I nostri Social

News

Petrova: “Un sogno senza limiti. Passaggio al professionismo in Italia è fondamentale”

Pubblicato

il

Tempo di lettura: 3 minuti

“Al mio sogno non c’è limite”. Il sogno di Lora Petrova, giocatrice bulgara del Lugano, parte da lontano, e la giovane 22enne continua ancora seguirlo, nonostante i sacrifici e gli ostacoli lungo il proprio cammino. La sua forza di volontà e la sua determinazione si sentono forti nelle sue parole. Più forti di ogni difficoltà perché l’amore per il calcio è un qualcosa di sconfinato. Per Lora e per chiunque segua quotidianamente il sogno di diventare qualcuno rincorrendo un pallone.

“Ho iniziato a giocare a calcio da quando avevo sei anni. Da allora ad oggi so che questa è la mia passione“: afferma ai nostri microfoni Petrova, centrocampista con un curriculum già di tutto rispetto nonostante la giovane età. “Ho giocato in Bulgaria per l’FC Etar, dove sono stata anche capitana. Per tre anni di fila sono stata nella top 7 delle migliori giocatrici di calcio in Bulgaria”.

Passione per questo sport che va di pari passo con la propria formazione, senza mettere in secondo piano in ogni caso la sua grande passione. “Mi sono laureata in medicina quest’anno, e conclusi gli studi mi sono trasferita al Lugano. Qui ho firmato il mio primo contratto da professionista. E’ stata una stata una bella esperienza: mi sono dedicato alla squadra e ho conquistato la loro fiducia per tutta la stagione. Giocare a questi livelli è un inizio perfetto per la mia carriera”.

Pubblicità

In patria, Petrova si è già tolta diverse soddisfazioni, come evinto in precedenza. Tuttavia, la centrocampista classe ’98 non si pone limiti. Proprio come per il proprio sogno. “Sono riuscita anche a essere capitana della rappresentativa under-19. Stiamo lavorando per il fare il meglio in vista delle qualificazioni mondiali di settembre”

Diversi sono gli idoli per la giovane, uno su tutti Steven Gerrard. “Mi vedo in lui nel suo carisma. Per me è un esempio di come i giocatori e soprattutto i capitani devono agire in campo e fuori campo. Sto cercando di isprirarmi a lui per migliorare giorno dopo giorno”.

Un grande traguardo per Lora potrebbe essere lo sbarco nella nostra Serie A Femminile, movimento che negli ultimi anni sta acquisendo sempre più sèguito. “E’ un campionato di ottimo livello. Le giocatrici sono molto brave e preparate. Dobbiamo continuare su questa strada per far sì che il calcio femminile diventi sempre più popolare in tutto il mondo”.

Pubblicità

Il punto di svolta è rappresentato sicuramente dal passaggio del movimento da dilettantistico a professionistico. Un tema forse fin troppo procrastinato, penalizzando così chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo. “E’ un passaggio fondamentale – conferma Petrova – perché essere dilettanti non ha ovviamente lo stesso significato di essere professionista. Il divario tra dilettanti e professionisti è grande e dobbiamo lavorare per avere sempre più squadre che possano mostrare le loro qualità, per renderle più forti e competitive”.

Il tutto, ancor prima di ogni questione economica. Perché la passione è un valore inestimabile, e in quanto tale va tutelato. “Non si tratta di soldi, si tratta di passione, collettività, devozione e amore per il calcio. Lottiamo per i nostri diritti e per dimostrare che questo è un gioco uguale per tutti e che il calcio ci unisce”.

Riproduzione riservata previa citazione della fonte Le Bombe di Vlad

Pubblicità

Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitterTwitch

in evidenza