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Euro2020 – Belgio, il ct Martinez: “Spero stia bene De Bruyne: più forti con lui”

Rubrica Vetrina
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Il CT del Belgio, lo spagnolo Roberto Martinez, ha parlato in conferenza stampa in vista del quarto di finale di Euro 2020 da disputare contro l’Italia. I Diavoli Rossi sono in attesa di maggiori sviluppi in merito alle condizioni di Kevin De Bruyne e di Eden Hazard, i due calciatori hanno abbandonato il campo per infortunio nel match vinto contro il Portogallo. Di seguito le parole del tecnico Roberto Martinez riportate da tuttomercatoweb.com:

Sugli infortuni“E’ presto ma posso dire quel che sappiamo. Le informazioni sono positive per entrambi. Resteranno con la squadra, non hanno infortuni gravi. La partita è venerdì ma sarà difficile averli al meglio. Prenderemo ogni giorno come un’opportunità per provare ad averli: saranno al camp, vedremo come staranno. Purtroppo c’è un’informazione negativa su Mignolet: ha lasciato il ritorno e abbiamo portato qui Kaminski”.

Su Hazard“E’ la miglior gara che ho visto giocare ad Hazard negli ultimi due anni, il modo come ha giocato con Thorgan, come ha coperto gli spazi. L’ultima cosa che vuoi è togliere un giocatore così: non ho la sfera di cristallo, è stato un peccato però. De Bruyne si è infortunato su un giallo che doveva essere un rosso, ci sono stati infortuni evitabili per la gestione dei cartellini ma Eden Hazard ha giocato quanto avrebbe dovuto”.

Sul Belgio“Gli appassionati del calcio ci apprezzano per il gioco ma sappiamo anche soffrire, usare altre armi quando ce n’è bisogno. Abbiamo saputo soffrire contro il Portogallo che è la Nazionale che sa vincere più di ogni altra”.

Sull’Italia“E’ una squadra diversa, dinamica, con struttura. Hanno consapevolezza dei ruoli, sarà una gara simile nei 90 minuti. Ci sarà da difendersi bene ma da stare anche tanto sulla palla. Loro difendono molto bene, sono strutturati: sono bravi con la palla, in contrattacco. E’ una squadra bilanciata, non fai quei numeri se non sei una buonissima squadra. Ma siamo pronti: ieri la nostra sfida era battere i campioni d’Europa e l’abbiamo fatto. Possiamo migliorare, possiamo fare meglio. Adesso siamo pronti per sfidare l’Italia”.

Sulla Danimarca“Li avevo già visti in Nations League, sono una squadra che sa attaccare, che è insieme da tempo. Ero certo che avrebbero fatto bene. Quel che è accaduto a Eriksen ha influito sulla gara con la Finlandia ma con loro siamo stati davvero bravi. Giocano bene, mi aspetto che continuino così contro chiunque”.

Su Mancini“Ha dato un gioco chiaro: 4-3-3 con gioco dinamico, sono una squadra diversa dalla Danimarca. Sono una squadra moderna dall’approccio di gioco”.

Sul gioco del Belgio“Vogliamo tenere la gara in controllo, in Nazionale non è così facile. Però sono felice di quel che stiamo facendo tatticamente, in questo momento. Puoi andare in difficoltà ma è successo ieri quando il Portogallo ha messo in campo tanti giocatori d’attacco. Però sono orgoglioso di come stanno giocando i ragazzi”.

Sul percorso del Belgio“Ieri la squadra ha dimostrato di essere un collettivo. Di saper fare qualcosa che prima non aveva fatto. Ha saputo soffrire, abbiamo imparato dagli errori e dalle sconfitte come quella contro la Francia in semifinale. E’ difficile vedere queste performances quando perdi giocatori così importanti: l’aspetto mentale è stato un plus per noi e cresce sempre di più”.

Sull’Italia e su come giocherà“Noi sappiamo adattarci, abbiamo più strategie. Siamo due squadre d’attacco, che pressano, che vanno in ripartenza e che pensano sempre ad attaccare. Il DNA delle squadre è simile”.

Sull’Italia – “Non mi ha sorpreso: ho sfidato Mancini in Premier, è molto meticoloso, puoi vedere il suo approccio in Nazionale. E’ diventata qualcosa di speciale. 31 gare senza sconfitte è importante. Fanno un gioco importante, sono più forti del concetto di individualità”.

Su De Bruyne“E’ forte mentalmente, è in un momento speciale a livello mentale. E’ stato in ansia in vista delle visite di stamani: siamo felici che sia con noi e lo è anche lui. E’ sfortunato, lo è stato anche in Champions, spero stia bene. Quando è in campo, siamo una squadra più forte”.

Sugli infortuni di De Bruyne e Hazard – “Al momento siamo al 50 e 50. Non ci sono infortuni strutturali, niente di grave. Forse la prossima partita è troppo vicina. De Bruyne ha subito un colpo alla caviglia e ha sentito dolore al legamento. Per Eden ha sentito un dolore al bicipite femorale dopo l’impatto ma non c’è un problema grave. Vediamo”.

(Foto: Twitter Belgio)

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