IL PUNTO – Conte’s Eleven

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Gli undici di Conte – più qualcun altro – si avviano verso il 19° scudetto dell’Inter della sua storia. I nerazzurri diventeranno, così, la seconda squadra italiana per scudetti ad una sola lunghezza dalla seconda stella.

Ma a prendersi la scena è il numero 11. Un numero che risuonerà spesso, in questi giorni, nella mente degli interisti. 11 sono, infatti, le vittorie consecutive con quella sul Cagliari. 11 sono anche i punti di distacco dal Milan secondo con solo 8 giornate al traguardo. Un’Inter inarrestabile e ormai irraggiungibile.

Dietro il vuoto e 3 posti Champions ancora da stabilire. Quattro squadre in 4 punti che – se la Lazio dovesse battere il Torino nel recupero – potrebbero diventare cinque in altrettanti punti. Una lotta all’ultima gara, all’ultimo goal. E tra maglie lanciate (chiedere a Ronaldo) e ‘offese’ (Ibra ancora non capisce cosa abbia detto) agli arbitri, il Milan guida il quintetto. A seguire Juventus, Atalanta, Napoli e Lazio. Più tagliata la Roma che sembra essere presa più dall’Europa League che potrebbe fungere da ‘Passaporta’ per l’Europa che conta. E, inoltre, un trofeo in bacheca non guasterebbe. Otto gare al termine che decideranno il futuro europeo di 6 squadre.

La sensazione è che la Juventus abbia ripreso l’appiglio giusto per poter ripartire dopo la vittoria col Napoli in settimana. I bianconeri sono gli accreditati per l’argento.

I rossoneri zoppicano e alternano buone prestazioni con annessi 3 punti ad altre davvero di bassa fattura. I 4 punti sul Napoli sono un tesoro da non sprecare.

L’Atalanta è una squadra in forma che dà la sensazione di poter battere chiunque e per questo la più accreditata, tra le restanti, per un post in Champions.

Poi il Napoli che dovrà fare il suo campionato concentrandosi a vincere quante più gare possibili. Subito Inter e Lazio nei prossimi due impegni. Banchi di prova importanti per capire dove saranno i partenopei a maggio e per lanciarsi alla grande per il rush finale. Gli azzurri, intanto, battendo la Sampdoria domenica, hanno raggiunto la vittoria numero 1000 della loro storia in serie A. Un quarto di queste vittorie solo negli ultimi 12 anni di era De Laurentiis. E pensare che c’è ancora chi critica.

Poi Sassuolo e Verona a fare da unione tra la parte alta ed il resto della classifica.

In fondo 3 squadre che sembrano quasi spacciate.

Il Crotone che nonostante un Simy sugli scudi è ormai con un piede e mezzo in serie B.

Il Parma sembra seguirlo a ruota.

Il Cagliari a -5 dal Torino ancora ci crede. I granata hanno però una gara da recuperare.

Più su Benevento e Fiorentina che sono davvero vicine alla quota salvezza.

Insomma, a otto gare dal termine i piazzamenti vanno via via delineandosi, e se per lo scudetto e la salvezza sembra ormai tutto scritto, lo stesso non si può dire per la corsa all’Europa.

Assisteremo ad una battaglia senza esclusione di colpi fino all’ultimo minuto prima del gong.