Dortmund, Jude Bellingham non fatica a trovare spazio da titolare, prendendosi il posto grazie alla sua qualità e talento, rendendo evidente perchè il Real Madrid abbia deciso di acquistarlo.
Nell’aprile del 2021 trova la prima rete con la maglia dei gialloneri, nel match contro lo Stoccarda, e pochi giorni dopo anche la prima in Champions League, nella sconfitta per 2-1 contro il Manchester City. Questa rete gli vale il secondo posto nella classifica dei marcatori più giovani della storia della competizione, alle spalle di Bojan Krkic.
Grazie a queste prestazioni non si fa attendere nemmeno la convocazione in nazionale, dove esordisce contro l’Irlanda, divenendo il terzo esordiente più giovane alle spalle di Walcott e Rooney.
Nonostante le ottime prestazioni e una una squadra di qualità intorno, Bellingham e i suoi riescono a vincere solo una DFB Pokal nei tre anni che l’ex Birmingham passa a Dortmund.
Dopo 132 partite, condite da 24 gol e 25 assist, Bellingham lascia il Borussia Dortmund, rispondendo alla chiamata del club più importante del mondo: il Real Madrid.
Impatto devastante al Real Madrid per Bellingham
Come detto, l’impatto di Bellingham al Real Madrid è degno del fenomeno totale che è.
In sette partite, tra Champions League e campionato, Bellingham ha siglato sei reti e un assist. La prima rete arriva dopo nemmeno 40 minuti nel primo match con la maglia dei blancos. Calcio d’angolo preciso di Alaba e piattone di Bellingham che punisce l’Athletic Bilbao. Da quel momento Bellingham non si ferma più, siglando una doppietta all’Almeria, e le reti decisive contro Celta Vigo, Getafe e Union Berlino.
Oltre a queste sei reti trova il tempo anche per propiziare, sempre contro l’Almeria, la rete del compagno Vinicius Junior, servendogli l’assist per il 3-1.
Quelli di Bellingham in questo inizio di stagione sono numeri che confermano quanto era già evidente: l’inglese è un fenomeno e il centrocampo del Real Madrid, anche con gli addii imminenti di Modric e Kroos, che presto dovranno arrendersi alla loro età, è in mani sicure.
(Foto: Depositphotos)
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