Calcio Femminile
DONNE & PALLONE – Europei, Nazionale femminile
ITALIA SURCLASSATA DALLA FRANCIA: FINISCE 5-1 PER LE TRANSALPINE
Partono con il piede sbagliato gli Europei per la Nazionale femminile di Milena Bertolini. La Francia, formazione tra le favorite alla vittoria finale, surclassa le azzurre rifilando loro cinque reti in un tempo. Per le nostre ragazze solo la rete della bandiera grazie a un colpo di testa della subentrata Martina Piemonte e qualche timido segnale di risveglio, non si sa se per merito nostro o per il rilassamento delle transalpine. Il cammino della nostra Nazionale si fa complicato visto che contro Islanda e Belgio, che tra loro hanno diviso la posta in palio, non potremo più sbagliare.
Un primo tempo da incubo
Certo, non siamo stati fortunati ad esordire contro le fisicate francesi che per tutto il primo tempo hanno fatto valere la maggior prestanza, mettendo in mostra tanto agonismo e buona tecnica individuale. Mancata una rete nella parte iniziale con Bonansea (bravissima Peyraud Magnin, portiere juventino), le francesi ci hanno preso letteralmente a pallonate, dominando in lungo e in largo. Andavano a velocità doppia, raddoppiavano all’istante sulle nostre portatrici costrette a perdere palla, arrivavano nella nostra area con triangolazioni basse veloci e ficcanti. Nel trio di centrocampo di due squadre a specchio (4-3-3 per entrambe), la nostra regista bassa Giugliano, dalla grande tecnica ma dal fisico minuto, non riusciva a impostare, le due scudiere ai suoi lati Caruso e Galli faticavano a contenere la verve e il ritmo delle avversarie dirette, così in avanti Girelli non vedeva palla, Bonansea oltre alla conclusione fallita spariva dalla partita e Bergamaschi correva sì tanto ma senza apprezzabili risultati. In difesa poi Boattin sulla sinistra soffriva più del dovuto Diani tanto da costringere Bertolini a cambiare fascia a Bergamaschi. Non di meno Bartoli a destra con Cascarino, marcatrice della seconda rete con una bordata dai 25 metri. In mezzo Gama e Linari erano troppo lente per contenere le accelerazioni di Katoto (anche lei a segno) e gli inserimenti continui di Geyoro, autrice di una tripletta e la migliore in campo.
Segnali di risveglio nella ripresa
Nella ripresa gli inserimenti di Simonetti per Giugliano, di Rosucci per Galli e più tardi di Piemonte per Caruso e di Giacinti per Girelli davano un assetto più equilibrato alla formazione azzurra che, oltre alla rete di Piemonte, andava vicina altre due volte alla marcatura con una mischia in area conclusasi con un salvataggio sulla linea di Bacha a portiere battuto su tiro di Simonetti e con un altro colpo di testa di Piemonte sventato dal colpo di reni di Peyraud Magnin. In precedenza un intervento da karateka di Gama a centrocampo, dopo la visione del Var, non era stato sancito con il cartellino rosso consentendo al nostro capitano di terminare la partita evitandole così di saltare per squalifica il prossimo match contro le islandesi. Sfida nella quale le nostre ragazze avranno un solo risultato possibile: la vittoria.
(Foto twitter vivoazzurro )
